di Alessandro Bottero
In Italia chi segue la DC Comics piange da anni. Si lamenta e singhiozza, nell’attesa di una mitica età dell’oro forse vista in qualche volume Magic Press dei tempi che furono, ma mai sicuramente all’epoca della Play Press (sempre vituperata, quasi per contratto), e poi della Planeta (che è diventata l’uomo nero, con cui spaventare i giovani lettori “Fai il bravo altrimenti la Planeta continuerà ad avere i diritti per la DC Comics in Italia”).
E da decenni le geremiadi e i pianti di nascosti ed insospettabili esteti del fumetto, di adoratori della cartotecnica più raffinata, riempiono le pagine – prima cartacee ed ora web.
Ah, cosa abbiamo fatto per meritarci la Planeta?
Ah, sorte ria… la Play Press ha distrutto i personaggi!
Ah, me misero me tapisero che non riesco a fare a meno di comprare Batman, anche se la veste editoriale fa schifo!!!
(detto da chi prima di internet credeva che “veste editoriale” fosse l’abito di lavoro dell’editore)
Ma il mondo di internet è bello perché è vario, ed anche perché è un esempio concreto chela libertà di parola non si nega a nessuno.
E dietro i pianti, i lamenti, le tristezze terribili di chi voleva godere del volume a filo refe, e della versione “ASSOLUTA” sempre c’era la speranza: “AH, se solo la PANINI si occupasse della DC Comics in Italia! Loro sì che sarebbero PROFESSIONALI! Mica come quei PULCIARI della Play Press o della Planeta!”
E la speranza della Panini, che finalmente arriva e salva gli ultimi superstiti dei lettori DC Comics in Italia, asserragliati nella fortezza della nerditudine, ed attaccati da tutti i lati dai terrificanti Volumi Fallati della Planeta, è stata l’unica cosa a far resistere in questi anni disperati.
E mentre in Italia si piange, e si implora il salvatore, quei mangiarane dei francesi che ti combinano?
In Francia la Panini comix perde i diritti per la DC Comics.
Ma dico, vi rendete conto? Io qui la invoco come la salvatrice, e al di là delle Alpi le tolgono gli stessi fumetti che io vorrei curasse lei in Italia? Ma allora c’è cattiveria! Ma allora c’è perfidia! Ma allora fanno bene alla Marvel a tramutare in pietra Parigi e a sterminarne gli abitanti!
Ebbene, la notizia è che la Panini Comix ha perso i diritti delle serie DC Comics in Francia. Tutte. Anche la Vertigo. Oddio, non è che ne pubblicassero poi TANTISSIME, ma in effetti le pubblicavano loro. E ora non ce l’hanno più.
E io ci ho fatto un editoriale.
Era basilare?
No. Ma mi sono divertito.






La rubrica della posta di Fumetto d'Autore. Per scrivere al direttore. Per dire la vostra. Per replicare ad un articolo che vi riguarda. Linea diretta con la redazione. lettere [at] fumettodautore.com
Comments
Per questo motivo, ancora oggi danno libero sfogo al loro risentimento personale e alla loro frustrazione, invocando la Panini come licenziatario DC anche in Italia. E ora cosa dicono visto che la DC ha appena tolto i diritti alla Panini in Francia?
Poco e niente. Se non augurarsi che l'editore americano faccia la stessa cosa con la Planeta (senza, però, sapere che la Planeta ha rinnovato l'esclusiva per Spagna e Italia fino al 2015).
La Panini perde i diritti DC in Francia e li perde giustamente e con merito. Ha perso i diritti perchè li ha gestiti male, con poche, sparute pubblicazioni con vendite in perenne discesa e senza un valido progetto di rilancio dell'universo di Superman e soci. E la DC non poteva permettere che questa situazione andasse avanti, specie in considerazione del fatto che la Panini pubblica in Francia anche la Marvel (con ben altra energia ed entusiasmo).
Dalla Panini, nessun comunicato ufficiale. Intanto, però, se dietro la decisione della DC di togliere i diritti all'editore modenese in Francia c'è la scontentezza della gestione delle loro testate, è probabile che alla Panini siano tolti anche i diritti DC in Germania e Brasile.
Continua la parabola dell'editore delle figurine. Da quando la Disney ha comprato la Marvel, sono arrivati solo dispiaceri dalle parti di Modena. Prima la Casa di Topolino ha sottratto alla Panini la gestione dei diritti Marvel nei mercati esteri, poi gli ha impedito di produrre materiale Marvel fuori dal territorio Usa e infine le voci, sempre più forti, di un passaggio dei diritti Marvel alla Disney Italia. Con sorpresa, però, l'affondo è arrivato dalla Distinta Concorrenza: niente più diritti DC in Francia (e forse in Germania e Brasile), basta con risultati così miserevoli e via ai tagli. Avanti con la Dargaud. E cosa dicono in Italia i 6-7 disistimatori della Planeta? Niente. Non parlano più.