di Alessandro Bottero
Il 16 settembre 2009 nasceva Fumetto d’Autore, e due anni dopo siamo ancora qui. Le “vendite” sono stabili (anzi, in crescita) e non credo che chiuderemo anticipatamente. In questi due anni siamo stati:
- irritanti
- irriverenti
- interessanti
- autorevoli
- diversi
- provocatori
- approfonditi
- professionali (e mi spiace se qualcuno si fa venire l’orticaria, ma la realtà è questa. noi siamo professionali. Altri no)
Ma soprattutto siamo stati, siamo, e saremo LIBERI.
Fumetto d’autore è stato fin da subito una voce che ha messo la faccia su quello che diceva, anche a rischio di essere sgradevole. E questo, da subito, ha dato molto fastidio a chi fino ad ora era cristallizzato in un santino alla “Sono troppo bravo e importante perché qualcuno mi dica qualcosa”.
Abbiamo fatto sbagli? E chi non ne fa? Solo chi non fa, non sbaglia mai. E solo chi non fa, si arroga il diritto di fare le pulci a chi fa. Di solito chi è onesto intellettualmente e conosce i meccanismi della comunicazione non fa la pulci e soprattutto non si diverte a sfottere per il gusto di farlo.
La mancanza di professionalità è anche in questo: nel gusto patologico del denigrare chi non la pensa come noi. Se ritieni qualcuno invidioso/ridicolo/patetico/deleterio e lo dici pubblicamente, poi non fai il carino e il “professionale” con lo stesso un minuto dopo. E devo dire che Fumetto d’autore è stato utilissimo a far uscire allo scoperto molte finte “professionalità”.
Ma i due anni di Fumetto d’autore sono stati anche ricchi di attestati di stima e di autorevolezza. I sei episodi di Media Partner lo testimoniano. Una mostra mercato non chiede a un sito di seguire la manifestazione in modo ufficiale, se non ritiene quel sito all’altezza del compito. Vero professor Barbieri?
E il diritto ad essere ascoltati ce lo siamo costruito giorno per giorno in questi due anni, con notizie sicure, interessanti, verificate. Con articoli sempre documentati e basati su documenti e dichiarazioni a disposizione del pubblico su Internet (niente stalking o violazione di privacy). Con interviste al di fuori del giro dei “soliti noti”, per cercare di dare voce a chi è ignorato dal “salotto buono del fumettomondo”.
Due anni dopo siamo ancora qui, e ci resteremo ancora a lungo, con tanti saluti a chi pochi giorni dopo la nostra nascita ci disse che eravamo “lo zimbello del mondo del fumetto”, e che “tutti ridono di voi”.
Hic Sunt, hic Maneo!






La rubrica della posta di Fumetto d'Autore. Per scrivere al direttore. Per dire la vostra. Per replicare ad un articolo che vi riguarda. Linea diretta con la redazione. lettere [at] fumettodautore.com
Comments
Ma l'errore da penna blu è il solito esperimento sociologico ?
P.S.
Parlare di notizie verificate dopo l'incidente su John Doe... è quantomeno coraggioso (aggiungerei questo alla lista degli aggettivi)
Poi tutti i nodi al fazzoletto che vi pare.
Come avrei dato una rilettura prima di postare a diversi vostri articoli... i professionisti lo fanno :-) (anche gli studenti prima di consegnare i compiti in classe ma è un discorso di ordine differente)
http://www.fumettodautore.com/news/fumetti/2913-seconda-chiusu ra-anticipata-d i-john-doe-qno- commentq-di-rob erto-recchioni
Anche Mark Alessi negava che CrossGen avrebbe chiuso di lì a poco...
Ribadisco, facciamoci il nodo al fazzoletto.
Non mi torna.
Poi vorrei sapere in che modo si possa discutere dei volumi di vendita visto che quei dati sono, da sempre, tenuti praticamente segreti persino dalla Bonelli.
O l'autore del post precedente li conosce o li immagina. Nel primo caso vorrei sapere da quali fonti. Nel secondo... ognuno si illude come può :-)
Io non so quanto venda ma su 4 copie che arrivano dal mio giornalaio 3 vanno via sempre. Altre serie non mi pare abbiamo uguale fortuna. Non so se la mia edicola rappresenti la media (edicola di paese del sud Italia) ma se mi dovessi basare su ciò che vedo direi che Martin Mystere, Diabolik e Dylan Dog vendono anche meno.
Fino a che dati certi e verificati non saranno resi puibblici siamo nell'ambito delle ipotesi e delle speculazioni personali, alemeno non spacciamole per verità di fatto :-)
Ma Quello che mi chiedo è: Su quali basi si asserisce che JD venda poco ? è una supposizione dell'autore del post precedente basata su sue convinzioni personali o ci sono dei dati ? sappiamo se vende più o meno di Dago ? in assenza di dati certi si può dire tutto ed il contrario di tutto.
Ad esempio potrei dire che durante l'ultimo NapoliCon mi hanno detto che Dylan Dog chiuderà tra 4 mesi per scarse vendite. O che lo farà NOX.
Poi tra 4 o 5 mesi faccio finta di nulla ignorando le smentite (anche quelle delle case editrici) tanto in 5 mesi di acqua sotto i ponti ne sarà passata.
Ad esempio dopo 12 mesi chi ricorda l'iscrizione alla lista "io Odio FdA" ? :-D
di john doe?
questa è pura ironia
che strana difesa accorata
Ma io non ho il vizio di pretendere che le mie considerazioni personali abbiano un valore universale.
E del resto senza dati di vendita diretti e concreti si può dire qualsiasi cosa. Anche che Lando vende più di topolino.
Buon pro ti faccia !
E' pur vero che dati ufficiali gli editori non li diffondono, ma è anche vero che, per certi argomenti, spesso l'ufficialità è superflua. Le vendite dei fumetti rientrano in questa categoria.
Le strategie degli editori sempre poco comprensibili perchè devono tenere conto di fattori non conosciuti o compresi dai lettori. Quello che può sembrare assurdo, probabilmente, risponde ad una logica ben precisa se valutata alla stregua di altri elementi e in un arco temporale più ampio.
Ora oltre alle chiacchiere posso sapere, visto che sembri informato, quanto vende ora Dago e quanto vende ora JD ?
Poi è davvero la prima volta che vedo un tale spreco di caratteri per dire sempre la medesima cosa senza uno straccio di dato a supporto :-) certo che gli autori di questa serie vi stanno proprio sullo stomaco !
Se la casa editrice si "scomoda" a smentire una voce credo che la cosa meriti un minimo di considerazione.
Succeda quello che succeda poi, a me dispiacerebbe come lettore della serie se la "notizia sicura al 100%" dovesse rivelarsi vera..
Comunque qui non è una questione di errore di battitura... e non credo di essermene accorto solo io.
Forse anche i miei ragazzi del ginnasio lo avrebbero notato.