- Categoria: Editoriali
- Scritto da Super User
- Visite: 11252
- Stampa
L'Editoriale » Scoperte filologiche: editoriale breve, secco e chiaro
di Alessandro BotteroNoto con interesse che ultimamente tutti si sono svelati esperti di Kirby, ed in particolare delle opere pubblicate negli anni ’50 da Jack Kirby. Mi fa piacere, perché significa che evidentemente i progetti miei e di Giorgio Messina, volti a presentare per la prima volta storie inedite in Italia, stanno agitando le acque del fumettomondo. Evidentemente qualcuno pensava (forse si augurava) che simili prodotti non venissero ordinati, e invece guarda un po’, gli ordini sono superiori a quelli di altri prodotti di autori nuovi figosi e cool
Nel caso specifico il pubblicare per la prima volta in Italia la storia che è la vera fonte di ispirazione di Kamandi, ha suscitato discussioni e polemiche.
Chiariamo una cosa. Chi effettua una scoperta filologica è chi METTE A DISPOSIZIONE ai fruitori (ai lettori) questa scoperta. Ossia, tanto per parlare chiaro e non nasconderci dietro sofismi e retorica da strapazzo:
Scoperta filologica NON è citare una storia tratta da Alarming Tales, su un articolo.
Scoperta filologica è tradurre quella storia, pubblicare quella storia, OFFRIRLA ai lettori, perché così la possano finalmente leggere.
Quindi la VERA scoperta filologica è aver TROVATO la storia "The Last Enemy", averla tradotta, ed averla pubblicata in italiano.
Il resto sono chiacchiere.