Il webfumetto di Paola Barbato on line tra circa un mese
Nato circa 2 mesi fa su www.paolabarbato.it il nuovo progetto "ambizioso e idealista" di Paola Barbato , si può già considerarlo un successo visto le adesioni che ha avuto.
Il numero 1 sarà online fra circa un mese disegnato da Matteo Bussola. Ecco Paola cosa ci racconta:
«Mi sono sempre chiesta perché in Italia non esistesse un fumetto intimista, romantico, di formazione. Esistono alcuni one shot, ma nulla di seriale.
Da vari addetti ai lavori mi è stato detto che un fumetto del genere, soprattutto ambientato in Italia "non va". Viste le cifre di vendita dei manga, e soprattutto degli shojo, la cosa non mi tornava. Perchè dovrebbe essere più interessante leggere le vicende di un personaggio che vive in un altro paese, con abitudini diverse, piuttosto che un personaggio italiano? Così ho deciso di provare questa strada, che secondo me è invece molto fertile.
Mi hanno suggerito di chiedere ad amici disegnatori di collaborare con me, ma era una scorciatoia e non sarebbe stata utile a capire davvero, quindi ho detto "sì, grazie" a chi mi ha offerto di collaborare, ma verranno "dopo". Ho aperto una selezione pubblica per chiunque volesse cimentarsi nelle prove e hanno risposto in 180 circa.
Di questi hanno mandato le prove una sessantina e ne sono stati scelti -ad oggi- 22. Ho voluto pubblicare online perché voglio offrire il prodotto a tutti, gratuitamente, mi interessa il principio. Tutti quelli che fan parte del progetto non hanno preso il becco di un quattrino, io ho pagato di tasca mia le poche spese.
Noi ci crediamo, crediamo che valga la pena raccontare di una storia "normale" senza ergerci a baluardi di qualche causa, senza cadere nella retorica, andare sopra le righe, tirare in ballo la magia, l'orrore, l'azione o qualunque elemento che non sia presente nella vita del 99% dei lettori.
E' una scommessa, possiamo vincerla o perderla. Se perdiamo avremo la soddisfazione di averci provato e di esserci tutti entusiasmati per il progetto. Avremo perso un po' di tempo e un po' di energie. Se vinciamo... beh, non lo so. Non ci penso, non è la cosa importante, ora.»