Esclusivo: Paola Barbato traccia un primo bilancio di DAVVERO, levandosi anche qualche sassolino...
La sceneggiatrice Paola Barbato traccia un primo bilancio del suo fumetto on line "Davvero" rispondendo alle nostre domande: un progetto indipendente ambizioso che decolla nonostante le polemiche alzate dai colleghi. Intervista a cura di Enrico Ruocco.Con l'uscita dell'episodio 12 si coclude il primo step dell'avventura di Martina, ti va di tracciare un primo bilancio?
Tutte le domande hanno avuto risposta, e tutte le risposte sono SI'! Il fumetto neoromantico italiano (definizione coniata ad hoc) ha motivo di esistere, interessa, ha un bacino di pubblico e funziona. E pensare che non siamo ancora entrati nel vivo della storia...
Paola, ormai il progetto è partito ti aspettavi questo successo?
Non mi aspettavo un totale fallimento, questo è certo. E non mi aspettavo di suscitare tanto scalpore, manco avessi scritto un porno con protagonista Tex!
Ti va di darci alcuni numeri per far capire a tutti come le avventure di Martina siano diventate l'evento fumettistico on line di fine 2011?
Dal 7 novembre abbiamo avuto un totale di 12.800 visitatori unici, la media a puntata è di 2000 persone, più della metà di queste visita la pagina nelle prime 24 ore e almeno 200 aspettano l'uscita a mezzanotte.
Da quando il fumetto è online cosa ti ha dato più fastidio e fatto male?
Fatto male niente. Non si può definire "male" la delusione, che è il massimo che ho subito. Moltissime polemiche mi han fatto ridere, altre mi han fatto pensare e mi sono servite. La cosa più disgustosa son stati gli attacchi anonimi di alcuni colleghi (che poi si sono traditi da soli). Credo che il minimo che ci sia da aspettarsi sia la correttezza: dillo in faccia oppure dichiaralo a tuo nome, non nasconderti. Che miseria.
Cos'è invece la cosa che più ti ha fatto piacere?
Tante cose. I ripensamenti, che sono sempre una cosa da apprezzare, chi cambia idea e te lo dice. La crescita di un pubblico affezionato. Ma sopra a ogni cosa ciò che non traspare, ovvero il legame che si è creato nella squadra, nel team di "Davvero". Lavoriamo tutti insieme, decidiamo tutti insieme, partecipiamo tutti alle attività che girano intorno al fumetto. E' una cosa "nostra" in cui crediamo molto, tutti quanti, i primi e gli ultimi arrivati. Siamo guidati dalla passione, ed è bellissimo.
La speranza di molti, in primis la mia, è quella di vedere la storia di Martina in formato cartaceo... proposte, anche indecenti, sono arrivate?
Qualcuna, ma finora ho preferito aspettare. Dall'anno prossimo farò le prime valutazioni.
Ho notato che anche parecchi professionisti del settore si sono appassionati al progetto, ci puoi dare qualche anticipazione su Davvero e sui futuri collaboratori?
Ci sono quattro meravigliose colleghe che inanelleranno una puntata dietro l'altra: Anna Lazzarini, Elisabetta Barletta, Michela Da Sacco e Lola Airaghi. Poi ci sono tanti nomi che si avvicenderanno agli esordienti e ai semi-professionisti: Poli, Tenderini, Romeo, Fortunato, Del Campo, Rosenzweig, Siniscalchi, Roi e altri ancora (non li cito tutti altrimenti non finisco più).
Per concludere: c'è qualcosa che vuoi promettere ai tuoi lettori per il 2012?
Comunque vada "Davvero" concluderà il suo percorso in rete. E cercheremo di dare tutto quello che possiamo, a 360°, senza risparmiarci. Soprattutto perchè siamo noi i primi a divertirsi!