Intervista a Marco Itri: «da Salerno a New York, passando per il fumetto»
Presentati ai lettori di Fumetto d’Autore.
Ciao a tutti gli amici di Fumetto d’Autore,sono Marco Itri,giovane disegnatore di fumetti salernitano.
Quando e perchè è nata la tua carriera.
La mia carriera (se possiamo considerarla tale) è iniziata da pochissimo, finito di frequentare la scuola italiana Comix a Napoli, ho fatto le valigie e sono andato al New York Comicon, una delle più grandi fiere del settore,dove mi sono confrontato con diversi artisti ed ho preso contatto con vari editori. Ed è grazie a questa esperienza che da qualche mese ho iniziato a lavorare.
Regalci qualche aneddoto sulla tua carriere.
Ce ne sarebbero tanti da raccontare,ma uno curioso risale a pochissimo tempo fa .Durante una fiera del fumetto,mi si avvicina una signora che,dopo aver dato uno sguardo ai miei lavori,si presenta come “veggente”… Poggia le mani sui miei disegni e dopo aver farneticato qualcosa fra sé,mi dice che avrò tanto successo … bah,speriamo bene.
A Quali progetti stai lavorando attualmente?
Attualmente collaboro con l’editrice statunitense Zenescope Entertaiment.
Per loro ho disegnato diverse storie per un progetto in collaborazione con Discovery Channel che parla di squali preistorici (una sorta di documentario a fumetti) in uscita a luglio. Al momento invece, sono impegnato su una delle loro testate “Monster Hunter Survival Guide”,che invece uscirà ad agosto.
Quali progetti futuri vorresti realizzare?
Sicuramente tornare a New York e di lì in poi chissà …
Una cosa che rifaresti e una che non rifaresti nella tua carriera.
Penso che rifarei proprio tutto,frequenterei la scuola e le stesse fiere del fumetto … Sì,penso di aver fatto tutto quello che c’era da fare.
La tua serie preferita.
Senza dubbio Dago di Wood e Gomez,anche se al momento mi attira tutto ciò che è dark,quindi Hellblazer,American Vampire,pur restando legato a Wolverine che colleziono ormai da anni.
Il fumetto che avresti voluto disegnare tu.
Eh Eh,bella domanda … In realtà mi sarebbe piaciuto disegnarne più di uno(anche se in nessuno dei casi sarei riuscito ad eguagliare gli autori),per esempio il Punisher Born,ma anche il Joker di Azzarello o l’Ultimate Captain America di Aaron e Garney e tante,ma tante altre.
Com'è il tuo rapporto con il web?
Drammatico, io e il computer non andiamo tanto d’accordo,anche se dovrò rimediare quanto prima,in questo lavoro il web è una grande risorsa. Fortuna che c’è la mia fidanzata ad ovviare al problema.
Il palcoscenico è tutto tuo. Parole in libertà ai lettori di Fumetto d’Autore.
Grazie mille a tutti per avermi dedicato un po’ del vostro tempo,e grazie anche a voi di Fumetto d’Autore per questo spazio. A presto.