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L'intervista » Armanno Fortunato

fortunatoPresentati ai lettori di Fumetto d’Autore

Salve, il mio nome è Armanno (non Armando né Ermanno) Fortunato, ma preferisco che mi si conosca come “a[R]my”. Artista freelance 25enne salernitano. Sono illustratore, vignettista, graphic designer e all’occorrenza fumettista e colorista (anche se non è la mia massima aspirazione).

Quando e perchè è nata la tua carriera.

Mah… disegno da quando son piccolo, quindi il perché è presto spiegato: passione per l’arte. Il momento invece che ne segna l’inizio è stato quando, nella redazione del network Salernobynight, si decise di realizzare delle copertine illustrate per il magazine, in restyling, e venne proposto proprio a me, al tempo neanche ventenne. Un’ esperienza che mi servì molto per crescere professionalmente, affinare la tecnica e creare un mio stile d’illustrazione digitale, stile in continuo evolversi perchè d’imparare e scoprire nuove tecniche non si smette mai.

 Regalaci qualche aneddoto sulla tua carriera.

Carriera troppo breve perché ci siano già aneddoti degni di nota; spero di poterne raccontare molti in futuro… per il momento mi limito a ricordare di un paio di censure degne del miglior “Braghettone” subite da alcune ragazze che disegnai con il fondoschiena sparato troppo in primo piano! Eheh


 A Quali progetti stai lavorando attualmente?

E’ in programma una collaborazione a 360 gradi con la Scuola Salernitana del Disegno e del Fumetto (SalernoComix) ; per il resto, da freelance quale sono, più che miei progetti, mi butto a capofitto in quelli che mi vengono sistematicamente proposti. Già ne ho un paio per l’autunno, ma non sono autorizzato a farne parola, proprio perché sono in via di realizzazione. Nei ritagli di tempo, mi dedico alle mie personali illustrazioni digitali di personaggi del mondo del fumetto (presto anche del cinema), con le quali arricchisco un portfolio di lavori che spero possa aprirmi le porte di qualche casa editrice.

Quali progetti futuri vorresti realizzare?

Una graphic novel, un racconto illustrato insomma, tipo libro di favole, ma per il pubblico adulto! L’idea di base più o meno c’è… ma mi servirebbe un buon scrittore/sceneggiatore che metta giù tutto in una bella storia! Poi sarei onorato di realizzare le copertine di qualche importante serie a fumetti italiana, o magari americana!!!

Una cosa che rifaresti e una che non rifaresti nella tua carriera.

Tutto rifarei… fa parte della gavetta! Tutto serve a crescere e a maturare una certa esperienza. Anche i lavori che più mi hanno creato problemi, anche quelli che proprio non mi scendevano, durante la loro realizzazione mi hanno fatto scoprire qualcosa di nuovo; un diverso modo di ricreare un effetto grafico, una nuova funzione che ignoravo nei softwares di grafica che uso abitualmente oppure mi hanno fatto acquisire maggiore pratica in campi nei quali mi cimentavo per la prima volta!

La tua serie preferita.

Bella domanda… beh a me piace il buon disegno, quindi più che una serie preferita ho dei disegnatori preferiti! Spazio molto sia tra gli italiani che gli americani ma non mi sono mai appassionato ad una sola serie in particolare. Anzi, forse ora che ci penso sì: “Battle Royale”, una breve serie manga tratta dall'omonimo romanzo di Koushun Takami. Geniale, un po’ splatter, ma geniale!!! Poi, se mi permettete di reinterpretare un po’ a modo mio questa domanda, cito come mia preferita la “serie” di illustrazioni cinematografiche del mitico Massimo Carnevale: magistrale in tutto quello che fa!

Il fumetto che avresti voluto disegnare tu.

Punto in alto?! Puntiamo in alto… Dylan Dog! Anche solo le copertine a colori!

Com'è il tuo rapporto con il web ?

Lo reputo indispensabile per tenersi aggiornati e per mettersi a confronto con centinaia di altri artisti nel mondo, imparare molto attraverso l’attenta osservazione delle loro opere, conoscere stili, tecniche, progetti indipendenti, luoghi distanti che si vogliono riprodurre e che non si possono raggiungere, ma anche e soprattutto per mettere in mostra i propri lavori e così cercare di farsi conoscere e ottenere commissioni. Inoltre si può lavorare a distanza, creando nel proprio studio e inviando in ogni parte del mondo! Una bella comodità!!!

Ho provato a tenere un blog, ma non è cosa mia… mi limito ad aggiornare la mia pagina “ARMY designer” su facebook e su deviantart.


Parlaci della tua giornata tipo

Sveglia… tardi! Controllo l’email per vedere se ho qualche lavoretto per l’agenzia con la quale collaboro… Me li sbrigo e poi riprendo qualcosa di arretrato ( c’è sempre qualcosa di arretrato)… Se ho tempo, mi dedico a qualche mio progetto o illustrazione… E visto che è proprio necessario ai fini della laurea, qualche volta studio pure!!! Di solito, incontri di lavoro spezzano questa routine giornaliera. La sera poi, la passo con la mia ragazza o con gli amici. A nanna… tardi!


Il palcoscenico è tutto tuo. Parole in libertà ai lettori di Fumetto d’Autore.

Ne approfitto per un piccolo sfogo allora: Il lavoro creativo in generale, richiede tempo, impegno e dedizione al pari di qualsiasi altro mestiere e al pari di qualsiasi altro mestiere deve essere equamente e giustamente retribuito! Non esistono i vari “tanto che ci vuole”, “al pc ci metti 5 minuti”, “posso darti solo tanto” e poi pretendere pure di mettere il naso lì dove non si è competenti. Il creativo è un professionista, rispettane il lavoro come vuoi che gli altri rispettino il tuo! E sosteniamo la buona arte italiana!!! Ci sono tanti giovani che meritano!

Grazie… Un saluto a tutti i lettori di FdA!!! Ciao

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