L'Intervista » Andrea Gallo Lassere
Presentati ai lettori di Fumetto d'Autore
Mi chiamo Andrea Gallo Lassere e vivo nella nebbiosa e a volte piovosa Torino.
Quando e perché è nata la tua carriera?
Leggo fumetti fin dall’età di otto anni.
Ho sempre trovato per casa copie di Tex e Zagor , in più mia nonna mi portava a casa tutti i mercoledì Topolino. Negli anni ’90, sono arrivati anche nelle mie letture preferite: Dylan Dog e in seguito Brendon, che mi hanno fornito la fantasia necessaria per intraprendere questo lavoro creativo da sceneggiatore.
Le prime occasioni che mi hanno inserito in questo lavoro, sono state delle collaborazioni con il Fun Club di Piero Pelù tramite delle strip comiche umoristiche dedicate al rocker toscano.
Da qui ho iniziato ad impegnarmi seriamente per imparare sempre al meglio, cosa che faccio tuttora, fino ad arrivare alla casa editrice Edizioni Inkiostro, con cui collaboro attualmente.Ho avuto delle esperienze molto utili anche in campo cinematografico, con dei cortometraggi che hanno contribuito a migliorare le mie tecniche
Regalaci qualche aneddoto sulla tua carriera.
Sicuramente, le prime telefonate e scambi di mail con Rossano Piccioni (editore delle Edizioni Inkiostro): era mia abitudine proporre soggetti logorroici di pagine e pagine mentre lui s’incazzava perché voleva leggere soggetti e idee brevi e sintetiche.Dopo molto tempo ci siamo capiti, abbiamo trovato una via di mezzo e ora ha piena fiducia in me e questo mi fa davvero molto piacere.
A Quali progetti stai lavorando attualmente?
Oltre a continuare la mia collaborazione con le Edizioni Inkiostro, l'amico/disegnatore Paolo Antiga sta per iniziare a disegnare una storia di 20 pagine per la serie Agenzia Incantesimi di Federico Memola.
Quali progetti futuri vorresti realizzare?
Mi piacerebbe cimentarmi con i personaggi bonelliani.Mi interessano molto anche altri generi narrativi di cui scopro,solo scrivendo, essere interessanti tanto quanto quelli che prediligo. Difficilmente mi rifiuto di affrontare qualcosa di cui non ho mai avuto esperienza in passato.
Una cosa che rifaresti e una che non rifaresti nella tua carriera.
Visto che il passato non si può cambiare, e che tutte le esperienze positive e negative sono formative, ti cito un passaggio di una famosa canzone dei LITFIBA che dice: “…Rifarei tutto!”
La tua serie preferita
Ce n’è sono diverse ma negli ultimi dieci anni senza pensarci ti rispondo secco e deciso: Brendon!
Il fumetto che avresti voluto disegnare tu.
Più che altro sceneggiare e per l’appunto Brendon… Per i disegni sceglierei sempre con risposta secca e decisa senza pensarci: Lola Airaghi!
Com'è il tuo rapporto con il web ?
Amore e odio.
Mi distraggo facilmente ma non per questo mi privo delle nuove tecnologie anche se appena posso me ne fuggo tra la musica dei miei vinili o in un social network più “reale” chiamato: birreria.
Parlaci della tua giornata tipo
Potrei parlarti della mia nottata tipo, visto che ho orari molto sregolati; dormo circa quattro ore e sono senza canoni:aggiungi a tutto questo molte tazze di caffè, e il gioco è fatto!
In ogni caso prima svolgo gli impegni più importanti, per poi godermi appieno qualche oretta libera quando è possibile con gli amici.
Il palcoscenico è tutto tuo. Parole in libertà ai lettori di Fumetto d'Autore.
Vi ringrazio per lo spazio concessomi. Ai lettori: fate i bravi, mangiate sempre molte verdure e soprattutto… Leggete i fumetti!