S.C.M.S.R.A. “Storie che mi sono realmente accadute”
S.C.M.S.R.A.
GENERE: humor
FORMAT: strip
STILE: manga-europeo
LINGUA: italiano
CREATO: Irene Fornari
AUTORE: Irene Fornari
“Storie che mi sono realmente accadute” sono delle vicende più o meno surreali che sono capitate veramente, brevi racconti fumettati di vita quotidiana, storie bizzarre e situazioni imbarazzanti. Protagonista di queste vicende è Irene, una ragazza semplice con la testa tra le nuvole e a volte molto sbadata.
Nel suo “viaggio” l’accompagna Luxor, una panterina dagli evidenti difetti di pronunciau, che funge spesso da spalla comica, saggio consigliere o cinico osservatore dell'assurda realtà. Altro personaggio molto ricorrente è Penny, il fidanzato nerd, amante degli animali e della buona cucina, coinvolto nel vortice delle vicende, ultimamente anche come co-sceneggiatore.
“Storie realmente accadute (ad altri)” è il progetto parallelo, storie che sono capitate ad altre persone; la protagonista non è più Irene, ma una serie di amici, conoscenti e parenti.Lo stile delle “Storie” è caratterizzato da una semplicità e una freschezza che rendono le bizzarre avventure una lettura veloce e piacevole per ogni lettore, dallo studente delle medie fino al più maturo adulto. Le strisce variano da una a un massimo di tre pagine e ognuna ha la sua personale copertina.
Sono partiti anche altri due progetti paralleli; uno di essi sono le cosiddette “Locandine Svarionate”, create dall’unione della mente contorta di Penny (alias Andrea Stracchi) e le capacità tecnico-artistiche di Irene Fornari. Come si può capire dal titolo, esse sono locandine cinematografiche e copertine di fumetti rivisitate (ormai pubblicate in esclusiva come rubrica solo sul sito Don’t Say Cat). Tra questi troviamo “Io Sono Leggiadro”, “La Notte dei Morti Morti”, “The Walking to Bed”, “La Casa del Cavolo”, “Hugo Cabernet”...
E “Omaggi Fumettosti”, tavole realizzate in onore ai grandi maestri del fumetto e ai giovani colleghi che come noi pubblicano da pochi anni i propri webcomics, inaugurato con “Il Segreto di Hokuto” in onore ad un grande manga e anime che dopo 30 anni finalmente è tornato in una nuova edizione a solcare le edicole. E come la ancora inedita tavola estiva in omaggio al fumetto online di Boris jr.,anche questa serie vede la partecipazione di Penny come sceneggiatore.
S.C.M.S.R.A vol.1, Irene Fornari raccoglie le sue strisce in un volume autoprodotto
Dalla terra di Fidenza. Irene Fornari ha raccolto le sue storie in un coloratissimo albo autoprodotto, Il titolo è l’acronimo impronunciabile che sta per Storie Che Mi Sono Realmente Accadute, una serie di vignette fresche e spensierate, che come ha spiegato nel blog : « vengono composte da delle vicende più o meno surreali che sono capitate veramente, brevi racconti fumettati di spaccati di vita quotidiana, storie bizzarre e situazioni imbarazzanti».
Il progetto "SCMSRA" ha preso vita nel 2008, ma solo ora è stato pubblicato su cartaceo.
La protagonista di queste vicende è Irene, una ragazza semplice ma con la testa perennemente tra le nuvole e talvolta molto sbadata. Accanto a lei troviamo Luxor, panterina dagli evidenti difetti di pronuncia, e Penny, il fidanzato un po’ nerd, che ama gli animali e la buona cucina.
Il volume di 72 pagine è ordinabile attraverso il sito Ilmiolibro, nelle librerie Feltrinelli o sul sito Lafeltrinelli.it. Contiene 36 storie tutte a colori su carta patinata, spesso inedite, che si potranno leggere solo sull’albo. Ad impreziosire il volume troviamo una nuova presentazione, per spiegare a grandi linee il mondo delle S.C.M.S.R.A. anche a chi non ha mai letto le vecchie storie sul blog.
Irene Fornari è nata nel 1987, traumatizzando la vista della sorella maggiore che per sbaglio assistette al parto. Sviluppa fin dalla tenera età un interesse particolare verso il disegno e la mamma ne conserva gli scarabocchi. Alle scuole medie, l’insegnante di Educazione Artistica le sconsiglia di continuare sulla strada del disegno. Senza darle retta, si iscrive al Liceo Artistico, dove si diploma brillantemente. Si iscrive all’Università IED (Istituto Europeo di Design) corso di illustrazione-animazione multimediale a Milano, partecipa a diversi contest ed esponendo i suoi lavori in collettive. Nel 2009 si diploma con il massimo dei voti ed è ufficialmente chiusa la sua vita da studentessa. Nel 2010 dopo aver fatto uno stage formativo in una casa di produzione di cartoni animati viene assunta come collaboratrice per vari progetti, tra cui Teddy Rinascimento, Zecchino d’Oro, Thun, Rai-fiction. La mamma continua a conservare i suoi scarabocchi.
