DMZ n. 07: Poteri di Guerra
[29/01/2010] » Nuovo numero per il fumetto di Brian Wood e Riccardo Burchielli pubblicata dalla Planeta de Agostini.
Giunge al numero 7 DMZ - Poteri di Guerra, la straordinaria opera di Brian Wood, alle cui matite abbiamo spesso ritrovato anche il nostrano Riccardo Burchielli (Ucciderò ancora Billy the kid, Jhon Doe), pubblicata dalla Planeta de Agostini, dove gli eventi dell'attuale scenario internazionale (guerre,corruzzione,disinformazione,ecc.) metaforicamente rivivono in una New York martoriata,diventata una zona demilitarizzata a seguito della Seconda Guerra Civile Americana.
New York City … una terra di nessuno. Il luogo che Matty Roth, giornalista alle prime armi, chiama “casa”. Un tempo Matty era un semplice fotoreporter che raccontava la vita quotidiana dei civili, costretti a lottare per la sopravvivenza in una zona di guerra.
Poi Matty si è ritrovato sempre più invischiato nella complessa situazione politica della città. In Poteri di guerra, l’eroe populista Parco Delgado, grazie all’aiuto di Matty, ha assunto la carica di Governatore della Città. Il suo primo ordine è stato la cancellazione di tutti gli accordi e contratti esistenti e l’espulsione di tutti gli operatori di pace, delle truppe, delle ONG e degli osservatori.
La DMZ è ora una nazione indipendente. Delgado è stato eletto grazie a un enorme consenso popolare, ma manca dei fondi necessari e della forza politica per gestire la città nel modo in cui aveva promesso. A Matty viene affidata una missione che potrebbe determinare l’immediata ascesa dell’amministrazione di Delgado sulla scena internazionale, garantendogli il potere di cui ha bisogno... e forse anche qualcosa di più.
Di fronte a questa prospettiva, come reagirà Roth? Continuerà a supportare ciecamente il compagno Delgado? O è giunto finalmente il momento per Matty di prendere delle decisioni importanti, da vero leader?
In questo volume, trovate anche L’Isola, una storia in due parti in cui alcune truppe di stanza a Staten Island, armate fino ai denti e annoiate a morte, decidono di riscrivere le loro regole di ingaggio; e la storia breve Zee, DMZ: un momento di tenerezza in una città pervasa dalla violenza. DMZ, scritta da Brian Wood e disegnata da Riccardo Burchielli “...tratta di politica senza essere pedante e, come un ottimo esempio di giornalismo, ci mostra i veri volti dei protagonisti: il buono, il brutto e il cattivo...” (Pop Syndicate). Poteri di guerra, su cui troviamo all’opera anche artisti quali Pristina Donaldson e Nikki Cook, alza vertiginosamente la posta in gioco.