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Lucca Comics & Games: in città è polemica sulle effettive presenze della scorsa edizione

lucca comicsgames srlBotta e risposta tra l'ex sindaco (ora consigliere comunale) Pietro Fazzi e il direttore di Lucca Comics and Games Srl.

Da Lucca in Diretta

L'ex sindaco Fazzi chiede i dati Siae sui biglietti venduti a Lucca Comics 2012 per verificare le presenze

Si avvicinano i Comics e l'ex sindaco Pietro Fazzi ritorna all'attacco. Dopo i dubbi sulla scelta della ditta per il montaggio delle infrastrutture stavolta sono i numeri dei biglietti staccati ad essere nel mirino dell'attuale consigliere di Liberi e Responsabili: "A conclusione dell'edizione 2012 della manifestazione Lucca, Comics and Games tanto la società "comunale" organizzatrice quanto la stessa amministrazione comunale diffusero comunicati e dichiarazioni sui risultati eccezionali dell'evento. In particolare, si disse che si erano "registrate" presenze avevano raggiunto la ragguardevole cifra di "180mila presenze nei 4 giorni di evento". E' peraltro noto come, su tali dati vengano intavolate le trattative con gli sponsor, con i soggetti istituzionali, con gli diversi interlocutori pubblici e privati che sostengono la manifestazione con azioni di sostegno o con contributi finanziari che, nel campo della pubblicità che vengono "prezzati" tenendo conto in modo essenziale del numero dei partecipanti e di quello dei contatti. E' evidente che una eventuale significativa differenza tra i dati diffusi e quelli reali potrebbe configurare responsabilità anche gravi". "Dato che il soggetto organizzatore "spende" la credibilità del socio unico e, in ultima istanza, quella del Comune di Lucca, sarebbe oltremodo preoccupante che tali dati, così ampiamente diffusi, non corrispondessero, nella sostanza, a quanto accertabile ufficialmente". Per questo Fazzi interroga il sindaco "perché sia resa noti a tutti l'esatta consistenza delle presenze registrate nei 4 giorni dell'evento Lucca, Comics and Games 2012 fornendo a tal proposito l'intera documentazione Siae relativa alla produzione, distribuzione e vendita, anche tramite terzi, dei documenti di accesso (biglietti). A titolo di esempio si indicano anche i giornalieri, gli abbonamenti, i ridotti, gli omaggio, i pass per gli espositori, per lo staff, sottraendo, ovviamente, al totale quanto è risultato non venduto".

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Da Lucca in Diretta

Lucca Comics, il direttore replica a Fazzi: "La sua è una persecuzione: forniremo tutti i dati sui biglietti"

Una replica molto decisa quanto seccata quella che il direttore di Lucca Comics and Games Srl rivolge all'ex sindaco di Lucca, Pietro Fazzi, che attraverso un'interrogazione ha chiesto i dati ufficiali sulle presenze alla manifestazione (Leggi). “I dati che forniremo al Sindaco per la risposta istituzionale torneranno tutti - incalza Genovese -, e su questo siamo più che sereni. Lo siamo un po’ meno, perché costretti a tutelare nelle sedi più opportune l’immagine della società, della manifestazione e – mi secca usare questa parola – l’onorabilità degli amministratori. Il messaggio finale, in conclusione, è questo: 'Egregio dottor Fazzi, al mondo esistono anche persone normali, non intrallazzone e oneste. Ne prenda nota'”.

“Ebbene sì - esordisce il direttore di Lucca Comics and Games Srl -, ancora una volta, e per di più mentre siamo impegnati nel massimo sforzo per la realizzazione di un evento ancora più epocale di quello della scorsa edizione,  siamo costretti a distogliere energie e lucidità per occuparci del consigliere Pietro Fazzi. Dopo averci accusato in vari momenti di: truccare le gare d’appalto, dissipare danaro pubblico, uccidere i cani dei cittadini per la dispersione di chissà quali sostanze sugli spalti delle mura, di avere presumibili irregolarità nei bilanci ed altro ancora, oggi è la volta di essere considerati truffatori. Perché? Perché forniremmo dati falsi sulle presenze e sui biglietti per truffare sponsor e altri partner. Perché, cito alla lettera, '…E' peraltro noto come, su tali dati vengano intavolate le trattative con gli sponsor, con i soggetti istituzionali, con gli diversi interlocutori pubblici e privati che sostengono la manifestazione con azioni di sostegno o con contributi finanziari che, nel campo della pubblicità che vengono "prezzati" tenendo conto in modo essenziale del numero dei partecipanti e di quello dei contatti'. Per quanto concerne le illazioni fatte in passato, tutte senza riscontro alcuno, ci siamo passati sopra: anche se queste azioni diffamatorie venivano passate per azione politica non abbiamo mai voluto perdere tempo più di tanto, limitandoci a fornire al Sindaco la documentazione atta a rispondere di volta in volta a Pietro Fazzi. Ma questa volta la misura è colma.  La situazione ha ormai palesemente perso il suo carattere pseudo-politico, per diventare apertamente una persecuzione a titolo personale. Suscitare polveroni di questo tipo senza prove è già di per sé un atto d’accusa. L’intento è evidente - aggiunge Genovese -: con la massima irresponsabilità, spara ancora una volta illazioni che coinvolgono tutti i partner della manifestazione, presentandoci come una società che nasconde e falsifica i dati per ottenere fraudolentemente riscontri economici per la manifestazione. E noi, che stiamo ancora chiudendo contratti, dobbiamo trovarci in difficoltà con espositori e sponsor di importanza assoluta (pensiamo solo alle major cinematografiche come Warner Bros., Universal, Rai Cinema, 01 Distribution, Lucky Red, ecc. per portare molte anteprime cinematografiche, sneak preview e trailer inediti a Lucca), perché dalla città partono queste bombe autolesioniste per Lucca e il suo territorio. Ma i cittadini, le associazioni di categoria, le Istituzioni e la Lucca imprenditoriale si rendono conto che qui si sta facendo un gioco al massacro senza uno scopo reale, se non quello di mettere in difficoltà una realtà di caratura internazionale come la nostra senza neanche prendersi la briga di fare delle verifiche e con chissà quali finalità?”.

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Lucca Comics & Games srl ha anche un codice etico che recita: «LC&G agisce in ottemperanza dei principi di lealtà, correttezza, responsabilità, e favorisce un ambiente di lavoro che, ispirato al rispetto, alla correttezza ed alla collaborazione.»

Nell'articolo 5 "Correttezza" di questo codice etico si legge: «tutte le azioni e le operazioni compiute ed i comportamenti tenuti da ciascuno dei Destinatari nello svolgimento del proprio incarico o funzione sono ispirati a trasparenza, correttezza e reciproco rispetto nonché alla legittimità sotto l'aspetto sia formale che sostanziale, secondo le norme vigenti e le procedure interne, anche al fine di tutelare il patrimonio e l'immagine aziendale.  In particolare, non sono consentiti:

• il perseguimento di interessi personali o di terzi a detrimento di quelli sociali;

• l'abusivo sfruttamento, nell'interesse personale o di terzi, del nome e della reputazione di LC&G nonché delle informazioni acquisite e delle opportunità di affari apprese nello svolgimento del proprio incarico o funzione (...)»

E nell'articolo 9 "Relazioni con soggetti terzi" di questo codice etico si indica che: «LC&G nello svolgimento delle relazioni con soggetti terzi si ispira ai principi di legalità, lealtà e correttezza.»

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