Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
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A Monza in mostra "Raccontare il Natale" a Fumetti

raccontare il nataleRiceviamo e pubblichiamo.

IL NATALE RACCONTATO A FUMETTI DAL SIGNOR BONAVENTURA A CHARLIE BROWN DA SUPERMAN A TOPOLINO

L’Assessorato alle Politiche Culturali di Monza a la Fondazione Franco Fossati offrono un inedito percorso-mostra che racconta il Natale con una copiosa rassegna di pagine, strisce, illustrazioni, canzoni, soprattutto storie e copertine natalizie a fumetti, attraverso un arco storico di oltre un secolo, passando da Gesù Bambino ai Re Magi, da Babbo Natale alla Befana, con le diverse simbologie e varianti, dall’albero decorato al presepe, fino alle calze appese al camino.

Sono esposti gli originali di pubblicazioni popolari, soprattutto quelle rivolte all’infanzia, a partire da dall’Ottocento con Mondo piccino, passando per il famoso Giornalino della Domenica di Vamba all’inizio del Novecento, trovando nel 1908 il Corriere dei Piccoli che ci accompagnerà per quasi tutto il “secolo dell’immagine”, e naturalmente - dagli anni Trenta in poi - Topolino, Il Vittorioso, Il Giornalino.

Molto vari e suggestivi sono i preziosi comic book di Santa Klaus statunitensi degli anni Quaranta, e contemporaneamente i primi albi dell’italiano Cucciolo, autentici gioielli da collezione, con storie natalizie delicate e coinvolgenti. Durante la guerra, la Befana si aggira tristemente alla ricerca dei suoi tetti e camini, sulle città bombardate, come testimonia il Corriere dei piccoli.

Dagli anni Cinquanta la scelta di lettura si allarga a dismisura e si aggiungono testate popolarissime come Il Monello o Tiramolla, mentre il nostro Topolino conquista il mondo e la Disney d’oltreoceano crea storie di Natale speciali per i quotidiani. In Belgio nascono grandi testate, come Tintin e Spirou, e la selezione in rassegna offre immagini belle e talvolta inattese, come Tintin e il capitano Haddock in ginocchio davanti al presepe, nel 1948.

Dopo il 1965, anno di nascita di Linus, anche le pubblicazioni d’autore celebrano il Natale, con Charlie Brown e Mafalda, come fanno del resto i supereroi, da Superman a Spyder-Man, o le produzioni tutte italiane di Geppo e Nonna Abelarda. Non mancano nella rassegna le pubblicazioni satiriche e underground, dove perfino la dissacrazione diventa alla fine un segno di attenzione e un invito alla riflessione, come nella forte rappresentazione di Enzo Jannuzzi realizzata in omaggio all’esposizione monzese. Oggi il Natale continua a vivere anche nelle storie dei Simpsons, di Julia e di Dylan Dog, portando comunque e sempre il suo messaggio nel mondo.

 Numerose e pregiate anche le opere originali presenti in mostra.

Si possono ammirare, tra l’altro, le splendide illustrazioni de “Il Cantico di Natale” di Dickens (scritto nell’ottobre del 1843) realizzati da Libico Maraja nel 1953: è stato un grande disegnatore e illustratore italiano di fama internazionale, famoso per le illustrazioni di tutti i più importanti classici della letteratura per ragazzi - da “Pinocchio” a “Moby Dick”, da “Alice” a “Peter Pan” - e quest’anno, precisamente il 30 dicembre, ricorre il trentesimo della sua scomparsa (avvenuta nel 1983). I disegni sono esposti grazie all’Associazione Libico Maraja, voluta dai figli Marzio e Francesco, che ne tutelano la memoria a Como, dove aveva lo studio.

Si può leggere anche la divertente storia “Pippo e l’ultimo viaggio di Babbo Natale” che Massimo De Vita, uno dei disegnatori di punta della Disney italiana, ha realizzato nel 1985 e che viene conservata dal museo “WOW Spazio Fumetto” di Milano a cura della Fondazione Franco Fossati di Monza.

La tenera avventura natalizia di “Fra Tino”, un fraticello gioioso, candido e senza parole nato trent’anni fa dalla matita di Athos Careghi per Il Giornalino della milanese Periodici San Paolo, è stata prestata direttamente dall’autore.

Il diavolo dal cuore buono Geppo non poteva mancare - dopo avere accompagnato i lettori italiani per decenni - nelle tavole originali del monzese Sandro Dossi, che per tanti anni lo ha caratterizzato (e che ci racconta la vera storia tutta natalizia del serpente Salvatore!), mentre Pierluigi Sangalli espone alcune copertine d’epoca del buon diavolo, accanto a quelle di Provolino (ricordate? “boccaccia mia, statti zitta!”) e di Nonna Abelarda.

A proposito di Nonna Abelarda, il manifesto della mostra venne disegnato da Nicola Del Principe per il Natale del 1964: è giusto rendere onore a uno dei più prolifici, più eclettici e più ingiustamente dimenticati autori italiani.

E’ invece di brillante attualità Lola Airaghi, giovane e affermata disegnatrice monzese della Sergio Bonelli Editore (Dylan Dog e Brendon), che omaggia la mostra con una illustrazione ideata appositamente per il Natale monzese.

Una curiosità: monzese era anche Duccio Genovese, un bambino di 10 anni nel 1968, quando vinse il 1° Premio Copertina di Natale per il Corriere di Piccoli: è esposto il numero del settimanale. La Fondazione Franco Fossati ha lanciato una ricerca per rintracciare quel bambino di 45 anni fa.

Tra le curiosità in mostra, alcuni dei piatti natalizi speciali realizzati - a tiratura limitatissima - per diversi anni dal settimanale Topolino, uno all’anno, creati dai maggiori autori disneyani (Marco Rota, Giorgio Cavazzano, Sergio Asteriti, Luciano Gatto, eccetera). E proprio il grande Giorgio Cavazzano saluta la città di Monza e manda i suoi auguri consentendo (per la prima volta) l’esposizione dei disegni preparatori del famoso piatto e della copertina realizzati nel 1985!

 

venerdì 6 dicembre 2014, alle ore 18.00

INAUGURAZIONE

L’inaugurazione dell’intero evento è prevista per venerdì 6 dicembre 2014, alle ore 18.00.

L’assessore alle Politiche Culturali, Francesca Dell’Aquila, e il presidente della Fondazione Franco Fossati, Luigi F. Bona, saluteranno gli intervenuti illustrando i contenuti e gli obiettivi dell’evento.

Saranno presenti gli autori Lola Airaghi, Pierluigi Sangalli, Sandro Dossi, Athos Careghi, Vincenzo Jannuzzi, ed esponenti dell’Associazione Libico Maraja, tra i quali i figli Marzio e Francesco Maraja.

LABORATORI

Nell’ambito dell’evento “Raccontare il Natale”, all’interno dell’Arengario, sono previsti due laboratori e una serata di lettura:

Domenica 22 dicembre, ore 11: “Raccontiamoci il Natale”

laboratorio guidato di lettura per bambini di 6/8 anni

Venerdì 3 gennaio, ore 21: “Giallo Natale”

i bibliotecari prestavoce raccontano storie noir per adulti

Lunedì 6 gennaio, ore 16: “Fumettiamo la Befana”

laboratorio di fumetto, guidato da Lola Airaghi, per bambini di 8/11 anni

Per tutti e tre gli appuntamenti l’ingresso sarà libero, fino a esaurimento posti, e la durata di ogni iniziativa si prevede di un’ora e mezza circa.

RACCOLTE STORICHE

Nell’ambito di “Raccontare il Natale”, presso le Raccolte Storiche, Piazza Trento e Trieste 6:

“Antico Natale”

Festa e Natività nei libri antichi delle Raccolte storiche della Biblioteca Civica

INGRESSO LIBERO

orari: da martedì a sabato, dalle 15.30 alle 18.30

chiuso dal 24 dicembre al 1° gennaio

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IL NATALE RACCONTATO A FUMETTI DAL SIGNOR BONAVENTURA A CHARLIE BROWN DA SUPERMAN A TOPOLINO


ARENGARIO

Piazza Roma – Monza

INGRESSO LIBERO

Info: 039 366381 - orari: dal martedì alla domenica, dalle ore 10.00 alle ore 19.00

25 dicembre e 1° gennaio: dalle ore 15.00 alle ore 19.00

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