Qui Bermejo ci cova: perchè la Bao non avrebbe preso i diritti DC e quanto sarebbe costato accaparrarseli
[26/08/2011] » A FLASH OF RUMOR
Se il leone fa mao, il bulldog fa bao. Mentre tutti i siti d'informazione, con la solita passione che li contraddistingue, prendono il numeretto e si mettono in fila per fare interviste fotocopia sul niente mischiato con il nulla a Lorenzo Corti, mezzobusto frontman del nuovo detentore dei diritti DC per l'Italia da gennaio 2012, ovvero la RW Edizioni, con la linea Lion Comics (hanno aperto le gabbie e leoni e pegasi sembrano essere usciti dalla stesso zoo), ecco che i corridoi agostani del fumettomondo, ancora mezzi chiusi per ferie, sono invasi da nuovi rumorosi rumor.
Sembra che la foscheggiante BAO non abbia preso i diritti DC perchè gli ammeregani gliela abbiano fatta pagare per lo sgarbo subito da Lee Bermejo sull'albo pubblicato dalla Planeta - che aveva curato come service proprio la casa del'amichevole bulldog di quartiere - dove, a causa di un'errata traduzione, usciva scritto nero su bianco nella bio dell'autore statunitense immigrato in Italia che - nonostante vivesse qui da noi da anni e fosse sposato con un'italiana - odiasse invece pasta, pizza e tutti gli abitanti del Belpaese, Belpaese compreso e senza dimenticare la Galbani che tutti sanno che vuol dire fiducia.
Se così davvero fosse, cioè che Bermejo incavolato per l'incidente planetario se la sia andata a puzzare con mamma DC che ha subito dato due schiaffoni ai planetari levandogli il giocattolo e vendicandosi di BAO, allora tutta la nostra solidarietà andrebbe a Michele Foschini in Marietti. Ci saremmo persi a fare la DC in Italia gente che fa l'editore con i soldi del suocero per avere gente che l'editore non l'ha mai fatto se non alle riunioni di condominio.
Da una trombetta invece esce fuori anche la sonata sulla cifra che hanno dovuto pagare i Saviano-boys (si legge così ma si pronuncia RW Edizioni) per avere i diritti DC: 700.000 euro l'anno.
Sarà tutto vero o è tutto frutto solo delle giornate più afose dell'anno in questo ultimo scampolo d'estate? Ah, saperlo...
Mao, bao, ciao.