Planeta impone ad Alastor la sospensione della distribuzione del proprio materiale
[03/12/2011] » Cosa sta succedendo esattamente nel triangolo Alastor-RW-Planeta?Il thriller dei diritti DC Comics in Italia si arricchisce di una nuova puntata. Il distributore Alastor ha diramato ai librai il seguente comunicato:
«Gentile Cliente,
Con la presente comunichiamo che l’Editorial Planeta, con decisione unilaterale, ha imposto ad Alastor la sospensione delle attività di distribuzione del proprio materiale nel periodo restante della sua gestione, dicembre 2011.
Non appena avremo ulteriori informazioni sarà nostra cura darvene comunicazione.»
Non appena avremo ulteriori informazioni sarà nostra cura darvene comunicazione.»
I diritti di pubblicazione in Italia del materiale DC Comics da parte della Planeta scadono in Italia il 31 dicembre 2011 e sin dal suo arrivo in Italia, cioè più di un lustro fa, la casa editrice spagnola è sempre stata esclusivista del distributore Alastor.
Dal 1 gennaio 2012 i diritti di pubblicazione in Italia del materiale DC Comics passano alla neonata RW edizioni, società in orbita Alastor, ma il materiale arretrato Planeta non è difficile ipotizzare che sarebbe stato disponibile alla vendita per un ulteriore periodo di tempo dopo il passaggio di diritti. Certo un tempo limitato, ma comunque un tempo sufficente a cercare di vendere le rimanenti tirature di un catalogo davvero impressionante per numero di titoli e uscite. La decisione quindi da parte di Planeta di intimare l'alt ad Alastor per quanto riguarda la distribuzione del suo materiale DC Comics dal 1 dicembre 2011, apre il campo a svariati interrogativi:
- Cosa sta succedendo esattamente nel triangolo Alastor-RW-Planeta?
- La manovra improvvisa e unilaterale di sganciamento di Planeta rispetto ad Alastor è forse una manovra del vecchio licenziatario per danneggiare RW edizioni, il nuovo licenziatario e cercare di tornare nel più breve tempo possibile in possesso dei diritti DC Comics per l'Italia?
- O forse il fatto che Planeta si sia sganciata da Alastor significa che troverà un nuovo distributore italiano dei suoi arretrati per il tempo rimanente in cui potrà venderli in Italia?
- Oppure, ancor più verosimilmente, vuol dire la casa editrice spagnola ha deciso di abbandonare definitivamente il suolo italico e lo ha fatto nel modo più netto possibile?
Vi terremo informati sugli ulteriori sviluppi di questa nuova vicenda "planetaria".