- Categoria: Recensioni
- Scritto da Gianmarco Fumasoli
- Visite: 7177
- Stampa
Macanudo Vol. 3
di Gianmarco Fumasoli
Terzo volume per le strisce di Liniers (QUI abbiamo parlato del secondo), malinconiche, riflessive e, soprattutto, ricche di novità…
Non è sempre semplice rinnovarsi quando si scrive una striscia; almeno non quando il tempo è contro l’evolversi dell’autore e la distanza tra un lavoro e il successivo è esigua.
Analizzando le opere anni ’50 di Schulz ad esempio, anziché le sue pubblicazioni più recenti, si possono notare enormi differenze, dal tratto più incerto nel delineare i contorni all’introduzione di nuovi personaggi, finanche ai contenuti; ma tra un anno e il successivo è difficile notare mutamenti importanti.
Tutto ciò avviene, però, quando il soggetto rimane sostanzialmente invariato e questa situazione, nel caso di Macanudo di Liniers, non si presenta. Già perché l’estroverso autore argentino affianca, ai suoi volti già noti quali Enriqueta e il suo gatto Fellini, l’oliva Oliverio o il misterioso uomo in nero, nuovi interessanti personaggi. Ci troviamo quindi a leggere “Cose che forse sono capitate a Picasso” (ne avrei gradite molte di più) o le disavventure romantiche di Lorenzo e Teresita.
Per quanto si possa amare o meno comunque il fine umorismo di Liniers, non ci si può esimere dall’apprezzare (e non mi stancherò mai di dirlo) il variopinto utilizzo che fa dell’angusto spazio vitale di una striscia, per compiere incredibili voli stilistici come quello a pagina 59 dove ne inserisce una in appendice a quella principale e questa, signore e signori, è classe.
Titolo: Macanudo Vol. III
Testi, dialoghi & disegni: Ricardo Siri (Liniers)
Sito dell’autore: http://www.porliniers.com/
Editore: Double Shot
Prezzo: 13,90 €
Descrizione: Brossurato a colori - 96 pg.
ISBN: 978-88-96064-23-8