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Moleskine 123 » Chi ha iniziato a fare girare la petizione contro Recchioni? Fd'A lo sa!

di Conte di Cagliostro

Interrompiamo le trasmissioni per svelare una bufala ben confezionata che negli ultimi giorni sta angustiando e non poco i notabili del fumttomondo, fino ad addirittura fare scendere in campo niente-popo-di-meno-che Marco Marcello Lupoi, Megadirettore Naturale della Panini.

Riassunto delle puntate precedenti.

Qualcuno promuove una petizione on line contro Roberto Recchioni, curatore di Dylan Dog secondo la seguente motivazione: "Roberto Recchioni deve essere allontanato dalla Bonelli per le sue inacettabili posizioni politiche e sociali".

L'invito a firmare questa petizione inizia a girare via mail il pomeriggio del 27 dicembre 2016 (state attenti a questo particolare).

Il primo a riprendere pubblicamente la faccenda della petizione è lo Youtuber Michele Moscatelli aka Mad Mitch il 5 gennaio 2017 in questo video.

Il video di Mad Mitch viene ripreso dal blog Comix Archive sulla loro pagina FB alle 11.18 del 7 gennaio 2017.

27 minuti dopo, alle 11.45 del 7 gennaio 2017, Roberto Recchioni scrive così sul suo profilo FB (lo screen shot è stato trovato in rete).

petizione RR 01

Per la cronaca, una petizione che fino a quel momento aveva raccolto solo 42 adesioni, al momento in cui scriviamo, ha raggiunto 92 adesioni, cioè in 24 ore di polemica ha raddoppiato il risultato raggiunto in 10 giorni in cui era passata praticamente inosservata.

Quindi secondo Recchioni la petizione sarebbe un'iniziativa di Mad Mitch ("il picchiatello") e Comix Archive ("gli archivi comici").

Sul profilo di Mad Mitch, la sera del 7 gennaio 2017, interviene anche Marco. M.  Lupoi così:

petizione RR 02

Quindi non ci sono dubbi, devono proprio essere stati Mad Mitch e Comix Archive in combutta

Ma siamo proprio sicuri?

Chi aveva iniziato davvero a fare girare la petizione? Nel pomeriggio del 27 dicembre anche noi di Fd'A eravamo venuti in possesso della mail che girava promuovendo la petizione. Eccovela:

petizione RR 03

Chi è il promotore? Ah, saperlo. Abiammo sentito sia Comix Archive che Mad Mitch. CA ci conferma che anche loro avevano ricevuto la mail il 27 dicembte. Mad Mitch ci dice invece che il link della petizione lo avevano lasciato in un commento ad un suo video. Bastava chiedere no?

Quindi davanti a cosa siamo? Secondo noi di Fd'A siamo davanti ad una polpetta avvelenata ben confezionata che si sono pappati tutti, blogger, yuoutuber, curatori e megadirettori compresi.

A onor del vero, dunque, Mad Mitch e Comix Archive non c'entrano nulla con la petizione. Lo youtuber e il  blog possono non piacere, anche a noi a volte piacciono, a volte non piacciono, ma da qui ad accusarli della paternità di qualcosa solo perchè ne hanno parlato ce ne passa.

Detto ciò, alcune considerazioni sparse.

Non è forse lecito promuovere una petizione da parte dei lettori per rimuovere un curatore?

Non mi pare che alla precedente gestione di Dyd, quella di Gualdoni, i lettori avessero riservato guanti bianchi migliori di quelli che si stanno riservando a RR e nessuno si era strappato le vesti. Certo sulla bilancia della popolarità da social un Gualdoni non pesa un Recchioni.

Cosa indigna dunque? Il fatto che la motivazione della petizione sia quella di allontanare Recchioni dalla Bonelli "per le sue inacettabili posizioni politiche e sociali"? Beh, sono opinioni e le opinioni sono come le palle, come diceva il vecchio Zio Clint Eastwood.

Resta da dire che comunque nel 2017, in cui si possono avere figli da madre surrogata per crescerseli con il compagno, il "fasci vs compagni" stoni abbastanza, sia cioè poco "progressista" e in linea con i tempi. Non è che "l'internet" è il posto più democratico del mondo solo quando ci si trovano le idee che più si confanno alla nostra indole e diventi un posto in cui applicare invece censure selettive quando qualcuno esprime idee o giudizi contrari al nostro sentire.

Certo - sicuramente a torto - siamo convinti però anche che curatori e megadirettori avrebbero di meglio da fare che stare dietro a queste beghe dei soliti furbetti del quartierino.

Immaginate il direttore generale di Unicredit che risponde ad un blogger e a uno youtuber che parlano di MPS per difendere un alto funzionario della banca senese da una petizione di paternità sconosciuta per rimuoverlo... Immagino che sui profili di Lupoi e Recchioni, sempre attenti a dire la cosa politicamente corretta, le critiche si sprecherebbero per una cosa del genere, e qualcuno parlerebbe anche di poteri forti che vogliono silenziare l'informazione del web libera...

Tutto è bene quel che finisce in caciara insomma, chè poi si sa, i cattivi son sempre quei 2/3... ad avvelenare il pozzo limpido del fumettomondo son sempre i soliti ignoti e noti no? E questo pensiero magari fa dormire tranquilli tanti fumettomondisti. Ma siamo proprio sicuro che i terroristi non stiano da altre parti rispetto alle solite carte conosciute nella solita mano di gioco?

Per quello che ne sappiamo, dietro Daniele Sturiale ci potrebbe essere lo stesso Recchioni o qualcuno del suo lungo codazzo che si è ingegnato a creare una profezia che sia autoavvera e autoondigna per guardarsi poi lo spettacolo dalla finestra accendendo la miccia, anzi io Mad Miccio.

Al di là di ardite supposizioni, Fumetto d'Autore rimane a disposizone di chiunque volesse aggiungere qualcosa alla vicenda, anche se la bufala creata a tavolino ci pare evidente.

Simpatica amorale finale della fava: Occhio Pinocchio che a dire "al Lupo(i), al Lupo(i)" poi rischi che nel tranello ci cadi con tutto il naso di legno.

Buon 2017 a tutti da Moleskine (redivivo e al contempo redimorto), curatori e megadirettori compresi, che se non ci fosse chi si compra i loro fumetti, non potrebbero essere tali.

 

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