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Pierpaolo Pasquini: «il mondo dei fumetti è un mondo infinito»

pierpaoloPresentati ai lettori di Fumetto d’Autore.

Ciao a tutti mi chiamo Pierpaolo Pasquini e da 43 anni vivo a Roma. Sono un fumettista da ormai una ventina di anni anche se per un po’ di tempo (circa dieci anni) non ho pubblicato nulla. Mi sono riaffacciato nel campo fumettistico italiano da circa un anno e mezzo e devo dire che tutto quello che mi sono perso in quel lasso di tempo in cui mi sono volontariamente allontanato, mi è tornato con gli interessi.
Ho sempre avuto sin da piccolo la “voglia” di poter disegnare. Ma solo all’età di 23 anni l’ho potuta trasformare in pratica. Un bel giorno mi iscrissi alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Era il 1993 e facevo il corso serale. Un triennio fantastico che mi proiettava prepotentemente nel mondo “vero” del fumetto. Tra i miei insegnanti di allora c’erano Pino Rinaldi che aveva da poco salutato la Bonelli dopo il numero 22 di Nathan Never e si affacciava insieme a Castellini e Bastianoni alla Marvel. I pionieri italiani negli States. C’era il mitico Dino Leonetti, un uomo saggio che aveva sempre una parola di conforto per tutti i suoi alunni e anche Mario Rossi e così via. Tutti bravissimi insegnanti. Da lì ho scoperto le Fiere: Expocartoon due volte l’anno così come Lucca che si svolgeva nel palazzetto dello sport, sempre dato per incerto per possibile causa di neve…Bei tempi.

Quando e perchè è nata la tua carriera.

La mia carriera è iniziata al secondo anno di Internazionale. La nostra era una bella classe, potenzialmente la più promettente. Con me c’erano Roberto Recchioni, Leonardo Massimiliano (Leomacs), Luca Russo e tanti altri bravissimi e capaci ragazzi. Talmente capaci che Recchioni e Leomacs si inventano la serie Dark Side di cui poi mi troverò a disegnare nel terzo numero le origini del vampiro italiano Pietro Battaglia. Purtroppo la casa editrice Dynamic chiuse i battenti dopo il terzo numero e ognuno di noi prese strade differenti. Mi trovai quindi a inventarmi una miniserie autoprodotta di 4 numeri intitolata Dark Side ma mi prosciugò in tutti i sensi sia monetari che fisici. Dovevo organizzare eventi fieristici, sia coordinare tipografie e - guarda un po’ - anche disegnare i numeri…

A Quali progetti stai lavorando attualmente?

Attualmente sto lavorando alla rilettura del fumetto “Penombra: un nuovo inizio”. Sto ripartendo da un numero 0 che farà da apripista alla nuova serie che si intitolerà Shadowplay. I personaggi saranno gli stessi, il protagonista sarà sempre più “scuro”, essendo lui un vampiro, Eros Castaldi per il quale mi sono ispirato a Morgan. Riscritto da Renato Ruffino (finalmente uno sceneggiatore) il numero 0 sarà formato da due storie: la prima sarà un’anteprima della serie, la seconda è una storia per me importante perché legata ad una bambina che conoscevo e che a sei anni ci ha lasciato prematuramente per via di un cancro che la affliggeva dalla nascita, e per di più coetanea di mio figlio.
Certo un giorno mi piacerebbe lavorare per la Marvel o per la Dc ma per ora devo lavorare sul mio progetto e camminare secondo il mio attuale passo.

Quali progetti futuri vorresti realizzare?

Comunque è un sogno nel cassetto. Sarò banale ma disegnare i gruppi dei supereroi sarebbe veramente un sogno nel cassetto: X-Men, Vendicatori, Alpha flight, Justice League…i Fantastici Quattro!!! Magari un giorno.

Com'è il tuo rapporto con il web?

Il mio rapporto col web non è malaccio… mi ci muovo agevolmente, non per niente ho due profili su Facebook, uno su twitter e un altro su Flickr. E poi adesso mi trovo a rispondere a tanti fans che mi ascoltano a Comics Noise una trasmissione web radio che va in onda tutti i mercoledì dalle 17 alle 18 su Undiciradio.it dove si parla del fumetto e dei fumetti, autori, novità e eventi.

Parlaci della tua giornata tipo.

La mia giornata tipo è una classica giornata vissuta da quasi tutti gli esseri umani normali. Mi sveglio alle 7 di mattina, una veloce colazione e poi dritto a lavorare. La sera si cena e ci si dirige al tavolo da disegno dove faccio le ore piccole tra le imprecazioni di mia moglie Giusy che mi minaccia per andare a dormire.

Il palcoscenico è tutto tuo. Parole in libertà ai lettori di Fumetto d’Autore.

Ragazzi il mondo dei fumetti è un mondo infinito, colorato e pieno di idee e autori, anche giovani, bravissimi. Non siate chiusi mentalmente sul vostro genere sia questo manga o superoistico o italiano o francese. Bisogna conoscere tutto allargare gli orizzonti e trovare quella cosa che pensavamo non potesse esistere. Leggete i fumetti ed uscite dallo stereotipo che la cultura è solo nei libri. La cultura è anche nei libri. Detto questo vi aspetto a Roma Comics dove vi regalerò disegni dal vivo e sempre una battuta simpatica…

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