Fumetto d'Autore

www.fumettodautore.com | Il Magazine della Nona Arte | ISSN: 2037-6650 | Direttore: Alessandro Bottero

Giovedì 11 Marzo 2010
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Eventi

Sergio Bonelli e Tito Faraci alla Scuola Holden di Torino

Sergio Bonelli e Tito Faraci alla Scuola Holden di Torino

[10/03/2010] » Secondo appuntamento della serie d’incontri Il Punto su. Questa volta si parla di Fumetto.

 

Dopo l’incontro sull’arte, è la volta del fumetto. Oggi, 10 marzo 2010 ore 19.00 alla Scuola Holden di Torino (Corso Dante 118) si svolgerà un incontro con Sergio Bonelli e Tito Faraci, con ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.

Si tratta del secondo appuntamento de IL PUNTO SU e questa volta si parla di Fumetto. Si partirà da alcune domande: Cosa manca al fumetto italiano?” C’è un mercato delle graphic novel? Qual è la situazione del mercato del fumetto popolare? La stampa e il web danno la giusta importanza al fumetto italiano? C’è spazio per gli autori emergenti?

Lo chiederemo a editori, sceneggiatori, disegnatori che si confronteranno con il pubblico, per disegnare una nuova mappa.

Saranno presenti all’incontro anche Cristiano Spadavecchia, Pasquale Ruju e Luigi Piccatto (Bonelli), Roberto Gagnor e Bruno Sarda (Disney), Sergio Pignatone (titolare della Little Nemo Art Gallery e Casa d'Aste), Angelo Bevacqua (titolare della libreria/fumetteria Figuriamoci), Vittorio Pavesio (editore), Luca Blengino (sceneggiatore) e molti altri.

Condurranno il dibattito Marco Ponti, regista, e Fabio Geda, scrittore.

Seguiranno nel 2010 IL PUNTO SU: Narrativa di e per teenager, giovedì 15 aprile; Musica, giovedì 27 maggio.

Per informazioni: Scuola Holden – Corso Dante 118, Torino. www.scuolaholden.it – corsi@scuolaholden.it – tel. 011 6632812 – cell. 327 3819503

Le mostre di Comicon

Le mostre di Comicon

[10/03/2010] » Tra Castel Sant'Elmo e altre sedi in Città, ben 11 mostre. Ecco quali sono.

 

Sono undici le Mostre Principali di Napoli Comicon 2010. Nella prestigiosa sede di Villa Pignatelli, in mostra HIGH CONTRAST - ONLY WHITE, ONLY BLACK, IN CONTEMPORARY COMICS, collettiva dedicata a maestri internazionali del bianco e nero, e NERO NAPOLETANO, esposizione organizzata dalla Scuola di Comix in collaborazione con il Corriere del Mezzogiorno.
Negli Ambulacri, al Primo Piano di Castel Sant’Elmo, saranno visitabili FUMETTI NERI, percorso storico sul fumetto italiano degli anni Sessanta e Settanta, da Diabolik a Satanik e Kriminal, THE SPIRIT, monografica dedicata al personaggio del sommo Will Eisner, BLACK LA RIVISTA DI GRAPHIC NOVEL INTERNAZIONALE IN MOSTRA, dedicata all'omonima rivista Coconino, GIUDA, sul nuovo trimestrale dall'intrigante sottotilo Geographical Institute of Unconventional Drawing Arts, la nona edizione di FUTURO ANTERIORE, come sempre in collaborazione con il Centro Fumetto Andrea Pazienza, e il consueto omaggio al Festival Ospite, che quest’anno è il Salone di Lodz, in Polonia.
Al MADRE, per il secondo anno una splendida mostra che miscela arte Pop, Urban Art e Fumetto, sotto la direzione artistica di Diavù, e in collaborazione con Repubblica XL.
Da HDE, poi, un'interessante monografica su Andrea Bruno intitolata LUCE NERA.
E ultima, ma non da meno, all'Istituto Cervantes di Napoli FAR BRECCIA NEL NERO - HISTORIETAS DA ALBERTO A ENRIQUE.

L'Audace Bonelli - L'avventura del fumetto italiano

L'Audace Bonelli - L'avventura del fumetto italiano

[08/03/2010] » Una mostra a Napoli sui personaggi della casa editrice milanese


Dal 19 marzo al 9 maggio 2010 il PAN - Palazzo delle Arti di Napoli ospiterà una grande mostra dedicata alla più prestigiosa casa editrice di fumetti made in Italy, la gloriosa Sergio Bonelli.
La mostra, promossa dall'Assessorato alle Politiche Giovanili in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, gode del Patrocinio del Sindaco della città, a cura di Napoli COMICON e Sergio Bonelli Editore, è inserita nel progetto VisioNa 2010, e s'intitola L'Audace Bonelli. L'avventura del fumetto italiano. Il percorso espositivo si articola in circa 150 tavole originali dei maggiori artisti che hanno lavorato e lavorano per la Bonelli, in una collettiva che prevede opere di decine di disegnatori, attraverso alcune sezioni tematiche, incentrate in particolare sulla storia e i primordi della Casa editrice, sui grandi personaggi, sulle firme prestigiose, italiane ed estere, sui progetti attuali e le prospettive future, e infine sulla nutrita scuola campana.
Negli anni, Napoli COMICON ha sempre collaborato con la storica Casa milanese, per mostre, ospiti ed eventi. Era giunto, però, il momento di omaggiare la Sergio Bonelli Editore con una grande esposizione a 360 gradi che possa fare il punto su un fenomeno editoriale unico nel mondo della Nona Arte mondiale.
Si darà largo spazio ad alcuni dei personaggi e delle saghe più note tra gli appassionati, e non solo, della Letteratura Disegnata, che hanno attraversato decenni di storia italiana, mantenendo inalterata la qualità: innanzitutto Tex, naturalmente, e Dylan Dog, oltre a Martin Mystère, Magico Vento, Napoleone, Julia, Dampyr, Brendon, Nathan Never, Zagor, Mister No, Comandante Mark, Piccolo Ranger, fino ai recenti Brad Barron, Volto Nascosto, Caravan e Greystorm.
È fondamentale rimarcare la peculiarietà tutta italiana dell'ormai paradigmatico albo popolare bonelliano, un caso che non ha raffronti al mondo e che vede serie aperte, con cadenza quasi sempre mensile, affidate a valenti sceneggiatori, e a un'enorme fucina di talenti e a molte affermate matite, nella maggior parte di autori italiani. Gli albi sono rigorosamente in bianco e nero, tranne alcuni numeri dichiaratamente speciali. Una vera industria del fumetto, insomma, che ha anche il paradosso di essere gestita in maniera “familiare”, mantenendo un’umanità e un’umiltà che si ritrova, ad esempio, nello scarso sfruttamento commerciale del proprio prodotto, per volontà di Sergio Bonelli in persona e dei suoi fidati collaboratori.


Batman venduto a 1,075 milioni dollari

Batman venduto a 1,075 milioni dollari

[06/03/2010] » Il numero 27 di Detective Comics, con la prima storia dell’Uomo Pipistrello, è stato battuto per la ragguardevole cifra, attestandosi come albo singolo più pagato nella storia delle aste di fumetti.

 

Lo scorso 18 febbraio vi avevamo dato conto che era all’asta, in America, il numero 27 di Detective Comics, quello che contiene la prima storia di Batman. Ebbene, l’asta si è conclusa e l’albo ha raggiunto la cifra di vendita più alta mai riscontrata per un fumetto: 1,075 milioni dollari. Batman ha così superato Superman, la cui vendita del primo albo si era fermata a 1 milione di dollari.

La Heritage Auction Galleries che si è occupata della vendita non ha fornito, come è ovvio, le generalità ne del venditore ne del compratore. Quel che che si sa, però, è che chi ha venduto l’albo di Detective Comics lo ha acquistato 40 anni prima per 100 dollari, cifra comunque di tutto rispetto per quei tempi.

Per la cronaca entrambi gli albi contenenti le prime storie di Superman e Batman quando sono usciti si potevano acquistare per 10 centesimi di dollaro.

Coniglio a BilBOlbu

Coniglio a BilBOlbu

[04/03/2010] » La casa editrice presenta in anteprima il nuovo numero di «ANIMAls» e Il pensiero disegnato di Daniele Barbieri

 

Al via giovedì 4 marzo la quarta edizione di BilBOlbul, il festival internazionale di fumetto che si svolgerà a Bologna fino a domenica 7 marzo. Mostre, incontri con gli autori e conferenze dedicate ai comics invaderanno per quattro giorni i musei, le gallerie d’arte e le librerie all’ombra delle Due Torri, in un dialogo costante tra la Nona Arte e tutte le altre. Tra i protagonisti di quest’anno, tre grandi autori particolarmente cari a Coniglio editore e alla rivista «ANIMAls», che spesso li ospita tra le sue pagine: David B, a cui Bilbolbul dedica una grande mostra antologica, Paolo Bacilieri e Lorenzo Mattotti.

Coniglio editore parteciperà alla quarta edizione di BilBOlbul con due eventi.

Venerdì 5 marzo alle 18, presso la Feltrinelli di piazza Ravegnana 1, Laura Scarpa presenterà il numero 10 di «ANIMAls» fresco di stampa. All’incontro saranno presenti Paolo Bacilieri, Lorena Canottiere, Riccardo Mannelli, Tuono Pettinato, Davide Toffolo (che questo mese firma la copertina della rivista), Vanna Vinci e Fabio Visintin.

Un numero particolarmente ricco di fumetti, questo, con nuove storie di Gipi, Paolo Bacilieri, Davide Toffolo, Bastien Vivès e Alexis De Raphelis, Carlos Trillo e Pablo Tunica, Bicio Fabbri, la new entry coreana Lee Doo-Ho e un’anteprima del nuovo libro di Miguel Ángel Martín Giorni felici, che uscirà per Coniglio editore ad aprile 2010. In più grande spazio alla musica, con un’intervista a Vasco Brondi aka Le luci della centrale elettrica e una chiacchierata di Laura Scarpa con Davide Toffolo, che svela i nuovi progetti dei Tre Allegri Ragazzi Morti. Sul fronte letteratura, la Svezia inquietante e l’horror anomalo dello scrittore svedese John Ajvide Lindqvist, autore di Lasciami entrare, di cui «ANIMAls» ospita un racconto.

Sabato 6 marzo alle 17, presso la Libreria Irnerio di via Irnerio 27, Daniele Barbieri presenterà in anteprima la sua nuova raccolta di saggi dedicati al fumetto, Il pensiero disegnato (256 pagg, 21.50 euro). All’incontro parteciperanno Luca Raffaelli, Sergio Rossi e Laura Scarpa.

Moebius, Hergé, Hugo Pratt, Magnus, Lorenzo Mattotti, Dino Battaglia, Andrea Pazienza, Tiziano Sclavi. Sono solo alcuni degli autori di cui Daniele Barbieri ci racconta con precisione e passione il lavoro e lo stile. In questa raccolta di articoli e saggi, scritti nel corso degli anni e aggiornati per l’occasione, il semiologo ci guida attraverso il linguaggio del fumetto e l’opera dei più grandi maestri europei, quasi come in un viaggio per sentieri nascosti che attraversano i territori della letteratura, del cinema, dell’arte e della storia.

Gli autori di «ANIMAls» saranno protagonisti di una sessione di dédicaces venerdì 5 marzo a partire dalle ore 15 presso la Piazza Coperta di Salaborsa, in piazza del Nettuno. L’appuntamento è con Tuono Pettinato, che oltre ad «ANIMAls» dedicherà il suo greatest hits Apocalypso! (Coniglio editore, 104 pagg, 13.00 euro), Riccardo Mannelli, autore di Apoteosi dei corrotti (Coniglio editore, 58 pagg, 18.00 euro), e Fabio Visintin.

100 a Fullcomics!

100 a Fullcomics!

[04/03/2010] » Fullcomics -1

Fullcomics nell’edizione 2010, che inizia domani 5 marzo, con più di 100 stand allestiti, avrà il record di case editrici rappresentate ed espositori di settore presenti alla fiera. La mostra mercato sarà suddivisa in due aree: l’area vetrone (editori e operatori di settore) e l’area autoproduzioni (autoprodotti e associazioni culturali di settore). Ecco la lista dei partecipanti:

AREA VETRONE:

CAGLIOSTRO EPRESS - BOTTERO EDIZIONI - ALBATROS - LUPIAE COMIX - LAVIERI - TUNUE’ – EDITORI DELL’IMMAGINARIO - 001 EDIZIONI - LIBER ITER - TAGETE DEFICIENT & DRAGON - PROGLO’ - PURPLE PRESS - MAGIC PRESS - EDIZIONI BD - ABSOLUTE BLACK - EDIZIONI VOILIER - CARTOON CLUB – FUMO DI CHINA - CONIGLIO EDITORE - Q PRESS - EDIZIONI ARCADIA - DOUBLE SHOT - BM EDIZIONI - SCUOLA INTERNAZIONALE DI COMICS - STEAM PRESS - GAGLIANO FUMETTI - COMIC HOUSE - UCHRONIA FUMETTI - BECCOGIALLO - CENTRO FUMETTO A. PAZIENZA - FUMECTORY - BOTTEGA GIAPPONESE - STAR COMICS - OCHACAFFE - RENOIR - EDIZIONI EF - CAVALCANTI COLLEZIONISMO - CRAZY CAMPER - YAMATO VIDEO - PANINI – MARVEL – EROI DI CARTA - MONDADORI - CAGLIOSTRO GRAFICA & FUMETTI - ORY COMIX AND MOVIES - W.R. BUSTE E ACCESSORI - STRANGE COMICS - INTERNATIONAL COMICS

AREA AUTOPRODUZIONI:

CIURMA - WHENA WORLD - WILD BUNCH - TALES OF AVALON - KATLANG - FONTANA SARA - ILLUMINA - EMANUELA GIAMPAPA - LUIGI MALIZIA - NICOLETTA MIGNONE - FUMETTIDIFAM - COMPAGNIA DEL FUMETTO DI ASTI - COLLETTIVO FUMETTISTICO DIOREI

Fumettodautore, come mediapartner di Fullcomics, seguirà la manifestazione con una sezione dedicata del sito che presenterà aggiornamenti direttamente dalla Fortezza Firmafede.

Tutti gli ospiti di Fullcomics 6!

Tutti gli ospiti di Fullcomics 6!

[03/03/2010] » Fullcomics -2

Ecco i tanti ospiti che animeranno la sesta edizione di Fullcomics dal 5 al 7 marzo alla Fortezza Firmafede di Sarzana (La Spezia)! Tanti grandi nomi per l’edizione più partecipata della storia della manifestazione! A Fullcomics troverete…

STEFANO CASINI
DAVID RUBIN
MARCELLO TONINELLI
LELE VIANELLO E GUIDO FUGA
IVO MILAZZO
GIGI SIMEONI
MARCO TURINI
ALESSIO SPATARO
MASSIMILIANO VALENTINI
GIORGIO PEZZIN E MANUELA MARINATO
EMANUELE TONINI
ADRIANO BARONE
MAURO CAO
ENZO TROIANO
ROBERTO BATTESTINI
DAVIDE BARZI E SERGIO GERASI
TITO FARACI
MAURIZIO ROSENZWEIG
AUSONIA
KEIKO ICHIGUCHI
ANDREA VENTURI
SERGIO BADINO
ILARIA FERRAMOSCA E SONIA GALLETTI
GIANLUCA MACONI
ANDREA SCOPPETTA
MATTEO SCALERA
ALESSANDRO MICELLI
SIMONE PAOLONI
FEDERICO MEMOLA
PAOLO CASTALDI
BENIAMINO DEL VECCHIO
MARCO TRISORIO
FRANCESCA DA SACCO
ARMANDO ROSSI
SUSANNA RAULE
DAW
CHECCO FRONGIA
DARIO GULLI
ANDREA RICCADONNA
MICHELE PENCO
CLAUDIO VALENTI
CLAUDIO FRANCHINO

Le grandi mostre espositive di Fullcomics 6!

Le grandi mostre espositive di Fullcomics 6!

[02/03/2010] » Fullcomics -3

Durante Fullcomics potrete visitare grandi mostre espositive al terzo piano della Fortezza Firmafede di  Sarzana, la prestigiosa e suggestiva location ch e ospiterà la sesta edizione della manifestazione nazionale dedicata al fumetto e all'animazione. Oltre 400 tavole originali di grandi autori: Stefano Casini, Lele Vianello, Guido Fuga, David Rubin, Marcello Toninelli, Sergio Gerasi, Roberto Battestini, Marco Trisorio, Francesca da Sacco, Claudio Valenti. Inoltre ampio spazio agli emergenti tra cui Sonia Galletti e molti altri… Ecco una breve presentazioni delle mostre principali.

Stefano Casini
Hasta La Victoria
(Il Grifo)

Hasta la Victoria é l’opera in quattro volumi che ha dato a Stefano Casini le maggiori gratificazioni dal 2006, anno in cui a Lucca venne presentato il primo volume intitolato “Cuba 1957″. Edita da Mosquitos e pubblicata in Italia da Edizioni Di, Il Grifo, Hasta la Victoria é una avvincente storia ambientata negli ultimi tredici mesi della rivoluzione cubana durante la quale le milizie di Batista si arrendono di fronte al coraggio e all’intraprendenza dei guerriglieri di Che Guevara e di Camilo Cienfuegos che entrano trionfali a L’Avana il 2 Gennaio del 1959. La serie si é sviluppata poi nel 2007 col volume due intitolato “Mambo Cubano”, nel 2008 col terzo volume intitolato “Ultima Estate a L’Avana” e infine a Lucca 2009 col quarto e ultimo volume “Venceremos”. Hasta la Victoria ha consentito a Stefano Casini l’affermazione in campo internazionale. Sono infatti numerosi i festival in Francia e all’estero ai quali partecipa nonché i premi e i riconoscimenti che gli sono stati assegnati per l’opera. Per la prima volta vedremo in Italia, a Sarzana durante Fullcomics 6, una selezione di originali estratti da tutti e 4 i volumi di Hasta La Victoria.

Lele Vianello e Guido Fuga
Cubana
(Edizioni Voilier)

Anteprima nazionale a Fullcomics 6 per “Cubana”, il volume in uscita per Edizioni Voilier nato dalla collaborazione di Lele Vinello e Guido Fuga con Hugo Pratt. Lele Vinello e Guido Fuga hanno collaborato per anni con il celebre autore di Corto Maltese tanto da esserne considerati gli eredi stilistici.
Nel 1993 Hugo Pratt e Lele Vianello sono a Losanna, quando decidono di scrivere la seconda parte de L’uomo dei Caraibi. Il protagonista è Sven, un marinaio danese addetto ai trasporti, robusto, flemmatico e indisponente. Un personaggio scomodo, che poco ha da spartire col suo più celebre collega Corto, ma ugualmente carico di fascino. Per il sequel buttano giù, di getto, una storia di ambientazione cubana. Sono gli ultimi giorni della dittatura di Batista e Cuba si prepara allo scoccare della rivoluzione. È una Cuba di confine, un paese dove tutto, proprio tutto, può succedere. Ci si può imbattere, ad esempio, nel dottor Guevara, che i compagni di lotta cubani appellano “il Che”, o in Hemingway o, ancora, nel boss della malavita cubana soprannominato “il Tigre”, che regge il gioco sporco dei servizi segreti americani. Succede, tuttavia, che Pratt accantona questo progetto, incompiuto, per dedicarsi ad altro. Nel 1995 il maestro di Malamocco parte per il suo ultimo viaggio. Diversi anni dopo Guido Fuga e Lele Vianello decidono di riscrivere questa storia, di completarla e ampliarla, di disegnarla staccandosi dal personaggio solo per farne una vicenda autonoma e di più ampio respiro, fino a restituire ai lettori una graphic novel originale che è allo stesso tempo un ritrovato e prezioso inedito.
“Cubana”, questo il titolo del volume, é un fumetto ma soprattutto un libro da collezione che non può certamente mancare a chi ha amato e ama lo stile di Pratt e le avventure di Corto Maltese.

Marcello Toninelli
Nel mezzo del cammin di una vignetta
(Edizioni Cartoon Club)

Fullcomics celebra i 40 anni del Dante a fumetti creato dal maestro Marcello Toninelli con una mostra di  originali. Dante fu creato da Marcello quando l’autore senese aveva 19 anni. Per la prima volta la Divina Commedia veniva riletta a strisce umoristiche. Marcello Toninelli è anche l’autore del poster ufficiale della sesta edizione di Fullcomics.

Sergio Gerasi – Davide Barzi
G&G
(Renoir Comics)

Un viaggio nella mente e nel pensiero di Giorgio Gaber attraverso i suoi dischi, i suoi spettacoli e i suoi personaggi, cui la sceneggiatura di Davide Barzi dà vita e coesione come mai prima d’ora, rivisitando l’opera del pioniere del teatro canzone come se fosse stata un unico grande concept. Ai disegni, un Sergio Gerasi in stato di grazia, in forma smagliante, come mai si era visto prima.
Con una prefazione di Claudio Bisio.

David Rubin
Personale
(Tunué Editori dell’Immaginario)

Il celebre e premiato autore spagnolo David Rubìn sarà uno degli ospiti internazionali della sesta edizione di Fullcomics. Nel 2006 vince il primo Premio come miglior fumetto al festival de La Coruña e ottiene una nomination come miglior autore rivelazione al Salone internazionale del fumetto di Barcellona con la storia Dove nessuno può arrivare, pubblicata in Spagna e poi tradotta in Francia e in Italia (Tunué, 2007). La sala da thé dell’orso malese (Tunué, 2009)  gli vale quattro nominations ai premi della 25° edizione del Salone del Fumetto di Barcellona: “Miglior opera nazionale”, “Miglior sceneggiatura”, “Miglior disegno” e “Autore rivelazione”, vincendo poi il premio in quest’ultima categoria. Il graphic novel è stato vincitore anche dei Premi della Critica 2007 nella categoria “Miglior opera dell’anno” e ha permesso all’autore di concorrere come finalista nella Prima edizione del Premio Nazionale di Fumetto. Membro fondatore e disegnatore attivo del collettivo di autori di fumetto “Polaqia”, attualmente Rubín concilia il suo lavoro come autore di fumetto ed illustratore con quello di regista di cinema di animazione per la casa di produzione Dygra Films, per la quale ha codiretto, insieme a Juan C. Pena, il lungometraggio di animazione 3D Spirito del Bosco e sta preparando il suo secondo lungometraggio:  Holy Night!?.

Sonia Galletti – Ilaria Ferramosca
Un Riflesso nel Vetro
(Cagliostro E-Press)

Un Riflesso nel Vetro è la prima graphic novel per un’accoppiata tutta al femminile: Ilaria Ferramosca e Sonia Galletti. Le tavole del fumetto saranno esposte a Fullcomics. Le autrici saranno ospiti durante la manifestazione. Il fumetto sarà disponibile in vendita presso lo stand Cagliostro Epress. Per la prima è l’esordio circa la sceneggiature di storie più lunghe come una graphic novel, per la seconda è un esordio vero e proprio nel mondo del fumetto, dopo alcune brevi esperienze in associazioni.

Roberto Battestini
Fratelli
(Bottero Edizioni)

Ci sono momenti nella vita di una persona, dove è importante è essere sinceri con sé stessi. Per poter riguardare il proprio passato e non sentirsene schiacciare. Per poter lasciare qualcosa ai chi viene dopo di noi. Per poter regalare qualcosa di prezioso a chi legge. In una parola, per essere autori. E chi, per fare questo, si avventura nella sua storia, nel suo passato, nel suo vissuto, vero e non inventato solo per fare sensazione, merita il massimo rispetto e tutta la considerazione da parte di critica e lettori. Roberto Battestini con questo volume l’ha fatto. Un viaggio nel proprio passato non è mai facile, soprattutto se ci si offre senza difese all’occhio di chi magari non possiede tutti gli strumenti per capire davvero fino in fondo cosa è successoBattestini ci offre davvero quello che è suo, e solo suo. Il suo passato. La sua vita. E chiedere che gli sia data la doverosa attenzione è il minimo che si possa, e si debba, fare come editore.

Marco Trisorio
Drommarnas Park
(Lindskog Forlag)
Le illustrazioni originali del libro per bambini di Martin Widmark, autore svedese che sta riscuotendo enorme successo in Europa. Per i disegni di questo libro Widmark ha scelto l’illustratore romano Marco Trisorio. I suoi magici disegni saranno in mostra a Fullcomics in anteprima assoluta nazionale in attesa che venga pubblicata la traduzione del libro di Widmark anche in Italia.

Maurizio de Giovanni, Alessandro Di Virgilio e Claudio Valenti
Mammarella
(Cagliostro E-Press)

Napoli, 1931. Una prostituta uccisa in un bordello. Il Commissario Luigi Alfredo Ricciardi e il Brigadiere Maione vengono chiamati a risolvere il misterioso delitto. Tra guappi, clienti altolocati e maîtresse, i due devono far luce su un omicidio che appare privo di un movente. Ricciardi, però, ha dalla sua un dono che è anche una condanna: vede e ascolta i morti ammazzati, nel loro ultimo attimo di vita. E la prostituta uccisa ride e chiama “Mammarella”. Da un racconto di Maurizio de Giovanni – autore dei romanzi con protagonista il commissario Ricciardi editi da Fandango Libri – una storia a fumetti sceneggiata da Alessandro Di Virgilio e disegnata da Claudio Valenti. “Lettera 33″ è la nuova collana della Cagliostro E-Press che propone in un unico volume un racconto di un famoso scrittore e la sua versione a fumetti, in un ambizioso connubio tra Letteratura e Nona Arte. In mostra una selezione di tavole originali tratte dal volume che sarà presentato a Fullcomics in anteprima nazionale.

Bilbolbul

Bilbolbul

[01/03/2010] » Dal 4 al 7 marzo 2010 a Bologna ritorna con la quarta edizione il Festival internazionale di fumetto

Al centro del Festival gli autori e il dialogo tra fumetto e le altre arti: ritorna Bilbolbul, il Festival internazionale di fumetto, con la quarta edizione, dal 4 al 7 marzo 2010 a Bologna.

Protagonisti della scena i numerosi autori nazionali e internazionali presenti al Festival con le loro opere, molte delle quali inedite in Italia. Punto di forza di BilBOlbul è riscoprire e approfondire attraverso una grande mostra e degli incontri tematici, l’opera di un maestro del fumetto contemporaneo, non ancora celebrato come merita, per le innovazioni linguistiche e la forza espressiva: la mostra antologica quest’anno è dedicata all’opera del francese David B. grande narratore e innovatore del fumetto d’Oltralpe.
Come già nelle scorse edizioni, il Festival presenterà ai visitatori un circuito di mostre allestite in musei, gallerie d’arte, circoli culturali, librerie, che prevedono il supporto e la collaborazione di realtà locali e internazionali in una sinergia di varie proposte di qualità, mentre fulcro del Festival sarà Piazza Coperta di SalaBorsa, dove sarà possibile incontrare gli artisti ospiti e, dal pomeriggio di giovedì 4 marzo, chiedere loro una dedica personale.
Sempre al Museo Civico Archeologico sarà allestita una mostra dedicata a Paolo Bacilieri e al suo mondo immaginativo, attraverso una chiave di lettura in grado di perlustrare stile e temi di uno dei maggiori autori italiani. Dalla Francia Emmanuel Guibert (presso la Cineteca di Bologna) e Marc Boutavant (Sala d'Ercole in Palazzo d'Accursio), l'uno autore de Il fotografo e de La guerra di Alan, l'altro di Mouk, coautori anche delle avventure dell'asinello Ariol, già diventato un cartone animato trasmesso alla televisione francese. Sempre dalla Francia Pierre La Police, illustratore e disegnatore la cui identità è avvolta dal mistero, alla Galleria Stamperia d'Arte Squadro.
Dall'Argentina il giovane Liniers, nuovo fenomeno delle strip, pubblicato settimanalmente in Italia sulle pagine di “Internazionale”, che realizzerà disegni inediti per la mostra presso l'Aemilia Hotel, mentre, sempre dagli Stati Uniti, ma originario di Israele, Koren Shadmi, fumettista e illustratore sulle pagine dei principali quotidiani e magazine americani, che metterà in mostra le proprie opere alla Galleria PivArte, e, per finire, dalla Svezia Joanna Hellgren, a cui sarà dedicata una mostra alla galleria RAM Hotel, dove esporrà disegni e le tavole dei suoi romanzi inediti nel nostro paese.
Oltre al già citato Bacilieri, tra gli italiani a cui Bilbolbul dedica una mostra, Lorenzo Mattotti, con le sue illustrazioni di paesaggi, Giacomo Monti, autore di incisive storie brevi per narrazione e contenuto, alla Galleria Nosadella Due, Marina Girardi, che esporrà le tavole di Kurden People, sua opera prima, presso la libreria Feltrinelli Ravegnana, Marco Ficarra all'Istituto Storico Parri con una mostra dedicata a Stalag XB, e Hannes Pasqualini, con tavole e bozzetti dal suo primo romanzo grafico Gietz, presso Camera a Sud.
Molto ricca quest’anno la sezione “Attorno al Festival”, con, tra le altre, esposizioni di Andrea Bruno, Laura Camelli, Davide Zucco, Squaz, Arianna Vairo, le riviste Two Fast Colour e GIUDA, Violetta Testacalda, la collettiva Art & Comics e Strane Dizioni (allo Zuni di Ferrara).
Si confermano, in linea con le precedenti edizioni, gli spazi promozionali per giovani artisti: anche quest’anno sarà allestita nell’Auditorium di SalaBorsa la mostra dedicata ai vincitori del concorso “The sound of Pixel”, indetto dal portare Flashfumetto.it, mentre presso le librerie.Coop Ambasciatori saranno esposte le tavole di Nancy Poltronieri e Cristina Portolano, prima e seconda classificata del concorso “Coop for Words”.
Presso la Sala d’Ercole in Palazzo d’Accursio, infine, ad affiancare le tavole di Ariol realizzate da Marco Boutavant, la mostra dedicata al concorso “Pronti, via! Viaggio al centro della terra” promosso da Provincia di Bologna Assessorato Cultura e Pari Opportunità e Emilbanca Credito Cooperativo. Il concorso ha coinvolto più di mille bambini delle scuole elementari e medie di Bologna e provincia a cui è stato chiesto di inventare ed elaborare a fumetti una storia di cui loro stessi siano i protagonisti, immaginando un viaggio in una terra fantastica con un mezzo di trasporto inventato da loro stessi.
Si conferma la collaborazione con la Cineteca di Bologna, tramite una speciale programmazione dedicata al rapporto fumetto e cinema nelle sue diverse forme, che verrà resa nota prossimamente, così come saranno annunciati a breve gli incontri che metteranno a confronto gli autori di fumetto con giornalisti, scrittori, critici, e che verteranno sui temi del raccontare l’Italia a fumetti e del reportage, tra cronaca familiare, diario di viaggio e metafora.

Per ulteriori informazioni: www.bilbolbul.net.

La conferenza stampa di presentazione e il programma di Fullcomics 6!

La conferenza stampa di presentazione e il programma di Fullcomics 6!

[01/03/2010] » Fullcomics -4

Alle 11.30 di oggi 01/03/2010, si svolgerà nella Sala Consigliare del Comune di Sarzana la conferenza stampa di presentazione di Fullcomics 6. Saranno presenti il Sindaco Massimo Caleo,  l'Assessore alle Attività Produttive Alessio Cavarra e gli organizzatori.

Nel corso della conferenza verrà anche illustrato il ricchissimo programma di Fullcomics 6cche vi proponiamo di seguito:

Venerdì 5 Marzo 2010

Ore 10.30 – Inaugurazione FULLCOMICS 6 con taglio del nastro alla presenza del Sindaco di Sarzana e dei rappresentanti di tutte le Istituzioni patrocinanti.
Ore 10.45 – Visita guidata alle mostre espositive e mercato

(Sala delle Capriate)
Ore 11 – Riunione Commissione Gran Premio Autori ed Editori
Ore 14 – Cartoons Festival – visione cortometraggi animati in concorso.
Ore 15.45 – Daitarn 3 e l’animazione giapponese degli anni ‘70.Presenti Giorgio Messina e Claudio Valenti.
Ore 16.15 – Interni vs. Fascia Protetta (con Ausonia e Checco Frongia)
Ore 17 – ProGlo Edizioni presenta il piano editoriale 2010
Ore 17.30 – Roberto Battestini, “Fratelli”
Ore 18 – Mammarella, una storia a fumetti del Commissario Ricciardi e Un Riflesso nel Vetro, il noir nei fumetti Cagliostro Epress. Presenti Claudio Valenti, il disegnatore di Mammarella, Ilaria Ferramosca e Sonia Galletti – “Un riflesso nel vetro”

(Piazza d’Armi)
Ore 17 – CAPRONI ANIMATI in concerto

Ore 19 – Chiusura prima giornata

Sabato 6 Marzo 2010

Ore 10 – Riapertura fiera

(Sala delle Capriate)
Ore 10 – Workshop animazione a cura della Scuola Internazionale di Comics
Ore 12 – Incontro con David Rubin
Ore 14 – Dario Gulli (editor Star Comics) presenta le novità editoriali della Star Comics
Ore 15 – Incontro con Ivo Milazzo e Sergio Badino
Ore 15.45 – Incontro con Davide Barzi e Sergio Gerasi in “G&G”
Ore 16.30 – Incontro con Stefano Casini, Hasta la Victoria
Ore 17.30 – Incontro con Marcello Toninelli, i 40 anni di Dante a fumetti
Ore 18 – Incontro Lele Vianello e Guido Fuga, “L’eredità di Pratt. Cubana” (anteprima assoluta nazionale)

Ore 18.45 – Premiazione GP AUTORI ED EDITORI, consegna targhe premio.

(Sala Workshop)
Ore 11 – Workshop a cura di Doubleshot editore:
“Come tenere lontani i Fan.” – Confessioni di due Giovani Sceneggiatori Atipici. Samuel Daveti e Giorgio Trinchero vi annoieranno con la storia delle loro storie. Dal “Peso del Martello” alla “Soleil”,  l’epico viaggio che li porterà alla “Double Shot”. Una panoramica sui processi creativi e i sistemi produttivi legati al Fumetto: da come presentarsi ad un Editore a come diventare un Editore.

Ore 15.00 – Incontro con Alessio Spataro in “La Ministronza”
Ore 15.30 – Incontro con Gigi Simeoni
Ore 16.00 – Incontro con Mabel Morri
Ore 16.30 – Incontro con Massimiliano Valentini e il mondo Disney
Ore 17.00 – Ochacaffé presenta: “Fullcomics Japan”, Introduzione alla lingua giapponese

(Androne rialzato)
Ore 15 – Performance di bodypainting a cura di Marco Turini, autore Marvel, Disney e Star Comics

Ore 19 – Chiusura seconda giornata


Domenica 7 Marzo 2010

Ore 10 – Riapertura fiera

(Piazza D’Armi)
10.00 – ANIMAZIONE by BHC
11:00 – INIZIO ISCRIZIONI COSPLAY CONTEST
11.00 – CASSA DRITTA (le sigle dei cartoni animati più famose mixate da Stab)
12:00 – BUONA LA PRIMA (diventa il protagonista del tuo cartone/film/videogioco preferito)
13:00 – FU-SIO-NE (il gioco che ti farà incastrare!)
13:50 – MA E UUUGUALE! (quando le sigle dei cartoni animati assomigliano troppo a…)
13:30 – CANTA QUIZ (il folle gioco BHC per indovinare le sigle dei cartoni animati)
14:00 – I BISHOONEN (lato A del concerto della cartoon cover band numero uno in italia!)
15:00 – COSPLAY CONTEST (presentano Stab & ForeverMukka)
17:00 – I BISHOONEN (lato B del concerto della cartoon cover band numero uno in italia!)
18:00 – BUONA LA PRIMA (diventa il protagonista del tuo cartone/film/videogioco preferito)

(cellette attorno al maschio)
Dalle ore 10 – FULL7, maratona concorso per fumettisti emergenti

(Sala delle Capriate)
Ore 11 – Incontro con Marco Trisorio, “L’illustrazione per bambini”
Ore 14 – Incontro con Andrea Riccadonna
Ore 14.30 – Incontro con il Politecnico di Torino, Corso di Laurea in Ingegneria del Cinema e della Comunicazione
Ore 15 – Incontro con Tito Faraci, Manuela Marinato e Giorgio Pezzin, “Il Mondo Disney”
Ore 16 – Fullcomics Japan presenta: incontro con Keiko Ichiguchi
Ore 17 – Ochacaffe presenta “Fullcomics Japan”, “Viaggio in Giappone”
Ore 18 – Conclusioni e premiazioni concorsi Full7, Fullcomics150

(Sala Workshop)
Dalle ore 11 – Workshop a cura di Doubleshot editore :
“Non l’ho capita…” – Strisce umoristiche, come, dove e perchè non farle.
Francesco Rossi & Giorgio Trinchero plasmeranno le vostre menti con tecniche di controllo ipnotiche. I partecipanti saranno stimolati, seguiti e coadiuvati dall’esilarante duo, al fine di produrre ognuno 5 strisce umoristiche per il web.

Ore 16 – Giuseppe Peruzzo presenta le novità editoriali della Q Press

Ore 19 – Chiusura Fullcomics 6

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Spot News

 

Diretta » Fullcomics 6

[05-06-07/03/2010] » Fumetto d'Autore segue in diretta dalla Fortezza Firmafede di Sarzana, Fullcomics 6. Giunta alla sesta edizione, Fullcomics si presenta nella versione 2010 con oltre 100 stand di case editrici. Fumetterie, Giochi, Collezionismo, Mostre, Ospiti, Incontri, Musica, Cosplay, Conferenze, Workshop e Concorsi. Fullcomics si svolge a Sarzana (Sp) dal 5 al 7 marzo 2010, presso la Fortezza Firmafede. Orari: 10-19 Ingresso: 5 euro (ridotto 2 euro dai 6 ai 12 anni, sotto i 6 anni ingresso gratuito). Seguite in diretta tutti gli aggiornamenti di Fullcomics 6. Tutte le notizie su Fullcomics le trovate a questo indirizzo.

 

Diretta » Fumetto d'Autore al Comicus Prize

[13-14/02/2010] » La diretta delle votazioni Update 21 Come avete potuto leggere dall'ultimo editroriale del Direttore Bottero, Fumetto d'Autore è in lizza per il Comicus Prize nella categoria "Miglior sito italiano dedicato al fumetto". Tra recuperi inaspettati e cambi di classifica notturni che hanno caratterizzato i primi giorni di votazione, seguiamo insieme le ultime 48 ore di votazione. Siamo sicuri che ne vedremo delle belle. Registratevi e votate Fumetto d'Autore! Attenzione: ci è stato segnalato da alcuni utenti che volevano esprimere il voto per Fd'A che il forum non accetta per la registrazione mail gratutite come gmail, hotmail, libero e altre. Confermiamo che queste mail non sono abilitate alla registrazione. Alcuni ci hanno segnalato anche che dopo essersi registrati e inserito il voto questo non è comparso. Altri ancora ci hanno informato che iscrivendosi l'autorizzazione all'accesso al forum è all'esame degli amministratori. Vi invitiamo a riprovare a votare o a scrivere alla board del forum di Comicus per eventuali anomalie: comicus.forum@gmail.com. 12/02/2010@21:09   12/02/2010@00:00   13/02/2010@10:45   In attesa di nuovi aggiornamenti, intanto un pò di storia. Il Comicus Prize nasce nel 2004,  la categoria "Miglior sito italiano dedicato al fumetto" però esordirà solo nel 2007. Ecco i risultati delle edizioni precedenti per questa categoria, che al momento, nel panorama italico dei premi dedicati al fumetto, rimane l'unico premio per i siti specializzati: 2007 1° posto: Manga Forever (34 voti) 2° posto: Lo Spazio Bianco (28 voti) 3° posto: Fumetti di Carta (20 voti) 4° posto: De-Code (9 voti) 5° posto: UBC (3 voti) 2008 1° posto: Mangaforever [40.45%] 2° posto: Comicsblog.it [21.35%] 3° posto: Lo Spazio Bianco [17.98%] 4° posto: Fumettidicarta [16.85%] 5° posto: UBC [3.37%]   13/02/2010@11:20   13/02/2010@12:00   Intanto sul forum di Comicus arriva una protesta da parte dell'utente Biancaneve, ve la riportiamo: Scusate... alcuni miai amici hanno cercato più volte di iscriversi e io stessa ho notato che spesso l'accesso è negato o "sospeso"! Guarda caso, quando la connessione si riattiva, magicamente in alcune categorie, alcuni voti crescono, creando distacco (che fino a poco prima non c'era) con alcuni candidati delle categori in gara. Ma se l'accesso è negato a tutti o sospeso, chi è che vota nel frattempo?Non sarà per caso che...Naaaa! Che vado a pensare?Scusate, ora vado... sento puzza di bruciato, sarà perché ho lasciato il bambino sul fuoco? Poi c'è anche il latte che piange, e allora... La discussione potete continuare a leggerla qui.   13/02/2010@12:14 Il nostro Direttore aggiorna il suo editoriale di invito al voto ron una considerazione sulle segnalazioni che ci sono arrivate ieri dai lettori che volevano votare Fd'A al Comicus Prize.   13/02/2010@13:15   13/02/2010@14:00 Comunicazione della redazione di Comicus: Avvisiamo i nostri lettori che, per garantire l'assoluta trasparenza del Prize, da questo momento ogni nuova iscrizione al forum dovrà ottenere l'autorizzazione degli Admin. Questa decisione è nata per eliminare il fenomeno degli account provenienti dallo stesso ip. Anche nelle precedenti edizioni misure di sicurezza sono state attivate per consentire la massima trasparenza di quello che è sì un gioco, ma come ogni gioco ha regole che devono essere rispettate. I nuovi utenti verranno abilitati entro la data del Prize, dunque, sarà a loro permesso di votare (se non verranno, ovviamente, riscontrate anomalie). Siamo dispiaciuti di farvi questo annuncio, ma purtroppo la solo buona fede a volte non è sufficiente. Speriamo di fare cosa gradita a chi ha serenamente espresso il proprio voto. Invitiamo gli utenti a segnalarci, in ogni caso, anomalie come già fatto in questa occasione. Ovviamente, chi è in buona fede non ha nulla da temere e potrà tranquillamente partecipare al Prize. Grazie per l'attenzione!   13/02/2010@14:30   13/02/2010@14:30 Solitamente si accusa di brogli chi vince non chi non sta vincendo. Ma anche in questo Fd'A fa un eccezione. Stiamo perdendo ma ci accusano di avere rovinato il premio. Visto che noi siamo stati sempre indietro. Siamo sicuri che forse non si dovrebbero guardare con altrettanta foga indagativa i voti di chi ci è sempre stato davanti per tutto il tempo e, che come si evince dalla nostra diretta, ogni volta che ci siamo avvicinati ci ha sempre ridistanziato mantenendo costante il distacco? Non è che per mascherare cose poco chiare si inizi a accusare di avere imbrogliato proprio chi non può vincere?   13/02/2010@14:45 Sul tavolo della redazione di FdA ci sono da ieri sera alle 23 una sequenza di interssanti screenshot su qaunto accaduto nella votazione della nostra categoria dalle 21.05 alle 22.10. Si vedono, in una serie di refresh consecutivi, dei voti che aumentano ai nostri concorrenti mente nella board non c'è loggato nessuno. Più tardi pubblicheremo gli screenshot in nostro posseso. Per gli amanti delle cronologie possiamo dire che non siamo tra i sette nani e che l'aggiornamento dell'editoriale di Bottero è stato scritto ieri sera dopo che ha visto gli screenshot che ci sono pervenuti.   13/02/2010@15.15   13/02/2010@15:30 Alcuni dei membri fondatori della Double Shot si lamentano di quanto si presume stia accadendo nella categoria a cui concorre FdA. Vi riportiamo la situazione attuale della categoria a cui sta concorrendo la DS. Nessun controllo dell'amministrazione, di cui due membri della DS fanno parte, sembra sia stata fatto al momento in questa categoria. Dall'inizio delle votazioni si sono iscritti circa 140 utenti.   13/02/2010@15:30 Commento di Carmine Console: E poi il fatto che ad ogni nuova iscrizione di quel tipo (sta parlando di utenti provenienti dallo stsso ip - ndr) andasse a salire solo il counting di un partecipante deve essere stata una coincidenza. Lo trovate qui. Alcuni commenti più sotto il sempre Carmine Console: Scusate ma se per report (rsiponde ad un utente che chiede se è possibile pubblicare la lista dei voti alla fine del premio - ndr) dei voti si intende una lista che indichi chi ha votato cosa vi informo che non solo non è possibile tecnicamente (non c'è una funzione che lo permetta) ma vorrebbe dire anche violare la segretezza del voto. Questo altro commento lo trovate qui. Ma se non è possibile vederlo come ha fatto lui a vederlo? Ha letto direttamente dal database bypassando l'interfaccia grafica (è possibile su phpbb)? Se c'è la segretezza del voto perchè allora fa capire agli altri partecipanti chi ha votato chi? E perchè alla stessa maniera non ha riportato le stesse informazioni di altri concorrenti alla nostra categoria o ad altre categoria? Forse non vinceremo il comicus prize ma qualcuno sembra avere già vinto il tapiro d'oro e non è Fumetto d'Autore a vincerlo neanche in questo caso. 13/02/2010@20:10 Nonostante le polemiche inpazzano in rete, MangaForever è sempre avanti di 10 punti e i nuovi iscritti per durante il premio salgono a più di 150, ma sembra che le indagini del Commissario Comicus guardano solo ai voti che prende FDA.   13/02/2010@20:43 Ed ecco, come promesso precendentemente, i primi tre screenshot di quello che è successo ieri sera nella nostra categoria di voto al Comicus Prize dalle 21.05 alle 22.05 circa. Questo materiale è in possesso di FDA da ieri sera alle 23.00. Noi li abbiamo ribattezzati: "Anche lo Spirito Santo insieme all'Arcagelo Gabriele hanno votato al Comicus Prize". E Loro non hanno bisogno di account... Screenshot #01 – Punto i partenza Ora: 21:09 Utenti registrati connessi sono: 0 Utenti anonimi connessi: 0 Fumetti di Carta: 21 Fumetto d’Autore: 32 Lo Spazio Bianco: 24 Mangaforever: 39   Screenshot #02 – Refresh, 30 secondi dopo quello che si vede nello Screenshot #01 Ora: 21:09 Utenti registrati connessi sono: 0 Utenti anonimi connessi: 0 Fumetti di Carta: 21 Fumetto d’Autore: 32 Lo Spazio Bianco: 24 Mangaforever: 40   Screenshot #03 – Refresh, 30 secondi dopo quello che si vede nello Screenshot #02 Ora: 21:10 Utenti registrati connessi sono: 0 Utenti anonimi connessi: 0 Fumetti di Carta: 21 Fumetto d’Autore: 32 Lo Spazio Bianco: 24 Mangaforever: 41 A dopo per gli altri. 13/02/2010@21:15   13/02/2010@21:15 Diamo un occhiata anche ad un altra categoria combattutissima. gli e-comic dove si contendono il primato in un testa a testa serrato Ravioli Uèstern di Pierz (in volume anche per NPE) e Rusty Dog di Emiliano Lobgobardi e AA:VV., due fumetti on line molto seguiti dalla comunità di Comicus. Sono ormai più di 160 gli utenti che si sono iscritti al forum di CUS durante questa fase finale delle votazioni .13/02/2010@22:30 Ci fanno notare a proposito degli screenshot pubbblicati più sopra che è possibile sul forum di Comicus non aggiungere il tuo nome alla lista degli utenti connessi. Ma su piattafroma PHPBB , quella usata dal forum di Comicus, per intenderci, l'utente deve comunque comparire conteggiato come utente anonimo, e come si vede dagli screenshot non ci sono utenti anonimi collegati mentre il contatore dei voti di MF sale. 14/02/2010@11:15 Ci fanno notare rispetto all'intervento precedente che è possibile collegarsi da nascosti e votare senza essere visti dai visitatori e dagli utenti non nascosti. Quindi avendoci altri screenshot che dimostrano che nella nostra categoria molti voti (non nostri) sono avvenuti con questa modalità possiamo concludere che non solo hanno votato lo Spirito Santo e l'Arcangelo Gabriele ma anche molti tra i santi e forse anche qualcuno della schiera dei Cherubini. SIamo secondi a 12 voti dai primi. Con 50 voti saremmo in testa su 18 delle 30 categorie in concorso. Saremmo invece secondi nelle seguenti categorie: Miglior comic book Dc/Wildstorm, Miglior comic book Image, Miglior graphic novel italiana, Miglior altro fumetto italiano, Miglior manga, Miglior e-comic italiano, Miglior casa editrice straniera, Miglior scrittore italiano, Miglior scrittore manga, Miglior disegnatore comic-book, Miglior disegnatore italiano, Miglior copertinista italiano. La categoria in cui sta partecipando Fd'A sinora ha totalizzato sinora 169 votanti e 1500 visite risutando la seconda categoria più seguita dietro gli e--comic che hanno più di 2300 visite Sinora si sono iscritti al forum di Comicus più di 160 utenti durantie lo svolgimento del premio. 14/02/2010@14:10 Mancano 10 ore alla chiusura del Comicus Prize e Fumetto d'Autore è indietro di 12 voti. Alla nostra prima partecipazione, con soli 6 mesi di attività alle spalle, è già un risultato di tutto si rispetto se si pensa che due anni fa si portava il premio a casa con 34 voti e ora ne abbiamo 50. Quindi perchè non provare a cercare la rimonta? Fumetto d'Autore ti invita a votarci! Segui il nosto sguardo.Attenzione: non è possibile iscirversi usando mail gratuite come hotmail, gmail, email, ma anche alice e altre. Se doveste avere problemi nella registrazione o nell'esprimere il voto scrivete all'amministrazione del forum: comicus.forum@gmail.com 14/02/2010@14:30 Mentre il vantaggio di MF aumenta, ci sono arrivate 4 segnalazioni di lettori che si sono registrati ieri e nonostante abbiano mandato una mail all'amministrazione del forum per farsi abilitare al voto ancora non hanno ricevuto nessuna risposta. Sembra che adesso quando ci si iscriva al forum di Comicus si è  di default disabilitati anche a postare oltre che a votare e che per avere l'abilitazione sia necessario scrivere all'amministrazione.   14/02/2010@16:00 In attesa che si sblocchi la situazione descritta nell'ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono altre 2 segnalzioni (totale 6 utenti che vorrebbero votarci ma non possono) continuiamo a presentarvi gli screenshot di cui è venuto in posseso FDA inerenti quanto accaduto il 12/02/2010 sul forum di Comicus durante la votazione del Comicus Prize. La situazione presentata nello screenshot #03 rimane invariata sino alle 21.22 quando il forum risulta essere chiuso ai visitatori. Si legge "L'amministratore richiede a tutti gli utenti di connettersi prima di poter utilizzare il Forum". Alle 21.26 il forum riapre al pubblico. Cosa è successo nei quattro minuti in cui il forum non è stato accessibile ai visitatori? Segnalazioni di utenti che non riuscivano a votare i sono arrivate alle 21.24, cioè mentre il forum era chiuso ai non iscritti. Una cosa è certa alla riapertura al pubblico, il contatore de Lo Spazio Bianco è salito di un voto e da 24 è passato a 25. Screenshot #04 Screenshot #05 Screenshot #06   14/02/2010@16:15 Altro voto per Mangaforever, mentre gli utenti che richiedono l'autorizzazione all'amministrazione del forum e non ottengono risposta sono ora 6. L'amministrazione dichiara di non avere ricevuto mail,  amministratori e forumisti preferiscono voltare la questione in una presa per i fondelli degli utenti che si stanno lamentando della situazione.   14/02/2010@18:00   14/02/2010@19:00   14/02/2010@19:15 L'amministrazione di Comicus spiega come sta gestendo la faccenda degli utenti bloccati. Carmine Console (nickname: Count Zero), Amministratore di Comucs Forum: Scusate l'interruzione ma volevo segnalarvi una meravigliosa new entry.BERUSCAO Ogni volta che penso a drive in mi vengono le lacrime agli occhi ! se ci sei ti prego resta con noi ! (QUI) Utente MIllantatore: Giusto! Rimani con noi BERUSCAO, autore del voto n.66 per Manga Forever, e anche tu FunkytarroManga, autore del voto n.67. Gli amministratori spiegheranno a tutti perchè anche questi ennesimi nuovi iscritti, degli oltre 170 (perchè di nuovi iscritti si tratta) siano stati ignorati, mentre si è gridato allo scandalo per i, pochi, nuovi iscritti che hanno parteciato alle votazioni per appoggiare fumetto d'autore.E ci diranno anche perchè continuano a giungerci segnalazioni di gente che, dopo aver avuto la tanto attesa autorizzazione dell'amministratore, non sono comunque autorizzati a votare. (QUI) Carmine Console (nickname: Count Zero), Amministratore di Comucs Forum: Guarda Beruscao era in coda in attesa di approvazione da due giorni. Poveraccio nemmeno il nome lo ha salvato.Poi è ovvio che le accuse uno deve essere in grado di provarle altrimenti fa la figura, appunto, del millantatore :-)Se è per questo ti è sfuggita una nuova Ice-Queen, Un certo Pierpaolo che ho sbloccato io di persona dopo sua segnalazione ed almeno altri due utenti.Scusa ma come fai a sapere chi vota per cosa ? non possono vederlo nemmeno gli admin ! ci sono oltre 4000 iscritti a questo forum e chiunque può votare quando vuole persino senza ricorrere a registrazioni apposta.Scusate io in questo momento vedo che è stata data risposta a tutti, mi fate la cortesia di inoltrarmele queste lamentele perchè non ne vedo più tranne un gruppo di utenti a cui ho spiegato che non consentiamo da sempre più di due account con lo stesso IP.Davvero sono curioso, hai modo di provare quello che affermi? (QUI) L'intervento dell'amministratore contiene diverse contraddizioni. Eccole: - Guarda Beruscao era in coda in attesa di approvazione da due giorni. Sinora aveva sempre detto che sbloccava gli utenti in tempo reale. - Scusa ma come fai a sapere chi vota per cosa ? non possono vederlo nemmeno gli admin! Questa contraddizione viene fuori per la seconda volta.Nell'aggiornamento 13/02/2010@15:30 si legge: Commento di Carmine Console: E poi il fatto che ad ogni nuova iscrizione di quel tipo (sta parlando di utenti provenienti dallo stsso ip - ndr) andasse a salire solo il counting di un partecipante deve essere stata una coincidenza. Lo trovate qui. Quindi prima dice di avere visto che cosa hanno votato gli utenti ma poi dice che un admin non può vederlo. - mi fate la cortesia di inoltrarmele queste lamentele perchè non ne vedo più tranne un gruppo di utenti a cui ho spiegato che non consentiamo da sempre più di due account con lo stesso IP. Quindi se sono bloccati solo gli account che hanno lo stesso IP e Beruscao era bloccato, significa che anche Beruscao era un utente multiaccounting? Cosa sta facendo l'ammninistrazione? Cerca di capire chi voterebbero gli account bloccati e li sblocca a seconda di chi vanno i voti? Stiamo assistendo ad un premio popolare pilotato dall'amministrazione del forum? Tutto questo sta accedendo solo nella nostra categoria o anche in altre? I nuovi utenti iscritti dall'inizio del premio sono più di 170. 14/02/2010@20:15   14/02/2010@21:15 14/02/2010@21:40 Faciamo luce sull'accusa ricevuta di fare brogli da parte dell'amministrazione di Comicus. L'amministrazione del forum, su più di 170 registrazione di nuovi utenti ha ritenuto di doversi soffermare ad indagare su alcuni account che ieri hanno votato per Fd'A e che sono stati accusati di multiaccount per avere effettuato registrazioni e votazioni dallo stesso IP. La mail che riceviamo e pubblichiamo è stata inviata da Giovanni Di Meglio all'indirizzo dell'amministrazione del forum il 13 Feb 2010 alle 19:32:53. Gentili membri dello staff di Comicus Forum. Devo dire che resto molto sorpeso dalla sospensione del mio account personale e di quello dei miei amici. Sono Giovanni Di Meglio del collettivo Malefico Fumetti con il quale autoproduco una rivista a fumetti nella zona di Napoli. Ho avuto modo, come i miei colleghi, di intrattenere rapporti con gli amici di Fumetto d'Autore al comicon di napoli e al lucca comics dello scorso anno. Quando ho saputo della partecipazione al concorso da voi sponsorizzato ho voluto sostenere la loro candidatura con i voti miei e di miei amici e colleghi. Questa mattina il collettivo era in riunione presso casa mia, pertanto hanno effettuato tutti la registrazione da casa mia, così come anche mia sorella. Mi sembra assurda la polemica che ne è derivata e chiedo che il mio account e quelli dei miei colleghi vengano riattivati il prima possibile e i loro voti validati, ovvero che i voti siano annullati ma che sia data la possibilità agli account di rivotare da casa propria. Rimango oltremodo sconcertato dalla mancanza di serietà dell'organizzazione, che non ha presvisto che più utenti potessero accedere dallo stesso computer e non si è premunità dallo spam di voti in maniera più seria, creando altresì disagi ad utenti che nella giornata di oggi tra (13 febbraio - ndr) le 11.00 e le 15.00 sono stati impossibilitati nel voto. Giovanni Di Meglio ci ha anche comunicato che tutti i titolari degli account registrati a casa sua ,hanno provveduto a mandare nella giornata di oggi una mail all'ammninistrazione del forum per regolarizzare la loro posizione dai propri indirizzi IP. Ma se l'ammnistrazione di Comicus aveva ricevuto queste mail perchè nonostante questo metterci "la faccia" da parte dei nostri lettori ha continuato ad accusarci velatamente di stare commettendo imbrogli? Alla luce di queste nuovi elementi in loro possesso ma taciuti, la redazione di Comicus non dovrebbe farci ufficialmente le scuse per quanto sostenuto da parte loro nei nostri riguardi? Fumetto d'Autore sta perdendo il premio perchè non ha i voti necessari per vincere o perchè ha ficcanasato troppo in casa del Comicus Prize?   14/02/2010@22:00 Il punto di vista di House of Mistery di Luigi Siviero su quanto sinora raccontatovi in questa cronaca.   14/02/2010@22:45 Riceviamo e pubblichiamo. Gentile redazione di Fumetto d’Autore, mi chiamo Gianmarco De Francisco e vi scrivo da Taranto per informarvi di alcune anomalie riscontrate quest’oggi nell’iscrizione al forum di Comicus.  Nel pomeriggio, intorno alle 14:30, mi sono iscritto al forum con due colleghi, ciascuno con un account differente, dal mio studio di grafica. Nessuna mail di conferma ci è giunta. Mentre i miei colleghi, per motivi di lavoro, rinunciavano perfino ad avviare il macchinoso iter di richiesta dell’avvenuta registrazione messo a disposizione dal forum, io, testardo, perseguivo nel mio intento.Mi accorgevo, dunque, di poter navigare nel forum, ma di non poter postare o rilasciare voto alcuno. Ho contattato, quindi, l’amministrazione di Comicus descrivendo loro il problema. Mi è stato detto di registrarmi nuovamente. La  mia mail - a detta degli amministratori - era stata bloccata perché la richiesta di iscrizione era avvenuta assieme a quella dei miei colleghi, dallo stesso IP.Mi pregavano, pertanto, di registrarmi nuovamente, ma da un altro indirizzo IP, per non avere problemi. Intorno alle 20:00 ho provato a registrarmi nuovamente dalla residenza della mia ragazza, ma anche da lì l’accesso alle funzioni del forum mi era negato.In fedeGian Marco De Francisco Da ieri sera alle 21:15, Fumetto d'Autore ha preso solo 2 voti al Comicus Prize. Di dichiarazioni simili a quella di Gianmarco, in redazione ce ne sono giunte una decina. Siamo quasi entrati nell'ultima ora del Comicus Prize.   14/02/2010@23:30 RIceviamo comunicazione da Gianmarco De Francisco e che è riuscito a votare. Dopo avere ricevuto due voti, l'utente _Miri_ ha aggiunto un voto per MF al successivo refresh. Curioso il caso dell'utente in questione. Come si può evincere dallo screenshot che ci è pervenuto, l'utente si è registrato il 19 gennaio 2009 e ha all'attivo solo 1 post. E' questa la possibile tecnica per eventualmente pilotare i voti del premio? Cercare in un database di 4715  gli utenti "dormienti" che hanno all'attivo pochi post se non uno o nessuno e utilizzarli per votare all'occorrenza? E' questo che succedeva negli screenshot che vi abbiamo fatto vedere quando, senza nessuno connesso di visibile, salivano i contatori dei partecipanti? Si usavano utenti dormienti nascondndoli? Avendo dimostrato che non nessuno dei votanti di Fd'A ha commesso brogli, siamo stati accusati di brogli per coprire altri brogli che forse si stavano mettendo in atto? Chi guarda i guardiani? Manca meno di mezz'ora alla chiusura del Comicus Prize. 14/02/2010@23:45 Il trend viene rispettato. Subito dopo un voto ricevuto, c'è il voto a Mangaforever a mantenere inalterateo il divario anche a un quarto d'ora dalla fine. 14/02/2010@00:00 - FINALE Si chiude il Comicus Prize. Nella categoria "MIglior sito italiano dedicato ai fumetti" vince Mangaforever con 70 voti. Noi di Fumetto d'Autore ci classifichiano secondi con 55 voti.I nuovi iscritti al forum durante lo svolgimento della fase finale del premio sono più di 180. Complimenti a Mangaforever per la vittoria. Grazie a tutti quelli che hanno votato per Fumetto d'Autore o che avrebbero voluto e non ci sono riusciti. Il Comicus Prize è stato organizzato dal sito Comicus.it, di proprietà di Marco Rizzo, giornalista professionista, stimato sceneggiatore di fumetti dedicati al sociale e all'antimafia. 14/02/2010@01:00 Commento di Marco RIzzo, sul Comicus Prize, direttamente sul suo blog. Riportiamo in corsivo un breve passaggio dell'intervento del giornalista professionista, proprietario di Comicus, redattore delle Edizioni BD e autore di un libro su Peppino Impastato: E ovviamente mi fa sempre incazzare quando il nome di Peppino viene tirato in ballo in polemiche di questo tipo, specie se a nome di un'anti-antimafia che alla mafiosità - come ho detto di recente in un'altra occasione - fa solo bene. Che RIzzo abbia scritto Il libro su Peppino Impastato e lche il libro abbia partecipato al premio organizzato sui siti di sua proprietà sono dati di fatto, non polemiche. Chissà cosa penserebbe Peppino Impastato se leggesse questo resoconto giornalistico della nostra partecipazione al Comicus Prize organizzato negli spazi on line che appartengono a chi gli ha fatto da biografo a fumetti. Ma non vogliamo credere che un giornalista professionista non abbia apprezzato il nostro lavoro di cronaca che si è trasformato, per caso, quasi in lavoro di inchiesta. Avendo dimostrato che nessuno dei votanti di Fumetto d'Autore ha imbrogliato, dopo essere accusati di brogli, ci permetta quantomeno Rizzo di dubitare, sulla scorta di dati oggettivi che abbiamo raccolto e presentato in questa lunga maratona, di chi ci ha accusato. Oppure si può dubitare di noi e noi non possiamo dubitare di chi dubita di noi? Incazzarsi è facile, tirando in mezzo professionisti ed editori di cui nemmenro abbiamo mninimanente parlato nel nostro reportage, avere, invece, gli attributi per chiederci scusa ufficialmente, in quanto rappresentante legale, perchè dai suoi siti siamo stati accusati ingiustamente di imbrogliare da secondi, è cosa di spessore assai ben diverso che incazzarsi perchè si pensa che il nome di Peppino Impastato sia stato tirato in ballo fuori luogo. Non vorremmo concludere che il giornalismo d'inchiesta quando lo si pratica e lo si applaude per cose superiori come l'antimafia e la politica va bene, ma quando invece si rivolge al premio organizzato sui siti di cui si è rappresentante legale, venga liquidato da un giornalista professionista come semplice "chiacchericcio".

Recensioni

 

Gina Cammina

Racconti, ricordi e canti di una bambina, un viaggio in un nord Italia ancora preda dei tedeschi nel periodo della Resistenza, che è anche un viaggio di crescita interiore, per colei che diverrà poi madre dell’autrice di questa breve fiaba reale. Cosa viene fuori, se si prendono un’artista dalla grande sensibilità, dei fogli neri di carta gessata, li si incide estraendo il bianco dal nero, fino a ricavarne delle immagini? Un piccolo capolavoro è la risposta giusta. Gina Cammina è un fumetto realizzato proprio con questa tecnica: “per sottrazione”, come leggiamo nella postfazione alla storia. Anziché riempire di tratti a inchiostro nero il foglio bianco, si procede esattamente al contrario. Ma al di là della tecnica particolare usata, la storia di Antonella Toffolo è poesia, emozione, memoria e canto assieme. Le vicende sono quelle della piccola Gina, madre di Antonella, e della sua infanzia. Una famiglia povera del modenese, un fratello recatosi a Firenze per curare la miopia e un viaggio a piedi in Toscana, per raggiungerlo in cerca di lavoro. Così Gina, o “Ginin” come viene chiamata da sua madre, che l’accompagna in questo pellegrinaggio, attraversa a piedi campagne e paesi, nel periodo della Resistenza, con il rischio costante di incursioni aeree e bombe e la minaccia incombente dei soldati tedeschi. Il tratto geometrico e cupo, un po’ grossolano ma naturale per il metodo utilizzato (lo scratchbord), si sposa alla perfezione con gli ambienti rurali e le atmosfere inquietanti della guerra, in cui sognare e sperare nel futuro, diventa l’unico modo di svago e di sopravvivenza e la morte viene sublimata attraverso i canti in rima dei cantastorie, le zirudéle (componimenti umoristici dialettali), e l’uccisione degli animali da cortile, per necessità di sopravvivenza. Antonella Toffolo è stata illustratrice per Il corriere dei piccoli, Mondadori, Topipittori e ha fatto parte del gruppo di fumettisti indipendenti Cani e Struwwelpeter. Gina Cammina è stato pubblicato nel 2005 dal Centro Fumetto Andrea Pazienza, nella collana “Schizzo”; è entrato nella terna dei finalisti per il Premio Micheluzzi e ha ricevuto nel 2007 il premio Albertarelli. Un saluto ad Antonella, che purtroppo dallo scorso febbraio non è più qui, ma che è sempre presente tra le pagine dei libri che ha illustrato e delle storie che ha scritto. E, come nel suo fumetto una filastrocca può cambiare il finale di una triste vicenda, facendo rivivere una persona o fingendo che non sia mai morta, leggendo Gina Cammina possiamo forse farla rivivere un po’ e riportarla idealmente tra noi. Titolo: Gina Cammina Storia e disegni: Antonella Toffolo Editore: Centro Fumetto Andrea Pazienza Pagine: 64, bianco e nero Prezzo: euro 8,00

 

Cubana

Per chi desidera immergersi in atmosfere umide. Per chi ama leggere di avventure ed avventurieri, tradimenti e zanzare. Ecco CUBANA, pubblicata da Edizioni Voilier. Per chi come me, in genere, si interessa solo (o per lo più) di fantascienza a fumetti, questo racconto poteva essere difficile da recensire. CUBANA invece entra poco a poco in circolo. Si sedimenta come un vecchio rhum e cattura definitivamente l’attenzione. Creato da Lele Vianello e Guido Fuga (due storici amici e collaboratori di Hugo Pratt), CUBANA nasce come seguito di L’uomo dei Carabi, il volume edito dalla Cepim nella collana “Un uomo un’avventura” nel ’77. Nel cinema è nota la regola non scritta per cui un sequel non è (quasi) mai all’altezza del predecessore, regola valida anche e soprattutto nel mondo del fumetto. Ma esistono le eccezioni e CUBANA ne è un valido esempio. Riprendendo il protagonista del volume anni ‘70, Vianello e Fuga, con un artificio grafico e narrativo, lo modificano, lo spostano in là negli anni e lo caricano di umanità già solo nelle prime pagine. Si avverte il senso di passaggio malinconico degli anni, nel rivedere il marinaio danese Svend cambiare nome e farsi crescere la barba. Il passato lo sfiora anche in questa avventura, quando sporadicamente alcuni dei personaggi sembrano riconoscerlo. Ma sono solo piccole citazioni, mentre CUBANA prende pian piano forma, si addentra nella vegetazione umida, e ci presenta uno ad uno personaggi degni di film. Donne sensuali, uomini ubriachi, traditori, alcuni  “cattivi” che si rivelano carichi di sensibilità (magari verso la musica), altri inguaribilmente sadici (e senza speranza). In mezzo a tutto il marinaio Svend, che adesso ha cambiato nome in Comandante Cudd, il quale crea una cerniera tra tutti i personaggi doppiogiochisti che affollano una Cuba pre-Castrista, ma pronta ad essere incendiata dalla rivoluzione. Da segnalare lo stacco tra un momento e l’altro durante la narrazione, che crea come delle dissolvenze sfumate. Dissolvenze cinematografiche. Parlando di cinema, per certe atmosfere, non si può non citare il quasi omonimo Havana (1990), di Sydney Pollack con Robert Redford. Per un rimando più decisamente fumettistico, in qualche modo CUBANA ricorda “L’uomo che uccise Ernesto Che Guevara” , storia di Magnus, anche se ambientata in Bolivia ed in un contesto differente Raccontando una storia a Cuba, negli anni ’50, non si può non omaggiare due protagonisti storici, che la memoria collettiva collega indelebilmente a quei luoghi: Ernest Hemingway ed  Ernesto Che Guevara. Poteva essere una scelta banale e pericolosa. Invece i due autori collocano lo scrittore americano ed il Che, in ruoli precisi e misurati, senza cadere nella trappola di oscurare con la loro presenza ingombrante l’equilibrio della narrazione. Come le tessere di un enorme mosaico. La cui immagine finale resta impressa a lungo dopo la lettura. CUBANA è uscita in anteprima nazionale a Fullcomics 2010. Titolo: CUBANA Autori: Lele Vianello e Guido Fuga Editore: Edizioni Voilier Descrizione: 90 pp. - b/n - brossurato Prezzo: 16 euro

 

INVINCIBLE vol. 8 – “Un uomo al comando”

Se non è il futuro del genere supereroistico ci va dannatamente vicino. Invincible ha tutto quello che si potrebbe chiedere ad un fumetto di supereroi con l’innegabile, aggiuntivo vantaggio di non costringere il lettore a seguire un intero universo narrativo per godersi le storie nella loro interezza: il che di questi tempi è un pregio tutt’altro che trascurabile. Robert Kirkman, lo scrittore degli apprezzatissimi The Walking Dead e di Marvel Zombies tanto per capirci, è riuscito nell’impresa titanica e praticamente impossibile di riunire tutti i concetti fondamentali di questo genere narrativo e presentarceli in una forma fresca e moderna, in una prosa che riunisce il realismo decostruttivo post-Watchmen e il sense of wonder Silver Age: decisamente una cosa che non si vede tutti i giorni. In Invincible troviamo infatti il Superboy degli anni ’60 della DC unito al primo Nova della Marvel, vediamo come sarebbe il pianeta Krypton se i suoi abitanti fossero una razza di crudeli conquistatori interstellari, seguiamo le epiche ma non sempre trasparenti imprese del classico supergruppo che lavora per il governo americano, sperimentiamo il contrasto di vedere teen drama e soap opera affiancati a scontri devastanti e fiumi di sangue e interiora… Insomma assistiamo a una vera e propria summa di quello che la figura del supereroe (non superuomo, per fortuna…  di quelli ne abbiamo fin troppi negli ultimi anni) ha offerto e offre tuttora ai suoi lettori dal dopoguerra ad oggi. E, cosa non certo secondaria, siamo testimoni di un percorso di crescita e formazione del protagonista tutt’altro che banale e che omaggia il periodo d’oro dell’Uomo Ragno, con il suo barcamenarsi tra le responsabilità verso la famiglia e il microcosmo personale e quelle ben più pesanti legate al suo ruolo di salvatore del mondo. A impreziosire il tutto gli splendidi ed efficaci disegni dell’astro nascente Ryan Ottley; ci vuole la stoffa dell’artista per rendere graficamente il sincretismo narrativo operato da Kirkman senza cadere nella tentazione del facile citazionismo: eppure al suo esordio assoluto questo giovane disegnatore riesce in un compito che avrebbe fatto tremare i polsi a professionisti ben più navigati. Insomma, se volete tutto il buono dei supereroi seguendo una sola serie fate un pensierino all’acquisto o al recupero degli ottimi volumetti delle Edizioni BD dedicati a Invincible!   Titolo: Invincible vol. 8 “Un uomo al comando” Testi: Robert Kirkman Disegni: Ryan Ottley Editore: Edizioni BD Pagine: 168 pagine a colori Prezzo: € 14,00

 

MW

Questa volta parliamo dell’opera di un tale, un giapponese morto una ventina di anni fa, che faceva il fumettista e che si chiamava Osamu Tezuka, definito unanimamente e con grande esattezza il Dio del Manga. Giusto per darvi un’idea. Osamu Tezuka è stato il più grande, nonchè il più prolifico, nonchè il maggiore pioniere, di tecniche e di generi, che il fumetto giapponese abbia mai avuto. Considerando la quota dei fumetti nipponici rispetto al totale mondiale ci si può rendere conto di quanto il titolo, pur altisonante, sfiori di poco il valore assoluto. Accanto a lui, in un ipotetico Olimpo di vignette e balloon, potremmo trovare un altro gigante come Will Eisner, che con lui condivide anche un primato: se Eisner è considerato il fondatore della graphic novel, Tezuka è il suo corrispettivo per lo story manga. Due forme omologhe per indicare quel fumetto che per lunghezza e complessità narrativa viene accostato ai romanzi della letteratura. Tezuka è stato il creatore di serie a fumetti come Kimba, Astroboy, La Fenice, Black Jack, La Principessa Zaffiro ma anche La Storia dei Tre Adolf, una delle più grandi opere realizzate attorno all’ascesa del Terzo Reich, Buddha, una lunghissima ricostruzione romanzata della vita del profeta e protagonista dell’Illuminazione, e tante altre opere che hanno fatto pensare a lui come possibile candidato al Nobel per la Letteratura. Nella sua lunga carriera ha anche realizzato numerosi film di animazione, corto e lungometraggi. E’ quindi dalle matite e dalle chine di questa mano straordinaria che nasce MW, una cupa di vicenda di folle vendetta. Primi anni ’60. Un ragazzo e un bambino si trovano, per un caso del destino, a essere gli unici scampati a una strage provocata dal gas letale a uso militare MW, che stermina completamente la popolazione di una piccola isola. Un’ecatombe che il governo, attraverso un insabbiamento totale, non rivelerà mai, fuggendo alle proprie responsabilità e lasciando alle proprie spalle migliaia di morti innocenti. Per entrambi questo sarà uno shock insuperabile: Iwao Garai, il più grande, che un tempo era stato un teppistello, tormentato e profondamente angosciato dai ricordi della catastrofe, decide di farsi prete. Michio Yuki, il bambino, invece pare prendere una strada di normalità continuando i suoi studi ed entrando in banca come impiegato. Ma accanto alla sua vita apparentemente normale e di successo Michio sviluppa una tendenza alla violenza e all'inganno finalizzati alla più crudele delle vendette. Oltretutto per portare avanti il suo piano estorcerà la collaborazione di Iwao Garai, il solo a conoscerne le intenzioni criminali e a volerlo in qualche modo salvare dalla sua stessa follia. In questo si manifesta il lato più diabolico di Michio, il quale sfruttando bontà e debolezze di Garai lo trascinerà con sè in una spirale perversa e sanguinolenta. Muovendosi in un mondo corrotto e spietato, la vicenda prende direzioni incredibili, e nonostante la lunghezza della storia, il ritmo si manterrà costantemente elevato. Riguardo alla tecnica di disegno siamo davanti alla solita eccezionalità di Tezuka: comunicativamente perfetto, con uno stile di ritratto che sapientemente sa virare dal viso più comico e grottesco all'atteggiamento del volto più serio e verosimile. In questo modo, pur trovandoci di fronte a un fumetto dal tratto che si direbbe per bambini, con numerosi spunti alla Disney, ci si imbatte in personaggi e immagini dalla potenza drammatica incommensurabile. In chiusura del fumetto Tezuka stesso ha scritto con un certo sconforto di non aver raggiunto l'obiettivo di rappresentare al massimo livello i mali della società e della politica, a causa del proprio stile inadeguato. Tra le altre cose non gli mancava l’umiltà. A seguito di ciò MW è stata relegata un po' dappertutto a opera minore. A oggi però il vento è cambiato dato che in Giappone un film è stato tratto da questo eccezionale story manga, ricordandolo come tassello fondamentale dell’opera di Tezuka, uno dei più cinici, satirici e socialmente impegnati. Dalle recensioni anglofone pare si tratti comunque di un film d’azione macchine-pistole-esplosioni che non coglie appieno l’atmosfera dell’originale. Come spesso accade. Se un giorno dovesse arrivare in Italia ce ne potremmo fare un’idea anche noi. Tornando al fumetto e fuori da qualsiasi contesa di gerarchia estetica, a noi resta il piacere di poter leggere un’opera di quella che per i fumettisti è giustamente considerata una sorta di divinità. Osamu Tezuka - MW - Hazard Edizioni. 3 volumi, pag. 200 ca., 7,5 € cadauno.

Off Topic

 

Satira di Governo

Sbeffeggiare i potenti con vignette e caricature sotto l’ombrello benevolo delle istituzioni? Quasi un controsenso in Italia, dove da un secolo e mezzo circa uomini e partiti hanno accolto gli strali della satira con un registro di emozioni eterogenee (irritazione,  indifferenza, a volte anche il malcelato compiacimento di ricevere, insieme  con i lazzi, anche un’implicita attestazione di notorietà) ma sempre e comunque legate ad un ruolo di bersaglio immobile dello sberleffo. Eppure le cronache di questi ultimi anni registrano un precedente forse non da tutti conosciuto, che giudico in piacevole controtendenza e che qui riporto come auspicio per l’avvenire. Questi i fatti: nell’estate del 2008 il ministro Renato Brunetta commissiona ai suoi collaboratori un accurato screening su quotidiani e riviste alla ricerca di vignette che  mettano alla berlina - ma implicitamente rendano anche un po’ più visibile - la sua persona e la sua zelante crociata contro i “fannulloni” stipendiati dallo Stato. Dopo qualche settimana la ricerca arriva ad un punto morto: le matite dei disegnatori sembrano tenersi alla larga dal ministro, e ciò nonostante – sia detto ovviamente col massimo rispetto e sul piano squisitamente “tecnico” – alcune ben note peculiarità fisiche del titolare del dicastero per la P.A. e l’Innovazione lo rendano soggetto versatile per più di una sortita caricaturale. Punto sul vivo, il ministro reagisce in modo…innovativo, come da denominazione, e detto fatto indice un pubblico concorso vignettistico  che ottiene subito un grande successo: i lavori, cui partecipano sia professionisti di varie testate che dilettanti, sono pubblicati su una pagina ad hoc del sito istituzionale del ministero e possono essere liberamente votati dai web-naviganti. Viene anche nominata una triade di esperti – Vincino, Stefano Disegni e Achille Bonito Oliva – che a settembre indica il vincitore nel genovese Gianfranco Uber, impiegato di banca in pensione nonché collaboratore satirico del sito Panorama.it, che Brunetta riceverà e premierà in seguito a Palazzo Vidoni insieme al secondo e terzo classificato, rispettivamente un dipendente di Trenitalia e uno studente di Filosofia. Le prove dei partecipanti al concorso sono ancora visibili sul sito del ministero  in un’apposita galleria alla quale se ne è poi aggiunta nel tempo un’altra, sorta di vera e propria rassegna stampa dell’arte del ludibrio, con puntuali aggiornamenti su nuove invettive grafiche da giornali, rotocalchi e siti web prendano di mira il ministro. Nell’iniziativa peraltro c’è da registrare anche uno strascico polemico, con una delle illustrazioni accusate di aver preso la chiamata alle armi di Brunetta un po’ troppo…alla lettera: il contestato schizzo di Mauro Biani pubblicato su Emme, A mio avviso l’iniziativa ministeriale si segnala infatti non solo e non tanto per la sua originalità,  quanto per il pregio di non aver sfruttato in alcun modo evidente  le logiche di un premium contest di matrice pubblica per ammorbidire la mordace spietatezza  delle vignette più corrosive, tuttora nell’apposita galleria dello spazio web ministeriale in tutta la loro aggressiva, irridente, irresistibile vitalità. E dal passato prossimo spostiamoci al futuro con la proposta, a ben vedere neanche troppo teorica, che molti avranno a questo punto già intuito. In breve:  non sarebbe interessante e proficuo per l’intero settore della comunicazione disegnata  se qualche altra interfaccia istituzionale – ministeri, Parlamento, gruppi politici, Agcom - riattualizzasse un precedente simile, stimolando grandi firme e sconosciuti esordienti a cimentarsi nuovamente su un personaggio o su un tema di attualità? Non sarebbe un piccolo ma importante gesto di solidarietà verso un settore espressivo in affanno, come altri, nell’era del dopo crisi? Con molta modestia chi scrive si limita a suggerirlo idealmente a chi di dovere (Brunetta? E perché non Gelmini, Bondi, Fini, Schifani…), ed osa anzi addirittura spingersi all’idea corsara di un creare una vera e propria consuetudine in tal senso, trasformando il già sperimentato  concorso una tantum in un vero appuntamento periodico che sotto l’egida delle pubbliche istituzioni catalizzi e risvegli anno dopo anno l’agone artistico dei nostri creativi. Naturalmente si tratta solo di una proposta, un messaggio in bottiglia affidato alle erratiche e impalpabili correnti di Internet: quelle che da tempo ormai lambiscono ogni tipo di ambiente, palazzi della politica inclusi. Di qui dunque la speranza  conclusiva: chissà che, sospinto da un qualche consenso più o meno prevedibile (in fondo sul web ci navigano anche statisti e parlamentari, chissà…) l’idea  non approdi prima o poi nella mail dell’interlocutore giusto.  

Crtica d'Autore

 

Fouchè e Robespierre: i romanzi storici di Max Bunker

di Attilio Capuozzo La collana "I Maestri del Fumetto", edita da Mondadori e realizzata dalla Magic Press, negli ultimi 2 volumi pubblicati, intitolati rispettivamente  Fouchè - Un uomo nella rivoluzione - (Numero 40) e Robespierre (Numero 41), ha dato ampio spazio all'opera del geniale autore Max Bunker (alias Luciano Secchi). Fouché è un'appassionante versione a fumetti della Rivoluzione Francese raccontata fino al periodo della Restaurazione Monarchica. L'opera, disegnata da Paolo Piffarerio, fu pubblicata a puntate nel 1973 sulla rivista Eureka (fondata, nel 1967,  e diretta dallo stesso Max Bunker) e  rappresenta una riduzione storicamente documentatissima, sia sotto l'aspetto narrativo che grafico, della Rivoluzione Francese. Contrariamente ad altri prodotti simili pubblicati precedentemente, non essendo un’opera didattica destinata ad un pubblico in prevalenza giovanile, Fouchè mostra senza reticenze tutti i lati "sporchi" di un difficile, delicato e controverso periodo storico. L'intento di Bunker è piuttosto palese: sia la nobiltà che il popolo non risultano per nulla circoscritti in un manicheistico e semplicistico paradigma bene-male, postivi-negativi. La malvagità degli attori coinvolti si può manifestare, a volte inaspettatamente, quando gli stessi risultano consapevoli della presa di potere; anche i più giusti possono diventare dei corrotti e dei manipolatori. Filo rosso della storia è la controversa figura storica dell'oratoriano Joseph Fouché. A corredo delle tre parti in cui risulta suddiviso il racconto, Bunker aggiunge preziose note storiche di approfondimento. Fouché si chiude con l'abbandono della Reggia di Versailles da parte della famiglia reale ed il c.d. periodo della Grande Paura. Completano il volume 3 racconti brevi scritti sempre da Max Bunker su disegni di Paolo Piffarerio e pubblicati ancora su Eureka. Il successivo volume Robespierre contiene, tra gli altri, il racconto completo Morte di Robespierre parzialmente inedito: le prime 2 parti furono pubblicate nel 1989 sulla rivista Eureka, la terza e conclusiva è stata finalmente pubblicata in occasione dell'uscita della collana mondadoriana. La genesi di questo ennesimo capolavoro di Max Bunker, disegnato da un ispirato Beppe Madaudo, è stata piuttosto travagliata: la sceneggiatura fu, infatti, realizzata da Max Bunker nel 1979 come riduzione a fumetti di un suo pamphlet pubblicato anni prima ed intitolato 10 Termidoro Morte di Robespierre ovvero la congiura degli spaventati. Della versione a fumetti si mostrò particolarmente interessato il disegnatore e pittore Beppe Madaudo (già collaboratore di Eureka) che, però, impiegò diversi mesi per portare a termine le tavole. L'opera, seppur caratterizzata da un eccellente meccanismo narrativo da thriller storico-politico, era dominata da un impegno di fondo che, probabilmente, mal si adattava al nichilismo ed edonismo (nonché superomismo) degli anni '80 (periodo in cui fu completato Robespierre), un decennio completamente in antitesi a quello dei '70 contraddistinto, invece, da una profonda consapevolezza e da una forte ideologizzazione politica.Si decise così di rimandarne la pubblicazione al 1989 in occasione del bicentenario della Rivoluzione Francese, limitandosi all'uscita delle sole prime due parti a causa dello scarso gradimento dei lettori. Il volume de I Maestri del Fumetto, a distanza quindi di più di un ventennio, dà finalmente completezza ad un'opera che si fa ammirare per le pittoriche tavole di Madaudo e per una sublime sceneggiatura condita da un eccellente e opprimente ritmo narrativo. Il racconto si concentra sugli ultimi giorni di Maximilien Robespierre detto l'Incorruttibile: un politico idealista che della dottrina di Rousseau ne aveva fatto la sua ragion di vita. Simbolo del periodo del Terrore (che porterà, tra gli altri,  all'epurazione degli arrabbiati facenti capo all'ultrasinistra di Hebert ed alla proscrizione dei c.d indulgenti legati a Danton nonché alla condanna a morte di tutti quei proconsoli mandati a sedare le rivolte monarchiche e poi successivamente accusati di "eccesso di crudeltà ed illecito arricchimento" ai danni della Repubblica), Robespierre finirà lui stesso ghigliottinato in quanto vittima di una congiura capeggiata da Joseph Fouché. Un'opera tragica e dolente che si apre e si chiude con le stesse scene: la drammatica salita al patibolo di Robespierre. A completamento del volume ci sono 8 brevi storie (raccolte di recente in 2 volumi, editi dalla Max Bunker Press, intitolati Strane Storie) sceneggiate, sempre, da Max Bunker e realizzate graficamente da Magnus, Marco Nizzoli, Giampaolo Chies e Warco.

Autori e Anteprime

 

“Corto” circuito: Lele Vianello, Cubana e il fumetto d’avventura

In occasione dell’uscita, prevista per il prossimo 5 marzo, a Fullcomics, del volume Cubana, di Lele Vianello e Guido Fuga, pubblicato da Voilier Edizioni, Fumetto d'Autore ha intervistato Vianello, spaziando a tutto campo su una serie di temi di grande interesse: dalla lunga collaborazione con Pratt, all’eredità della scuola prattiana, passando per un’analisi delle sorti del fumetto d’avventura in Italia. Lele Vianello ha lavorato con Hugo Pratt  realizzando strisce o tavole per intero delle avventure di Corto Maltese, de Gli scorpioni del deserto, di Gesuita Joe, Cato Zulù, Wheeling e Morgan. Fra le varie storie di Corto Maltese realizzate in collaborazione tra Pratt e Vianello La casa dorata di Samarcanda, Tango, Le Elvetiche e Mu (ultima delle avventure del Maltese).   Cubana nasce nel “periodo svizzero”, a Grandvaux, vicino a Losanna. Lì, in una splendida casa sul lago Pratt si era stabilito dal 1984.  Ci puoi raccontare qualche aneddoto su quel periodo e su quella casa che si dice fosse una sorta di tempio del fumetto? Più che un tempio era una casa bellissima, sembrava un progetto dell’architetto americano Frank Lloyd Wright, squadrata e inserita nella montagna, con delle terrazze magnifiche sulle quali ogni tanto facevamo l’asado, che è un modo di cucinare la carne tipicamente argentino. Si affacciava sul lago di Ginevra. Era un luogo suggestivo quanto isolato, a Grandvaux, nei pressi di Losanna, sul passo per Montreux, in mezzo ai boschi, un’oasi nel verde. Pratt aveva ottenuto il nulla osta per la realizzazione di una piscina, scavata nella montagna, ma decise di rivedere il progetto e ricavare, piuttosto, uno studio interrato. Quel che ne veniva fuori era una casa grandissima. Hugo si era trasferito lì con tutti i libri, considerando quella casa la sua residenza definitiva. Aveva lasciato la casa di Venezia, quella di Parigi e quella di Milano e si era stabilito lì portando tutto il materiale, gli studi, i progetti, facendola diventare una sorta di casa-lavoro stupenda. Lì aveva messo su una biblioteca di più di 30.000 volumi, ordinati in stanze in base al tema. Una stanza, ad esempio, conteneva solo i libri con tema “il mare”, un’altra quelli con tema “indiani d’america” e così via, un archivio monumentale che comprendeva tutti i suoi interessi di studioso e di narratore. Molti di quei volumi sono andati dispersi.   Di Hugo, negli ultimi anni, si è detto che fosse un massone, un cabalista, uno studioso di esoterismo. C’è qualcosa di vero in queste voci o è solo l’ennesimo personaggio che Hugo ha vestito nella sua lunga avventura? Basta leggere Favola di Venezia per capire quanto l’esoterismo avesse permeato il vissuto e gli studi di Hugo. Nelle ultime storie di Corto Maltese la ricerca di Pratt era quasi esclusivamente orientata verso un simbolismo mistico. Si era iscritto alla Gran Loggia d’Italia e aveva fatto una lunga trafila fino ai gradi più alti. Negli ultimi anni diceva di aver ottenuto il grado di Maestro. Non ho mai capito se dicesse il vero, ma era affascinante.   Quanto è durata la lavorazione di Cubana? Cubana nasce da una chiacchierata con Hugo nel 1993, ma l’idea viene ripresa e sviluppata solo nel 1997, per dare il via a una lavorazione che si concluderà nella primavera del 1998.   Quanto c’è di Pratt, dentro? E quanto di Vianello? In teoria di Pratt c’è solo una piccola traccia: quella lasciata in fase di ideazione del progetto. In pratica c’è molto di più. C’è molto di Pratt perché c’è molto dell’insegnamento di Pratt in Vianello. Perché lavorando vent’anni con lui ho acquisito un modo di disegnare e di raccontare che è il suo. E non potrebbe essere altrimenti.   Quando si svolge la storia? La storia è ambientata durante gli ultimi giorni della dittatura di Batista, a Cuba. C’è dentro Che Guevara, Hemingway, e c’è il boss della malavita cubana soprannominato “il Tigre”, legato ai servizi segreti americani, sul quale ci siamo documentati a lungo per farne una descrizione che fosse la più fedele possibile. Il protagonista è Cudd, un marinaio robusto e indisponente. Chi è Cudd? Cudd è un marinaio addetto ai trasporti, per la cui caratterizzazione ci siamo ispirati, almeno in parte, a Sven – L’uomo dei Caraibi di Pratt. Questa storia in origine doveve costituirne il sequel. Di lui sappiamo pochissimo, tranne che il suo nome ha origini gaeliche e vuol dire “nascosto”. E di nascosto, infatti, Cudd ha tutto un romantico ed avventuroso passato. All’inizio della storia fa la conoscenza di due loschi figuri, interessati a noleggiare la sua barca per un breve tragitto, fino a una zona paludosa della costa cubana. In cambio si offrono di dissequestrargli la barca e di saldare i suoi debiti di gioco. Cudd ha poco da perdere e tutto da guadagnare, quindi accetta. Che il fumetto d’avventura venga restituito al più alto palcoscenico da chi è stato fra i protagonisti della sua più limpida stagione, lascia riflettere. Perché, secondo te, al contrario di quanto accade nel cinema o nei video games, il fumetto contemporaneo tende ad appiattirsi sul genere poliziesco, sulle detective story? Beh…è un dato di fatto che la stragrande maggioranza dei lavori a fumetti prodotti in Italia negli ultimi anni abbia come protagonisti detective, ex detective e similari. Posso dire che c’è stato un momento di forte crisi sul versante delle sceneggiature per il fumetto, una sorta di ricambio generazionale che non è andato a buon fine. Alla fine gli editori non hanno trovato le forze che cercavano, magari perché nuovi modelli sono entrati nell’educazione dei giovani autori, modelli che ci erano estranei del tutto o in parte, penso alla televisione o a internet che, comunque, portano a un appiattimento nell’apprendimento, ma anche al fumetto giapponese che ha portato suoi propri valori, valori legati alla tradizione e alla cultura nipponica sostituendoli o mescolandoli ai nostri.   In una recente intervista rilasciata al magazine ActuaBD, lo scrittore Florian Rubis  parlava di te e di Guido Fuga come delle “persone che possiedono la conoscenza più intima dell’opera di Pratt” e si domandava perché non foste voi i continuatori delle sue serie, come probabilmente Hugo avrebbe voluto. Posso girarti questa domanda? Le cose non sono andate come dovevano perché chi ha gestito l’eredita intellettuale di Pratt ha pensato ad altro, ha preferito concentrarsi su altre cose che non fossero il proseguo di quel lavoro di squadra. Io, di sicuro, non avrei mai disegnato Corto Maltese, perché sarebbe stato solo un contenitore vuoto. Corto era Pratt, le cose che raccoglieva in osteria o per strada, era la sua maniera di pensare e di raccontare, aveva la sua eleganza, il suo modo di comportarsi. Un altro discorso sono le storie minori, che poi minori non sono, come Gesuita Joe, Cato Zulù, Wheeling, Morgan, Gli Scorpioni del Deserto. Morgan, per esempio, è un personaggio bello che potrebbe raccontare ancora molto, non so…una guerra in Italia, la linea gotica, della pirateria nell’Adriatico alla fine del secondo conflitto mondiale, ma che non ha, naturalmente, l’immensa personalità di Corto Maltese. Toccare Corto significa scomodare un mito. Credo che Corto stia dormendo, un po’ come re Artù, in qualche isola della Bretagna, o sia insieme a Hugo. Comunque non credo sia da riproporre, qualunque sia il disegnatore e lo sceneggiatore, che poi è quello che avrebbe i maggiori problemi.  

Reportage

 

Mister Fullcomics: intervista a Salvatore Primiceri

Mancano meno di dieci giorni a Fullcomics, il festival del fumetto che quest’anno si tiene a Sarzana (vicino a La Spezia), ed è il momento di fare due chiacchiere con il “papà” di questa manifestazione, una delle migliori presenti nel panorama fumettistico italiano. Salvatore Primiceri è una persona che i fumetti li ama, li conosce, e soprattutto sa come si organizzano eventi del genere. E questo mix non è cosa frequente. È vero, sono di parte, perché Salvatore è un amico, ma è forse una cosa di cui vergognarsi essere amici di persone che valgono? Ma basta lodi, perché conoscendolo, Salvatore è già imbarazzato. Partiamo con…..L’INTERVISTAAAAAAAAAA!!!!! Sei anni di Fullcomics. Bilancio? Luci e ombre? il momento più bello? lo sbaglio che non ripeteresti? Il bilancio é indubbiamente positivo se confronto la prima edizione del 2005 con l'ultima e, soprattutto, con il grande lavoro che stiamo realizzando per la sesta edizione. Il successo di Fullcomics é il frutto del lavoro di un team che é spinto da una grande passione e convinzione che questo evento possa puntare sempre più in alto. Le luci più splendenti di Fullcomics sono indubbiamente il bellissimo rapporto con gli operatori del settore, la mission storica di far emergere un mondo del fumetto italiano che spesso rimane fuori dalla grande distribuzione, scoprire giovani talenti e divulgare la cultura del fumetto come arte e linguaggio positivo, sociale ed educativo. Le ombre, invece, sono ovviamente quelle legate all'aspetto economico e alla difficoltà di trovare fondi che sostengano eventi di questo tipo e l'arte del fumetto. Nella mia testa, infatti, Fullcomics é un evento molto più importante e ampio di come é adesso ma so che ci vorranno ancora anni per realizzare a pieno la mia idea proprio perché bisogna trovare partners economici, aziende e istituzioni, che sponsorizzino convintamente. Lo sbaglio che non ripeterei é lo spostamento della manifestazione da Pavia a Piacenza, avvenuto nel 2007. A Pavia avevamo un sostegno non trascurabile delle istituzioni e un centro storico magnifico e universitario. Credo che a Pavia, con maggior pazienza da parte mia, Fullcomics sarebbe potuta crescere gradualmente ma in maniera più significativa. Mi sono fatto lusingare da promesse mai mantenute arrivate da Piacenza dove l'evento é sì molto cresciuto ma solo grazie ad un notevole sforzo personale ed economico degli organizzatori. Cosa ci aspetta quest'anno? novità? sorprese? Beh la novità principale é la location. Sarzana é meravigliosa e il suo centro storico, compresa la Fortezza Firmafede dove si svolgerà Fullcomics, é un vero gioiello artistico. Torneremo alla formula del centro storico, più simile al format pavese con l'aggiunta di tutti gli elementi acquisiti in questi anni come il cosplay, i concerti, i concorsi, le mostre sempre più prestigiose e una mostra mercato che ha raggiunto il record di espositori; tra case editrici e commercianti avremo più di 100 stand. Una delle novità più importanti é l'attribuzione di targhe premio, il cosiddetto Gran Premio Autori Editori, un riconoscimento che l'organizzazione attribuisce ai migliori prodotti editoriali dell'ultimo anno. La caratteristica di Fullcomics é che ogni anno si differenzia per un valore aggiunto. Quest'anno abbiamo suscitato l'interessamento delle università, il Politecnico di Torino e La Sapienza di Roma, quest'ultima con l'autorevole contributo del regista Roberto Faenza. Qual è il tuo sogno proibito riguardo Fullcomics? la cosa che ancora non sei riuscito a realizzare, ma che desideri con tutte le tue forze? Chi mi conosce sa che per me, sul lavoro, nessun traguardo é proibito. Mi piace pensare in grande e per questo qualche volta ho corso più del dovuto, inciampando. So però che con costanza, impegno e fiducia i risultati devono arrivare per forza. Il mio sogno per cui sto già lavorando é quello di realizzare anche un'edizione "meridionale" di Fullcomics in modo da avere almeno due edizioni durante l'anno. Io sono pugliese e vorrei che fosse proprio la Puglia ad ospitare una grande Fullcomics. Al sud attualmente c'é solo Napoli Comicon come evento fumettistico di grande rilievo e c'é quindi spazio per creare qualcosa di importante, ovviamente senza alcun intento concorrenziale verso Napoli, altrimenti sarebbe un suicidio. Dicci qualcosa di questa Star Community Card. è un'iniziativa che sembra interessante. che vantaggi porterà ai visitatori del festival? La Star Community Card é una tessera fedeltà creata da Nanoda, la community manga di Star Comics. Chi é in possesso di questa tessera pagherà l'ingresso in fiera solo due euro anziché cinque. Si tratta di un'iniziativa che rientra nell'ottica di fidelizzare sempre di più gli utenti e per far conoscere Fullcomics anche ad un pubblico "nuovo", quello dei manga giapponesi. Così facendo riusciamo a coinvolgere case editrici importanti che iniziano a collaborare sempre di più con Fullcomics. Come vedi il futuro del fumetto italiano? Lo vedo bene, sembrerà strano ma lo vedo bene. Il segnale che mi rende entusiasta é proprio il proliferare di eventi legati al fumetto e la forte crescita di Fullcomics. Ma poi vedo un interesse crescente verso il fumetto da parte di giornali, istituzioni culturali, scuole, gallerie d'arte. Ormai il fumetto non é più un'arte di serie B, cosa che peraltro era considerata solo in Italia. Ormai anche la professionalità degli editori, che confezionano sempre di più veri e propri prodotti da libreria, contribuisce a colmare il gap che ci divideva da Francia e Belgio, tanto per fare due esempi. Non é ancora tutto oro quello che luccica ma siamo sulla buona strada. E per vedere il meglio del fumetto d'autore italiano vi aspetto tutti a Fullcomics!

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