Alan Moore si rifiuta di continuare Watchmen
[27/07/2010] » La DC comics è alla ricerca di un nuovo autore per proseguire la saga del Doctor Manhattan & co.L'attenzione provocata dal film WATCHMEN diretto da Zack Snyder, al di là dei tenui risultati al botteghino, ha smosso alcune acque in casa DC comics. I dirigenti della casa editrice hanno infatti proposto (sulla falsariga di quello che sta accadendo con 300 di Frank Miller), ad Alan Moore, il creatore della saga, una continuazione delle avventure degli eroi mascherati di Watchmen.
Come ampiamente prevedibile, ed in linea con la propria immagine di guru alternativo del fumetto, lo sceneggiatore di Northampton ha risposto picche, forse anche un po' risentito, in quanto aveva proposto lui stesso in passato un progetto del genere (quando comunque aveva un senso meno dichiaratmente commerciale), ma non era stato accontentato. Ricordiamo come i diritti d'autore sono di proprietà DC Comics, e che Alan Moore non poteva quindi rivolgersi ad altre case editrici per continuare le gesta di NiteOwl e Silk Spectre. Nella proposta attuale vi era anche compreso un ritorno dei diritti allo scrittore, ma Moore evidentemente non è rimasto tentato da una simile offerta.
La notizia, ripresa da diversi siti italiani (primo fra tutti House of Mystery) e stranieri, conferma svariati rumors apparsi nei mesi scorsi circa la possibilità di proseguire la storia ambientata nell'universo narrativo parallelo di Watchmen, che tanto ha ispirato generazioni di fumettisti.
Ricevendo un così netto (e prevedibile) rifiuto da Moore, mentre Dave Gibbons, il disegnatore, sembrava più possibilista, allla DC Comics, detentrice, come detto, dei diritti di sfruttamento dell'opera ed esercitata come da contratto la proposta di prelazione verso gli autori originali, non resta che cercare un possibile nuovo sceneggiatore, il quale avrà sulle spalle l'enorme responsabilità di confrontarsi con un pezzo di storia del fumetto mondiale.
Se siete interessati a proporvi per continuare Watchmen, visitate http://www.dccomics.com/dccomics/about/?action=contact
Come ampiamente prevedibile, ed in linea con la propria immagine di guru alternativo del fumetto, lo sceneggiatore di Northampton ha risposto picche, forse anche un po' risentito, in quanto aveva proposto lui stesso in passato un progetto del genere (quando comunque aveva un senso meno dichiaratmente commerciale), ma non era stato accontentato. Ricordiamo come i diritti d'autore sono di proprietà DC Comics, e che Alan Moore non poteva quindi rivolgersi ad altre case editrici per continuare le gesta di NiteOwl e Silk Spectre. Nella proposta attuale vi era anche compreso un ritorno dei diritti allo scrittore, ma Moore evidentemente non è rimasto tentato da una simile offerta.
La notizia, ripresa da diversi siti italiani (primo fra tutti House of Mystery) e stranieri, conferma svariati rumors apparsi nei mesi scorsi circa la possibilità di proseguire la storia ambientata nell'universo narrativo parallelo di Watchmen, che tanto ha ispirato generazioni di fumettisti.
Ricevendo un così netto (e prevedibile) rifiuto da Moore, mentre Dave Gibbons, il disegnatore, sembrava più possibilista, allla DC Comics, detentrice, come detto, dei diritti di sfruttamento dell'opera ed esercitata come da contratto la proposta di prelazione verso gli autori originali, non resta che cercare un possibile nuovo sceneggiatore, il quale avrà sulle spalle l'enorme responsabilità di confrontarsi con un pezzo di storia del fumetto mondiale.
Se siete interessati a proporvi per continuare Watchmen, visitate http://www.dccomics.com/dccomics/about/?action=contact