Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
Dal 2008 il Magazine della Nona Arte e dintorni - Vers. 3.0 - Direttore: Alessandro Bottero

Editoriali

Rrobe di gatti (assassinati): Gianfranco Goria suona il citofono, Fumetto d'Autore suona Goria

10-12-2021 Hits:6330 Editoriali Super User

Riceviamo da Gianfranco Goria, dominus di AFnews.info, pubblichiamo e rispondiamo. Spettabile redazione, ho inviato varie mail alla S.B.E. ma nessuno mi ha mai risposto, mi incollo una copia delle mail che ho inviato e vi allego le prove di ciò che contesto,Può una persona soffocare il proprio gatto e poi vantarsene sul web senza incappare in una denuncia o in una sanzione da parte di una delle più storiche case editrici italiane? Molta gente è stata allontanata per molto meno in passato, spero in una vostra risposta ed in una presa di posizione su questa questione.Grazie anticipatamenteGianfranco Goria Salve,la stima che ho verso la vostra casa editrice e del compianto Sergio Bonelli è veramente molto alta, ma purtroppo sembra che nessuno si accorga del comportamento di determinati vostri dipendenti, e non stiamo parlando di semplici figure all'interno del vostro organico ma del curatore di una delle vostre...

Ultime Notizie

Roberto Riccio e Comics X Africa: dopo il massacro mediatico arriva l'archiviazione del tribunale

17-07-2019 Hits:7234 Dal Mondo Super User

E come al solito, Fumetto d'Autore vi da le notizie che gli altri tacciono. Eppure ci ricordiamo bene le edizioni di Comics X Africa a Telese Terme dove tantissimi fumettomondisti erano grandissimi amici di Roberto Riccio... dagli Avvocati Angelo Riccio ed Antonio Leone riceviamo e pubblichiamo DOPO 24 PUNTATE, MILIONI DI...

La Panini censura Mussolini (e Paperon de Paperoni)?

12-06-2019 Hits:7666 Fumetti Super User

Pare che il sonno dei fan italiani più duri e puri dei comics americani sia stato turbato da una omissione dell'editore Panini. Infatti sembra che ai fan più attenti non sia sfuggito il fatto che il volume "Le grandi storie di guerra", che a detta dell'editore modenese, dovrebbe contenere l'integrale...

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Alan Ford Story N.14

alanford14[06/02/2010] » Due storie per la collana in edicola con Panorama e Tv Sorrisi e Canzoni dedicata al personaggio creato da Bunker e Magnus.

È in edicola, con Panorama e Tv Sorrisi e Canzoni, Alan Ford Story N.14 (formato 14x21 cm, Cartonato, B&N / pagine 256 / Cura editoriale Magic Press / Grafica della copertina Marco Pennisi / Grafica interna MP Studio / € 7,90) che contiene le storie Alan Ford #27: La minaccia alcoolica e Alan Ford #28: Il fiasco spezzato. Nel primo fumetto, nessuno riesce a fermare Superciuk, il super-ubriacone dalla letale fiatata alcoolica che ruba ai poveri per dare ai ricchi, mentre nel secondo albo il lettore potrà leggere la conclusione della storica trilogia di Superciuk: chi si nasconde dietro la maschera a calotta? E da dove hanno origine i suoi superpoteri?

Di seguito riportiamo l’intervento critico di Moreno Burattini, intitolato: “Il bandito con le scarpe da tennis”:

Può sembrare strano, se non incredibile, ma cinquant’anni fa (o giù di lì), andare in giro in scarpe da ginnastica era da barboni. A testimoniarlo, resta una celebre canzone di Jannacci: El purtava i scarp del tennis. Oggi, le scarpe da tennis sono supertecnologici oggetti di culto da sfoggiare in ogni circostanza con il marchio di fabbrica in bella evidenza. Ma nel 1964, quando il brano fu pubblicato nell'album "La Milano di Enzo Jannacci", le calzature di quel tipo non identificavano un look o uno style o un trend. Persino il tennis non era così diffuso come adesso. Le scarpe da ginnastica non solo erano di tela, e dunque non proteggevano dal freddo, ma erano anche le più economiche; si usavano in palestra, ma per le strade della città le calzavano soltanto i meno abbienti. Così, dipingendo un altro povero cristo nella galleria delle sue canzoni, Jannacci poteva descrivere il suo clochard dagli occhi buoni, dicendo: “El purtava i scarp del tennis, el parlava de per lu / El purtava i scarp del tennis, perché l'era un barbun”. Cioè: “Lui portava le scarpe da tennis e parlava da solo, lui portava le scarpe da tennis perché era un barbone”. Alla fine, lo trovarono cadavere sotto un mucchio di cartoni. “L'an tuca che'l pareva che'l dormiva / Lasa sta che l'è roba de barbon”: qualcuno l’ha toccato per vedere se dormiva, ma gli hanno detto di lasciare stare, “è roba di barboni”. Indubbiamente, la canzone è una straordinaria fotografia di un’umanità disperata, in una Milano diversa da quella delle cartoline o degli spot pubblicitari. Esattamente come molte sequenze di Alan Ford, milanesi al punto da venire dialogate con parole prese in prestito dal dialetto meneghino (come “ciuk”, che significa “sbronzo”), ma perfettamente universali nella denuncia delle disuguaglianze e delle contrapposizioni tra le classi sociali.

Magazine

Intervista a SILVIA ZICHE su "QUEI DUE"

01-01-2021 Hits:5461 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto e Dafne Riccietti

      Bentrovati, appassionati delle nuvole parlanti. Sono lieto ed orgoglioso di presentarvi la versione integrale dell'intervista, comparsa sull'importante numero 300 di “Fumo di China”, realizzata con la mitica Silvia Ziche, che ringrazio nuovamente.   Ritratto di Silvia Ziche, visionato anche dall'artista prima della pubblicazione, ad opera di Lorenzo Barruscotto.   Le tre vignette che troverete ad...

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INTERVISTA ESCLUSIVA CON MORENO BURATTINI su "Zagor - Darkwood Novels"

26-07-2020 Hits:7129 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

   Ritratto ad opera di Lorenzo Barruscotto, autografato dallo stesso Burattini.     Buongiorno e grazie per il suo tempo. Facciamo quattro chiacchiere sulla nuova miniserie di Zagor “Darkwood Novels”.   - Nel primo volume viene presentata ai lettori questa nuova iniziativa editoriale targata Spirito con la Scure anche con dotte citazioni e riferimenti ai Dime Novels...

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L'Intervista - Kirby Academy, a Cassino un punto di riferimento unico per chi vuole fare fumetti

17-01-2020 Hits:6027 Autori e Anteprime Super User

A cura della redazione L'Associazione Culturale Cagliostro E-Press, ha 15 anni alle spalle di meritoria attività di scountng di nuovi talenti e diffusione del media fumetto sul territorio nazionale: la storia dell'Associazione, sempre presente alle principali fiere di settore, racconta di più di 150 volumi pubblicati in questi tre lustri e...

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Saggio e analisi di "TESLA AND THE SECRET LODGE"

17-12-2019 Hits:8948 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

 La cover variant (a sinistra) e quella ufficiale (a destra)   Ucronia. Cosa significa questa parola? Con tale termine viene indicato un genere di narrativa fantastica basato sulla premessa che la storia del mondo abbia seguito un corso alternativo a quello reale. Deriva dal greco e significa letteralmente “nessun tempo”, analogamente a come...

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Intervista con OSKAR su ZAGOR

17-12-2019 Hits:8555 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

    Facciamo quattro chiacchiere in merito al volume “L'eroe di Darkwood”, il sesto e conclusivo della mini serie “Zagor – Le Origini” che ha visto Oskar, nome d'arte di Oscar Scalco, classe 1971, disegnatore con all'attivo numerosi traguardi prestigiosi, impegnato ai disegni sui testi di Moreno Burattini. Le sue due opere che vedrete di seguito sono presenti...

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Moleskine 125 » Quella falsa differenza tra Fumetto e Graphic Novel

30-08-2019 Hits:7947 Moleskine Conte di Cagliostro

Sottotitolo: Artibani e Recchioni avanti, dietro tutti quanti (Plazzi compreso) per piacere di Topolino. di Conte di Cagliostro Houston il fumettomondo ha un problema. Ci sono dei pazzi che vanno in giro spacciandosi per Francesco Artibani, Andrea Plazzi e Roberto Recchioni? O Artibani, Plazzi e Recchioni sono pazzi? Ricapitoliamo. Qualche giorno fa, il...

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RECENSIONE CARTONATO DEADWOOD DICK "TRA IL TEXAS E L'INFERNO"

29-07-2019 Hits:8774 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

    "Avete mai fatto caso che nella vita ogni tanto si incontra qualcuno che non va fatto in…alberare?” Ecco, quel qualcuno è Deadwood Dick. Mutuandola ed adattandola per i nostri scopi, la celeberrima frase pronunciata da un granitico Clint Eastwood in “Gran Torino” serve perfettamente a delineare il carattere del personaggio...

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