Logo

L'Eternauta: il Remake

eternauta001di Attilio Capuozzo

Nel 1969 il popolare settimanale argentino Gente contattò il famoso scrittore e sceneggiatore di fumetti Hector German Oesterheld per commissionargli un remake in versione ridotta del suo capolavoro L'Eternauta pubblicato a puntate per la prima volta dal 1957 al 1959 sulla celebre rivista settimanale Hora Cero dell' Editorial Frontera fondata dallo stesso Oesterheld e da suo fratello Jorge.

 

Per questa nuova versione, lo sceneggiatore argentino affidò i disegni al maestro Alberto Breccia, caposcuola degli illustratori argentini, con cui Oesterheld aveva già realizzato famose opere quali Sherlock Time (1958), il cult Mort Cinder (1962)e lo sperimentale Graphic Novel Che (1968), imperniato sugli ultimi mesi di vita di Ernesto “Che” Guevara, catturato e ucciso nell’ Ottobre del 1967 dall’esercito boliviano (assistito da forze speciali statunitensi della CIA) nel piccolo villaggio de La Higuera

Ai disegni del Romanzo a Fumetti collaborò anche il figlio di Breccia, Enrique,che diverrà famoso negli anni a seguire grazie alle sue collaborazioni con sceneggiatori argentini del calibro di Ricardo Barreiro, Carlos Trillo e Guillermo Saccomanno destinati a raccogliere l’eredità intellettuale del grande H.G. Oesterheld all’indomani della sua tragica scomparsa avvenuta nel 1977 per mano della feroce e sanguinaria dittatura militare, capeggiata dal generale Jorge Rafael Videla, che terrorizzò l’Argentina dal 1976 al 1983 provocando la “sparizione” di più di 30.000 oppositori di regime, i cosiddetti desaparecidos. 

Nel remake de L'Eternauta, Oesterheld rese più esplicito il messaggio di denuncia sociale e politica già presente nell'originale ma in maniera più allegorica e accentuò i toni cupi e pessimisti del suo stile narrativo.

Alberto Breccia, per l'occasione, fece ricorso ad un segno espressionistico tendente all'astratto fino a raggiungere,in alcune tavole,i limiti dell’ incomprensibile ponendosi,quindi,in netta contrapposizione con i disegni della prima versione de L'Eternauta realizzati da Francisco Solano Lopez, la cui cifra stilistica era decisamente di taglio più tradizionale e verista.

 

Il remake de L'Eternauta, anche e soprattutto per i motivi sopra esposti, non incontrò i favori di parte del pubblico come dello stesso editore che avrebbe preferito piuttosto un fumetto avventuroso dai contenuti decisamente più commerciali.
L'editore di Gente pertanto esercitò forti pressioni su Oesterheld affinché condensasse sempre più il suo romanzo che finì con l'avere una lunghezza di gran lunga inferiore rispetto alle iniziali intenzioni dell’autore.
La prima pubblicazione in italia del remake avvenne nel 1977 sul mensile Linus edito dalla Milano Libri di Giovanni Gandini e diretto da Oreste del Buono.

La prima edizione italiana in volume, si intitolava Oltre il tempo, e fu pubblicata nel 1979 per i tipi delle Edizioni L’Isola Trovata di Luigi Bernardi famoso ideatore e direttore del mitico e insuperato mensile di fumetti italiani Orient Express, pubblicato per 30 numeri dal 1982 al 1985.

Per anni il libro edito da Bernardi è stata la sola edizione in volume del remake de L'Eternauta circolante in Italia.

Nel 2009 L’Eternauta disegnato da Alberto Breccia è tornato sugli scaffali delle librerie italiane grazie all’omonimo volume cartonato pubblicato dalla casa editrice Comma 22.

Anche se il remake non ha sicuramente lo stesso fascino dell'originale in quanto a sceneggiatura e disegni (soprattutto per la sua estrema sinteticità narrativa) ,rimane comunque una grande prova d'autore che vale la pena leggere e conservare.

Template Design © Joomla Templates | GavickPro. All rights reserved.