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Martin Mystère racconta L'Isola delle Rose

mmisoladelleroseFrutto di una collaborazione tra Fumo di China, la rivista di critica pubblicata in edicola da Cartoon Club, e Sergio Bonelli Editore, questo simpatico albo supplemento a FdC n. 183/184 (luglio/agosto 2010), ripropone in versione riveduta e corretta alcune pagine tratte dall’albo numero 193 di Martin Mystère, del 1998.

Cogliendo l’occasione della manifestazione Rimincomix, le pagine ci raccontano un episodio poco conosciuto della storia italiana, ovvero della costituzione di una sorta di micronazione chiamata  "L’isola delle Rose", in pieno Mare Adriatico, al largo della stessa Rimini, sebbene in acque internazionali. Evitando di scendere nei dettagli della piccola storia raccontata ed invero molto interessante, rileviamo due particolari "bloopers" che contraddistinguono i disegni. Se vi è stata dopo anni una revisione dei testi ed un aggiornamento delle fonti sul testo da parte di Alfredo Castelli, altrettanto non si può dire per i disegni che rimangono quelli originali evidenziando, ora come allora, almeno due pecche.

Una è una questione meramente di tecnica, e potrebbe passare inosservata: nella prima pagina, nell’ultima vignetta, il disegnatore Rodolfo Torti deve illustrare la piattaforma marittima sede di una radio “pirata” inglese, e sceglie purtroppo non di disegnarla, ma di applicare una fotocopia in mezzo al mare disegnato. Sebbene sia fatto tutto in modo pulito e deve considerarsi comunque una tecnica, l’effetto è comunque estraniante se raffrontato al resto della storia.

Seconda nota stonata: a pagina 5 viene rappresentata un’incursione di agenti Digos, Carabinieri e Finanzieri. Tralasciando la motovedetta che non sembra anni sessanta (la vicenda è ambientata nel 1968), i Carabinieri che vediamo disegnati sembrano avere una divisa da combattimento troppo moderna.

Inoltre nella vignetta dopo i fucili, all’inizio simili a dei Franchi o HK,  (ma l’esercito aveva in dotazione l’obsoleto fucile d'assalto Beretta BM 59 ) sembrano diventare degli UZI israeliani o similari, mai in dotazione alle forze italiane e nemmeno degli Incursori della Marina, almeno ufficialmente.

Naturalmente questi sono “peli nell’uovo” che quasi nessuno avrà notato, mentre molto interessante la parte documentale conclusiva che completa un piccolo gioiello che meritava il recupero, sia per meriti storici, che fumettestici.

Un albetto speciale nel solco della tradizionale produzione dii albi fuoriserie dedicati a Riminicomix che non può mancare nella collezione, non solo degli amanti del Detective dell'Impossibile, ma anche di tutti gli amanti del buon fumetto e delle storie mysteriose.

La copertina è di Giancarlo Alessandrini. Per ulteriori informazioni sull'albo potete visitare il link dedicato dell'editore.

 

Titolo: Martin Mystère racconta L’ISOLA DELLE ROSE

Descrizione: Cartoon club editore – spillato B/N  pp. 8

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