- Categoria: Recensioni
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Gagoze #01
di Andrea Pistoia
Ahn Dongshik è un autore coreano che ha deciso di portare su carta la leggenda di Gagoze, un demone dagli inauditi poteri che viveva nei boschi giapponesi e che, si narra, abbia attaccato il Tempio di Gango nel quindicesimo secolo.
Nel fumetto, Gagoze è rappresentato come un demone enorme e terrificante, che spaventa non solo gli uomini ma anche i demoni suoi simili.
Durante un combattimento contro i guerrieri dello shogun Yoshimitsu, Gagoze riesce ad uccidere senza pietà (con tanto di scene splatter) alcuni nemici, finché un evocatore di spiriti non lo trasforma in un bambino (perdendo così i suoi smisurati poteri).
Gagoze riesce a fuggire ma la sua nuova condizione lo porta ad essere cacciato sia dagli umani che dai demoni. Entrambi vogliono infatti liberarsi di colui che ha terrorizzato e mietuto tante vittime in quegli anni.
L’incontro del demone con una ragazzina lo renderà, almeno in questo primo albo, meno affamato di carne umana e più affettuoso.
L’albo parte con i migliori presupposti: fornire una storia di spiriti, incantesimi e demoni crudeli. Il demone è molto ben definito, sia a livello grafico che comportamentale. Anche in versione bambino non passa inosservata la sua natura: i classici occhi grandi che caratterizzano la produzione nipponica indirizzata a rendere il viso della persona più gentile e affettuosa qui acquistano una connotazione malvagia e feroce.
Anche il suo antagonista, l’evocatore di spiriti, è ben caratterizzato, soprattutto grazie ad una maschera curiosa ed enigmatica che non si toglie mai dal viso.
La svolta narrativa che porta il demone ad avere le sembianze di un bambino spiazza piacevolmente, in quanto pur mantenendo comunque quell’alone di orrore e di crudeltà (le espressioni di Gagoze e certi piccoli gesti mostrano, grazie ad un ottimo impatto grafico, la sua vera natura) ci mostra anche l’aspetto romantico, e a volte poetico, del conflitto tra la natura del demone e i sentimenti puramente umani che gli stanno germogliando dentro.
La storia prosegue spedita e senza intoppi narrativi e per quanto riguarda il disegno si denota che siamo di fronte all’opera di un talento (anche se alcune vignette sono talmente complesse graficamente da risultare di difficile comprensione).
Ottima, infine, l’idea dell’editore di mettere all’inizio albo delle note che ci spiegano, a grandi linee, cenni storici e linguistici degli anni in cui è ambientata la storia, aiutandoci a comprendere meglio il contesto narrativo.
GAGOOZE #01
Testi e Disegni: Ahn Dongshik
Editore: Ronin Manga
Bianco/Nero, PP 192, € 5.90