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Ninja Girls #01

ninja-girls-01di Andrea Pistoia

Già dalla copertina si capisce che avremo a che fare con delle ragazze sexy e maggiorate, piacevolmente poco vestite.

Ma non crediate che il tutto si fermi a questo, in quanto l’albo riserva ben altro.

Partiamo dalla trama: Raizo è un ragazzo disprezzato da tutti, in quanto possiede un piccolo corno sulla fronte che induce chi gli sta intorno a considerarlo un demone.

Maltrattato e schernito, si ritrova un bel giorno a scoprire di essere l’ultimo figlio maschio della stirpe Katana, e in quanto tale deve restaurare il casato e diventarne il feudatario.

È Kagari, la simpatica e sensuale Ninja girl a svelargli il segreto della sua nascita.

I due diventano inseparabili, dato che lei è una dei ninja al servizio della casata e il suo compito è quello di difendere a costo della vita l’ultimo erede. Infatti ben presto i due vengono attaccati dai ninja degli altri feudi, che desiderano solo la morte di Raizo.

Per fortuna che ad aiutare il ragazzo appaiono altri due ninja, Kisarabi e Himemaru (un ragazzo e una ragazza). I loro caratteri forti e autoritari le portano a scontrarsi più volte con conseguenti dispetti e ripicche in cui il malcapitato Raizo si troverà suo malgrado invischiato.

I combattimenti sono all’ordine del giorno in questo albo. Il lettore ne viene subito catturato, merito sia della sceneggiatura molto veloce e diretta, sia degli splendidi disegni della migliore fattura nipponica, definiti anche nei minimi particolari, soprattutto negli sfondi e nelle scene d’azione.

In più, le posizione sexy e provocanti delle protagoniste e la loro femminile sensualità rivolta a Raizo mettono quel pizzico di pepe a tutta la storia.

Le scene si alternano tra momenti di tensione, di combattimento all’ultimo sangue e di gag comiche e buffe che alleggeriscono l’atmosfera, senza per questo intaccarla o rovinarla, dando più che altro spessore al carattere dei protagonisti, definendone pregi e difetti, forze e debolezze.

Spicca per originalità e comicità la tavoletta mortuaria che Raizo porta sempre appresso a sé; una piccola tavoletta che tiene nei pantaloni e che contiene lo spirito della madre, la quale nei momenti più impensabili interviene muovendosi in modo inusuale, colpendo il figlio quando questo commette una sciocchezza o approvandolo quando compie dei gesti sensibili.

I colpi di scena sono all’ordine del giorno e degni di nota, l’azione è incalzante e frenetica e le sotto-trame coinvolgono e appassionano il lettore.

Se proprio vogliamo guardare il pelo nell’uovo, alcune frasi risultano fuori luogo e banalizzano l’azione rendendola patetica, specialmente nei primi capitoli. In più alcune scene sono un po’ troppo surreali (una ragazza, per quanto possa essere una ninja, è improbabile che sollevi un macigno enorme). Infine, spuntano alcune incoerenze narrative e logiche ma soprattutto delle forzature in cui si nota in modo troppo palese come siano state poste solo per forzare certe situazioni.

Ma è un pelo minuscolo, rispetto a tutto ciò che di bello c’è in questo albo.

Un fumetto vivamente consigliato per chi cerca una lettura leggera, ironica, straripante di azione e di belle, sensuali e formose ragazze. Una storia che non spicca certo per originalità ma che si distingue per l’ottimo connubio tra elementi diversi tra loro ma che in questa storia trovano il giusto equilibrio.

NINJA GIRLS

Testi e Disegni: Hosana Tanaka

Editore: GP Manga

Bianco/Nero, PP 192, € 5.90
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