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The Avengers - il Film!

La Recensione: The-Avengers-Movie copiaL’attesa è terminata: i Vendicatori (the Avengers) sono arrivati sul grande schermo con tutte le scintille del caso. Il lungometraggio dedicato ai Vendicatori è il miglior film di super eroi Marvel in assoluto. Chiunque asserisca il contrario è in malafede, non apprezza i super eroi, è affetto da nerdismo spicciolo o vuol solo far la Rockstar. Punto.

Il traguardo raggiunto dai Marvel Studios iniziato con il film di Iron Man e proseguito fino all’epilogo nei cinema in questi giorni, è un capolavoro di leggerezza, eroismo, spettacolo, umorismo mai fine a sé stesso. In breve se per voi i super eroi sono divertimento correte al cinema; ma se siete dei fissati che contano le righe sul costume di Capitan America o controllano il tono di verde degli occhi di Hulk restatevene a casa.

Joss Whedon si fa perdonare dal kharma universale per aver creato Buffy, e ci regala un affresco equilibrato d'azione: non era facile riunire personaggi così iconici ed attori capaci in fondo di rubarsi la scena l’un l’altro.

Poteva essere una grandissima delusione, poteva esserci il rischio di un accavallarsi di tematiche, di battute, di ammiccamenti o di citazioni. Invece nulla di tutto questo: il regista è indiscutibilmente abile nell'equilibrare e calibrare l'importanza dei singoli personaggi, mantenendo dall’inizio alla fine un ritmo costante e mai scemato, nemmeno nelle fasi più incerte dello script.

Chi vi scrive non è mai stato un adoratore dei Vendicatori, pur essendo cresciuto con i singoli Capitan America, Thor, Hulk ed Iron Man, ignorando quasi del tutto l’esistenza della Vedova Nera e di Occhio di Falco.

E proprio per il grande pubblico questi due ultimi personaggi, non famosissimi, potevano restare in secondo piano pur essendo interpretati da ottimi attori come Scarlett Johansonn e Jeremy Renner: invece non solo rimangono quasi sempre al centro dell’azione, ma in più di un’occasione rubano la scena ai comprimari più famosi. Da sottolineare la tecnica dei combattimenti di Occhio di Falco, qui inserito non come un semplice emulo di Robin Hood, o peggio, come un'imitazione di Freccia Verde: le possibilità per un film costruito su questo personaggio si fanno concrete, magari proprio in tandem con la compagna Vedova Nera.

Menzione speciale anche per Tom Hiddleston che interpreta un Loki beffardo, malizioso, teatrale (nel vero senso della parola); non è un cattivo cerebrale e folle come il Joker di Nolan, ma è un furbo ammaliatore animato da invidia ed asprezza, saccenza e spirito di rivalsa. Memorabili i suoi sorrisi ed i suoi sguardi ammiccanti mentre cerca di dividere e spargere zizzania.

Dopo due tentativi non riuscitissimi, troverete l’Hulk che avete sempre desiderato: fragile (ma non stupido) nella sua componente umana, esplosivo ma evoluto nella sua controparte verde. Hulk non è il pupazzone gommoso di Ang Lee, né la creatura con poca anima del film di Louis Leterrier, offuscato da Edward Norton. Qui Hulk spacca, diverte, non vi porta nei meandri della sua mente e non ha bisogno di un sermone per schierarsi con i buoni. Forse si pone troppo facilmente dalla parte degli eroi, ma alla fine è quello che il pubblico da tanto tanto tempo voleva vedere. Piccola curiosità: anche in questo film la voce di Hulk è (in originale) di Lou Ferrigno, l’interprete della serie anni 70.

L’Iron Man  di Robert Downing Jr. è esattamente come ve lo aspettate, gigione con le sue battute e spaccone, ma non limita gli altri personaggi, subisce forse troppi battibecchi da un Capitan America eroico, ligio al dovere, un po’ fuori tempo, il quale dopotutto è un eroe anni 40 catapultato nel XXI secolo. Le impressioni sul costume di Cap sono purtroppo confermate: il cappuccio/casco è abbastanza ridicolo e per fortuna sparisce dopo qualche azione, ma in realtà è l’intero costume di Cap America che risulta difficile da rendere sul grande schermo.

E Nick Fury? Anche questo personaggio rischiava di restare sullo sfondo come parte della scenografia: preso di peso dagli Ultimates di Millar, Samuel L. Jackson è il punto di riferimento di diversi eroi frastornati, si può dire che è come il professor Xavier degli X Men, difende i propri uomini, li coccola, e non esita a gettarsi nell’azione quando questa lo richiede. Rimane un po’ sottotono forse Thor, malgrado i molti riferimenti al recente film a lui dedicato e le grandi scene d’azione che lo vedono protagonista.

Anche la forza d’invasione aliena vista nei vari trailer è poco incisiva, questi Chitauri sul grande schermo non sono gli Skrull dei fumetti, ma nemmeno i terribili alieni della serie Ultimates: sono per lo più carne da cannone destinata a farci divertire: come usciti da un videogioco li vediamo svolazzare qua e là, poco credibili in mezzo alla concreta, sporca, sudata ed atterrita cittadinanza di New York.

In ultima analisi il film rielabora gli elementi alla base degli Ultimates e dei Vendicatori classici, li mette in scena con un occhio più per il grande pubblico che per gli spettatori fans dei fumetti i quali comunque ritrovano i propri beniamini al massimo della forma. Peccato per la scelta (piuttosto comune negli ultimi tempi) di non creare una sequenza di titoli iniziale relegata alla fine, sostituita da una mesta animazione della scritta The Avengers, senza nemmeno il bel logo visto nelle locandine e nei trailers. Sfugge a questo punto la scelta della versione italiana di mantenere il nome originale al posto de I Vendicatori: situazione condivisa dal vostro amichevole Uomo Ragno di quartiere diventato il modaiolo Spiderman.

Cosa aspettarsi adesso? Riusciranno i programmati IronMan3, Thor2 e Capitan America2 a reggere il confronto con questo scenario? The Avengers è il punto di arrivo di un certo tipo di film super eroico?  E, soprattutto, viene da chiedersi, come sarebbero stati i film de I Fantastici 4 e l'Uomo Ragno inseriti in questo tipo di produzione? Ed ancora: la DC Comics-Warner Bros come reagirà dopo l'insuccesso di Lanterna Verde e la prossima chiusura del ciclo del Batman di Nolan? Il nuovo The Amazing Spiderman ed il prossimo Superman: Man of Steel  forse partono già con le ossa rotte...

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