- Categoria: Recensioni
- Scritto da Super User
- Visite: 11384
- Stampa
Recensione » Suore Ninja #02
TITOLO: Suore Ninja #02 - Vaticano Lost in Space
EDITORE: Star Comics
AUTORI: Davide La Rosa (testi) – Vanessa Cardinali (disegni)
SUPERVISIONE: Giuseppe Di Bernardo
FORMATO: bonellide, brossura, B/N
PAGINE: 96
PREZZO: 2,90 Euro
CONTENUTO: l'albo presenta il secondo numero di questa strampalata serie anticlericale ideata da Davide La Rosa. Dopo essere stato attaccato da un orda di zombie gay, stavolta il Vaticano finisce perso nello spazio a opera di misteriosi alieni e solo le solite Suore Ninja potranno impedire il peggio.
VALUTAZIONE: Anche questo secondo albo di Suore Ninja si specchia nella vacuità autoriale di Davide La Rosa. Su una trama completamente incosistente vengono innestate una miriade di citazioni - soprattutto provenienti dagli anni '80 (curioso feticcio per un autore nato proprio nel 1980 e che alcune cose che cita non le ha nemmeno vissute in prima persona) - spesso anche slegate dal contesto. Sembra che l'autore si trovi in difficoltà con un albo di questa lunghezza e che la citazione sia l'unica soluzione per fare passare le pagine e arrivare alla fine. Condisce il tutto una satira anticlericale abbastanza puerile. Il risultato finale dimostra che la monotematicità (e la monomaniacalità) di questo genere di satira anticlericale messa in scena da La Rosa non è sufficente a creare una narrazione funzionale di 96 pagine ogni due mesi. Poi ci sono i soliti problemi di tecnica nei passaggi di scena e nella gestiione del ritmo narrativo e comico. I disegni di Vanessa Cardinali continuano a risultare ancora acerbi e più indicati per il colore e non riescono a rendere al meglio tutte le citazioni che lo sceneggiatore butta sul piatto. Il risultato finale, anche in questo secondo numero, è abbastanza insufficente e viene da chiedersi se in giro non ci siano a spasso autori più talentuosi che avrebbero saputo riempire queste 96 pagine in modo molto più interesante. Ma non ci meraviglieremmo se le vendite, alla fine, dessero ragione ad un prodotto del genere. In fondo anche "Uomini & Donne" è un programma segutissimo e a vacuità autoriale, il format della De FIlippi, se la gioca alla grande con questo Suore Ninja. Bocciato senza ulteriore appello. (GM)