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Scompare il forum di Alan Ford
[27/08/2010] » Dopo la diffida di Max Bunker, viene definitivamente cancellato, per scelta del fondatore, il forum di appassionati dei personaggi di MBP.
Vi avevamo raccontato di come Max Bunker, con un editoriale sul numero 493 di Alan Ford, avesse aperto una polemica contro Sergio Bonelli e di come fosse intervenuta nella querelle tra i due titani del fumetto italiano Maria Grazia Perini, storica redattrice delle Edizioni Corno ai tempi in cui Luciano Secchi ne era direttore editoriale. L'intervento della Perini era apparso inizialmente sull'unico forum italiano di appassionati di Alan Ford e dei personaggi della MBP, e Luciano Secchi ha mandato una lettera di diffida alla società che gestisce il server che ospitava il forum dei suoi fan.
Apprendiamo ora, attraverso un commento apparso sul blog House of Mystery, il notiziario del mondo del fumetto curato da Luigi Siviero, che la vicenda si è conclusa definitivamente con la decisione del fondatore del forum di rimuoverlo definitivamente insieme a tutti i suoi contenuti.
Vi riportiamo il commento dell'utente che si firma "Cibernoid":
Salve a tutti, una chiosa a quanto è successo:
Gli effetti della minacciata querela si sono manifestati ieri sera alle 23.00 (cioè il 24 agosto - ndr) ed hanno portato alla cancellazione del forum degli appassionati di Alan Ford.
Ho avuto modo di intervenire in quella sede proponendo soluzioni alternative alla mera eliminazione dei contenuti ma purtroppo non ho avuto fortuna.
Comprendo la decisione del responsabile del forum dettata da una forte delusione, mentre comprendo un pò meno il colpo di spugna indiscriminato nei confronti di tutti i messaggi, compresi quelli innocui, lasciati nel corso del tempo da tanti appassionati e che costituivano, nel bene e nel male, una fonte preziosa di critica e informazione.
Purtroppo non è nemmeno visibile, al momento, un messaggio di saluti o spiegazioni che possa orientare il visitatore e guidarlo alla comprensione dei fatti.
Preciso che non vuol essere una critica all'amministratore, fin troppo martioriato dalla MBP e in taluni casi anche da lotte intestine, la cui unica colpa è stata forse quella di aver deciso ascoltando il sentimento più della fredda logica.
Del resto quando la passione viene mortificata, attaccata e minacciata non può far altro che svanire in pochi secondi.
Quantomeno discutibile resta invece l'atteggiamento di chi lancia un attacco dal suo pulpito e poi impedisce con la forza che altri possano replicare, non disdegnando di attaccare l'anello debole (il forum) invece di rivolgere le sue attenzioni verso il reale obiettivo (MGP) che sicuramente ha rilasciato le sue dischiarazioni con cognizione di causa e con elementi validi per difendersi in caso di minaccia legale. Un atteggiamento che non esito a definire meschino, dunque. A meno che ci sia qualche dettaglio che mi sfugge, una diffida nei confronti della signora MGP, per esempio.
In definitiva ritengo questo episodio una grossa sconfitta per Alan Ford, l'ennesima forse. Al declino artistico si è voluto affiancare quello non meno importante della simpatia e dell'affetto. A questo punto il conto è sul tavolo, resta solo da decidere chi dovrà pagarlo.
Cibernoid.
La scomparsa del forum è effettivamente constatabile a questo indirizzo dove compare impietosa una pagina 404 (codice di errore per la pagina non trovata).
Il giorno in cui un autore costringe a chiudere il forum di appassioanti dei suoi personaggi, è il giorno in cui è il fumetto a uscirne sconfitto come forma di intrattenimento popolare. E quel giorno putroppo è arrivato il 24 agosto alle 23.00 con la scomparsa del forum di Alan Ford.
Maria Grazia Perini, intanto su Facebook, chiude (idealmente) il cerchio dichiarando:
"A coloro che se lo chiedono, rispondo che non ho ricevuto alcuna diffida da parte di Luciano Secchi, non ce n'erano i presupposti".







