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Bao Publishing nuovo service Planeta: la Rete non perde mai nulla
[22/10/2010] » Curiosità sullo "scoop" circa il cambio di service della Planeta.
Tra le varie notizie "fresche di giornata" che si trovano qui e lì in giro per la rete, quella che ha "movimentato" un po' di più le ultime giornate è la rivelazione che il nuovo service editoriale che cura le versioni italiane degli albi Planeta è la BAO publishing.
Scoop di giornata, direte voi, sul quale Fumetto d'autore non è arrivato. Beh, onore a chi -due giorni fa- ha lanciato in fretta e furia la notizia, bruciando tutti noi concorrenti.O forse no.
Forse le cose non stanno proprio proprio così. Infatti se uno applicasse lo stile "cane da tartufo" alla Rete, scoprirebbe che il 12 settembre su l forum di Glamazonia la notizia che la BAO fosse il nuovo service italiano della Planeta era già apparsa, ripresa dal blog americano (che l'aveva data il giorno prima, l'11 settemnbre) dell'autore di Robot 13 , dove, dopo aver detto che la BAO avrebbe pubblicato la versione italiana della serie a fumetti americana, in fondo al pezzo si diceva che la BAO era il nuovo service editoriale per l'Italia della Planeta.
(...) BAO’s work has not gone unnoticed. Recently the company was chosen by Planeta DeAgostini to be their exclusive supplier of Italian translations for their entire DC Comics line. (...)
Capito? Su Glamazonia il12 settembre. Su Comicus "scoop" il 19 ottobre.
Certo, se fossimo nei panni di Glamazonia un po' ci resteremmo male, perché questo dimostra che non ci considera nessuno, ma questo è un altro problema (e se la gente non considera Glamazonia sbaglia, perché è un bel sito). Il fatto è che a volte le eswclusive e gli scoooooop annunciati, si rivelano notizie vecchie di un mese.
Ma volendo ci sarebbe anche di più.
In effetti noi di Fumetto d'Autore sapevamo del cambio di service da luglio, ma per rispetto verso la strategia comunicativa della BAO, a cui avevamo chiesto il permesso di dare la notizia e che ci aveva chiesto per favore di rispettare l'embrago della notizia fino a DOPO la conferenza ufficiale BAO di Lucca (dove sarebbe stato annunciata la partnership con Planeta nel ruolo di service), avevamo deciso di tacere.
Mostrarci un sito professionale e che rispetta le strategie di comunicazione decise dagli editori -quando questo non nuoce ai lettori, mascherando qualche verità (e questo NON era il caso, si trattava solo di rispettare le regole stabilite dall'interlocutore)- per noi era più importante del "bruciare" i siti concorrenti.
Anche perché poi, in realtà, a ben vedere che scoop è sparare in pompa magna una notizia presente sulla Rete da oltre un mese?
Domande, sempre domande, e così poche risposte...







