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Addio Carlo Peroni
[14/12/2011] » Ieri ci ha lasciato un altro grandissimo autore italiano del fumetto umoristico e per bambini. Attivo sin dal 1948, Perogatt, creò tantissimi personaggi tra cui anche Calimero, che però non gli fu mai riconosciuto ufficialmente.
«Maria, Paolo, Luisa e Stefano Peroni comunicano a tutti che Carlo Peroni Perogatt è venuto a mancare questa sera (13 dicembre 2011 - ndr) alle 19.30
Non ha sofferto, è volato via in un attimo breve come il battito d'ali d'una farfalla che vola sorridente verso un luogo felice.»
Carlo Peroni, ma forse molti di voi se lo ricorderanno anche con lo pseudonimo di Perogatt, si è spento ieri 13 dicembre 2011. Classe 1929, Perogatt aveva iniziato a fare fumetti nel 1948 con il Giornalino. Poi vennero Il Vittorioso, le collaborazioni a Cinecittà, la RAI, le edizioni ERI-RAI, Il Piccolo Missionario (per cui creò il personaggio di Nerofumo). Nel 1968 Insieme ad Alfredo Castelli fondò la rivista TILT. Poi vennero le collaborazioni con Cucciolo, Tiramolla, il Corriere dei Piccoli, per cui negli anni '80 pubblica il personaggio di Gianconiglio, originariamente creato per il mercato tedesco. Dopo ancora venne la rivista "Slurp!" e tantissime altre collaborazioni, personaggi e pagine a fumetti. Autore raffinato ed elegante, Carlo Peroni con il suo tratto incisivo ha accompagnato diverse generazioni di piccoli lettori sulla strada del diventare grandi.
Perogatt comprese anche l'importanza del web e tramite i suoi siti e i suoi blog fece sentire parecchio nella websfera la sua presenza, raccontando spesso anche cose "scomode" del mondo produttivo in cui aveva lavorato. Tra questi "aneddoti", Peroni raccontò di avere creato «il famosissimo Calimero (per il quale - spiega Perogatt sul suo blog nel 2010 - non mi è mai stata riconosciuta la paternità dato che, quando lo avevo creato nel lontano 1964, ero dipendente della ditta di disegni animati "Pagot Film" dei fratelli Pagotto Nino e Tony, anche se quando anni fa era morto Tony Pagotto, sul Corriere della Sera era apparso un titolone: "E' morto Carlo Peroni, il papa' di Calimero"... Mi sono molto meravigliato, allora, ma anche contento dato che dicono che... queste cose allungano la vita... Attualmente la proprieta' di Calimero appartiene - non so come mai... - ai figli dei due fratelli che hanno continuato la serie utilizzando moltissimi miei disegni, ma con le animazioni fatte eseguire in Corea! Esistono anche diverse versioni della nascita di Calimero, come ad esempio quella che ho visto su You Tube che e' stata realizzata con la maggior parte di miei primi disegni, cambiando pero' le motivazioni, con un risultato, secondo me, vergognoso. Ma c'e' stata una volta, alcuni anni fa, quando in occasione di una mostra sui disegni dei fratelli Pagot (cosi' si facevano chiamare i due fratelli ed i figli pure...) e c'era una parte interamente dedicata a Calimero con esposti molti miei disegni originali ed allora sono stati... costretti a scrivere il mio nome...). »
Luca Boschi, sul suo blog, lo ricorda così: «Ci eravamo sentiti via Skype pochi giorni fa, al suo ritorno dopo un soggiorno in ospedale. Capitava spesso di sentirci, vederci (sempre via Skype) e parlare di colleghi, storie, progetti, fra cui una storia "difficile" con Nerofumo alla quale stava lavorando da tempo: un fumetto contro la barbarie della guerra, leggero come Perogatt stesso, ma sul quale c'era poco da ridere, nonostante fosse realizzato con personaggi di stampo comico.»
Ciao Carlo, ovunque tu sia, torneremo a trovarti tra i tuoi disegni, una grande eredità.







