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A Skeleton story

di Francesco Murrone
Un'incantevole favola dark a base di pallottole, sentimenti e scheletri, firmata Rak & Scop.
Will Musil è un poliziotto dell'altro mondo onesto e affabile; la sua non-vita scorre tranquilla, sommersa nei ricordi di una precedente esistenza piena di rimorsi, altalenante fra tante piccole nevrosi quotidiane. L'elemento destabilizzante per il regno della “Vecchia Signora” è l'arrivo improvviso di una vivissima bambina. Will riceve l'ingrato compito di occuparsi di questa anomalia, ma la sua coscienza non può permettergli in alcun modo di agire a discapito di un esserino il cui destino è ancora tutto da scrivere.
Accompagnato nella sua disavventura dal fedele Ciccio, dagli amichevoli furfanti dell'allegra banda di Silver Frog e braccato dai suoi stessi colleghi, il nostro poliziotto tutt'ossa si aggirerà nella terra dei ricordi, sfidando i suoi fantasmi e distruggendo il confine sottile che separa sogno e realtà.
Classe 1977, Alessandro Rack e Andrea Scopetta sono due nomi noti nel mondo dell'animazione e del fumetto. Dopo storie come Ark e Zero or One, nel 2007 i due artisti partenopei approdano alle GGstudio edizioni.
Suddivisa in quattro tomi, A skeleton story è una favola elegante e dinamica al contempo, ricca di spunti, posizionata su un crocevia di generi. L'influenza della narrazione alla Tim Burton è evidente: personaggi da film horror come scheletri, zombie o la personificazione della morte stessa, vengono contestualizzati in uno scenario che del poliziesco ha più che altro il pretesto ed incarnano stereotipi che spiegano bene i moti e le emozioni più profonde dell'animo umano.
Pur essendo dei non morti i protagonisti dimostrano un'umanità ed una tridimensionalità emotiva incredibile; il risultato di una caratterizzazione di questo genere è un racconto corale in cui le prese di coscienza di ogni character conferiscono maggiore profondità empatica all'intero racconto.
Il disegno è semplice e giocoso, animato da colori sfavillanti giustapposti per una resa cromatica ottimale per la narrazione delle scene, da quelle più malinconiche a quelle d'azione.
Purtroppo l'unico inghippo sta nel passaggio a volte un po' troppo repentino da una situazione ad un'altra con l'inconveniente di dover costringere il lettore a cambiare attivamente la propria chiave di lettura a seconda dello scenario presentato.
L'opera di Rak & Scop è adatta agli amanti della grafica delle produzioni Disney dell'ultimo decennio, come Monster Allergy ad esempio, o alcuni recenti lavori del grande Giorgio Cavazzano; in più strizza l'occhio agli appassionati del genere dark d'un certo tipo, quello che sa quando prendersi sul serio e quando no, lo stesso, per intenderci, che fu reso così bene in musica da gruppi come i Cure in pezzi del calibro di In Between Days o Boys don't cry.
Titolo: A Skeleton story (tomi 1-2-3-4)
Soggetto e sceneggiatura: Alessandro Rak
Disegni e colorazione: Alessandro Rak e Andrea Scopetta
Editore: GGstudio
Pagine: 48 pagine cad. brossurato a colori
Prezzo: € 5,90 cad.







