- Categoria: Recensioni
- Scritto da Super User
- Visite: 12282
Recensione » Perkeros (Panini 9L)
di Alessandro Bottero
La Finlandia è un paese strano. Bello e strano. Mooolto grande, e praticamente spopolato. La terra dei 10.000 laghi (e ce ne sono davvero 10.000, non scherzano). Paavo Nurmi, Lasse VIren. Dove il lancio del giavellotto è una religione popolare. Il Kalevala, poema nazionale che fino a due secoli fa era considerato roba da contadini ignoranti e ora invece è il cuore dello spirito finnico. E poi Sibelius, compositore tra i migliori del ‘900, e ancora Alvar Aalto, mago del design. Anche per quel che riguarda il rock siamo messi bene. Goth, Black Metal, Folk, tutta una serie di nomi e generi ben illustrati dall’articolo di Antonio Solinas in appendice al volume. Ma coi fumetti come siamo messi? Anche complice la consueta ignoranza di gran parte della critica italiana fumettistica al di là del recinto bonelli/super eroi, a parte i Moomin (pubblicati anni fa da Black Velvet quando la casa editrice di Martini ancora esisteva) e qualche autore furry pubblicato sulle testate della casa editrice texana Radio Comix e su Stripburger non si sa altro. E invece ecco che la Panini nella linea 9L ti tira fuori questo gioiellino. Ma che è Perkeros? La storia di un gruppo metal? No, perché non è una storia realista che parla solo di musica. Una storia fantasy allora? Nemmeno perché in effetti l’atmosfera è abbastanza realista da sembrare quasi (e sottolineo quasi) simile al nostro mondo. Vediamo. C’è un gruppo rock dove come batterista abbiamo un orso. No, non un tipo scontroso. Un orso vero e proprio. Già. Esseri umani normalissimi, e in mezzo a tutto questo un orso che suona la batteria. Bizzarro vero? Nel gruppo musicale poi abbiamo un vecchietto arzillo che suona il basso, in mezzo a ragazzi apparentemente normali. E anche questo è strano. Non stranissimo se pensiamo che nei Gong Daevid Allen, il fondatore, ha 76 anni e suona ancora in con il figlio, Orlando Allen, che è batterista proprio nei Gong. Comunque mi concederete che un nonno con barba bianca che suona il basso in un gruppo rock non è cosa proprio normalissima. E poi alla fine demoni, eventi strani, maledizioni, rischio di perdere l’anima e la vita. Insomma non è una storia ascrivibile solo a un genere e solo a un campo. Ma è bella. E i disegni sono efficaci, con influssi manga che balzano all’occhio qui e lì per tutto il volume, specialmente nelle scene più cinetiche e di movimento. Devo dire che la storia è bella e meriterebbe una lettura. L?unico punto un poì stonato è il prezzo. L’aver realizzato un’edizione cartonata ha inevitabilmente portato ad un prezzo alto, e 19 euro sono un po’ tantino. Avrei visto molto meglio un’edizione brossurata magari a 13 o 14 euro. Comunque fate uno sforzo. Potrebbe valerne la pena.
Perkeros
Autori: JP Ahonen & KP Alare
Formato: cartonato 184 pagine
Prezzo: 19 euro
Editore: Panini 9L







