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Il Partigiano di Ferro
Il Partigiano di Ferro è un interessante progetto che coglie la grande capacità del media fumetto di popolarizzare vicende e di raccontare storie, compreso la Storia con la S maiuscola. In questo caso il volume approfondisce la storia di un giovanissimo partigiano ingauno ucciso nel marzo del 45 ed insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria, Roberto di Ferro.
“Il Partigiano di Ferro” è un fumetto realizzato con il patrocinio del Comune di Albenga, nato dalla collaborazione tra la sezione locale di Albenga dell’Anpi, intitolata proprio a Roberto di Ferro, e Associazione Culturale Governo Ombra, associazione da anni impegnata nel coinvolgimento dei giovani nelle iniziative della città.
Il fumetto è ispirato al romanzo “Diventare uomo – La Resistenza di Baletta”, del giornalista e scrittore Daniele La Corte. Oltre a usare il romanzo come una traccia da seguire, gli autori hanno potuto documentarsi sulla storia di Roberto anche grazie alla testimonianza di Wanda di Ferro, ultima sorella di Roberto ancora in vita, che è stata preziosa nel suo aiutare a stabilire il tono del racconto, non celebrativo ma rispettoso dell’ingenuità di “Baletta”, che quando sacrificò la sua vita era poco più che un bambino. La scelta di trasporre questa storia in un fumetto, e quella di coinvolgere le scuole medie, derivano, come dichiarato dagli ispiratori del progetto, anche dalla volontà di trovare un linguaggio adatto a condividere questa vicenda con i giovani.
Efficace la squadra di autori. “Il Partigiano di Ferro “ è infatti scritto con maestria e profondità da Alessio Sgarlato, sceneggiatore che ha iniziato la propria carriera proprio con l’editore che ospita Fumetto d’Autore, Cagliostro Epress, mentre ai disegni troviamo un professionista del settore come Francesco Gallo, già visto all’opera su personaggi iconici del fumetto popolare italiano come Nick Raider e Dampyr di Sergio Bonelli Editore.
La storia narrata, pur ovviamente cedendo qualcosa all’agiografia sempre in agguato in operazioni di questo tipo, risulta efficace grazie anche alla capacità di Sgarlato di restituirci figure vivide e reali, alle prese con i drammi e le contraddizioni dell'epoca.
Un opera quindi consigliata, per conoscere una delle mille storie che il dramma della guerra ci ha restituito e che, a nostro avviso va sostenuta, vista anche la volontà di utilizzare proprio la nona arte come strumento di coinvolgimento e di dibattito.
(Il volume si può richiedere inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .)
Il Partigiano di Ferro.
Testi: Alessio Sgarlato, Disegni: Francesco Gallo, Lettering e impaginazione: Francesca Cavallero.
50 pp b/n, brossurato, 8 Euro.







