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Ronin (Mokapop)
di Leandro Amodio. Il progetto, che si propone, con periodicità bimestrale, come rivista online gratuita, scaricabile dal sito in formato PDF, rappresenta la coraggiosa scommessa, di proporre un genere di pubblicazione, in grado di coinvolgere il più ampio ventaglio possibile di lettori. Uno spazio di 48 pagine, a disposizione di chiunque voglia comunicare, tramite la carta stampata, un'idea interessante e avvincente. Vi troviamo storie a fumetti, autoconclusive e a puntate, poesie, illustrazioni e racconti in prosa. Chiunque può contribuire coi propri lavori, ricorrendo al forum presente sul sito, o al gruppo Mokapop Plaza creato su Facebook. Questo primo numero fornisce già un quadro esaustivo, sia della varietà dei contenuti, che della loro attrattiva. L'illustrazione di uno strampalato samurai funge da apertura, e subito dopo una storia ambientata in un luogo, ben lontano dalla nostra cultura, avente per protagonista un misterioso gallo che, secondo quanto riferito dal suo precedente proprietario prima di morire, ha il potere di donare ricchezza a chi lo possiede. Si cambia completamente registro con un pulp fantascientifico, dove Zero, una donna dai poteri letali, è braccata da esseri non sempre umani. Si resta nell'ambito sci-fi con lo scrittore Mattia Ferri e due pagine del suo lavoro, in cui si narra il vagabondare di Zakraius lungo la Landa Infinita, una distesa nata come risultato di una trascorsa era nucleare. Si procede con un fumetto horror, dove una voce misteriosa, proveniente dall'altoparlante di un pullman, costringe gli occupanti ad ammazzarsi a vicenda. Arriviamo quindi a un'ottima contaminazione tra fumetto e poesia, dedicata nientemeno che a Madre Terra. Con la sua scrittura poi, Francesca Piantadina ci trasporta nel mondo dei vampiri, che stavolta però, soddisfano la loro sete nella nostra capitale. Ed ecco un incontro con l'ignoto nella successiva vicenda, dove una fiera natalizia è il pretesto, per riflettere sul valore che ognuno di noi, attribuisce ai propri ricordi. Si decide di concludere, trasformando in immagini, i versi di una canzone dei Nine Inch Nails: ciò che inizialmente sembra un accoppiamento amoroso tra un uomo e una donna, successivamente si rivela qualcosa, che col romanticismo c'entra decisamente poco. A mio parere, Ronin si presenta come un affascinante modello di anarchia editoriale, una riuscita fusione di stili e strumenti narrativi, di conseguenza un'imperdibile opportunità di sperimentazione
Titolo: Ronin
Editore: Mokapop
Autori: Artisti Vari
Pagine: 48
Formato: PDF
Prezzo: Gratuito







