- Categoria: Editoriali
- Scritto da Super User
- Visite: 14952
L'Editoriale » Stati Generali del Fumetto: Una Modesta Proposta…
di Alessandro Bottero
Una modesta proposta: per evitare che i fumetti pubblicati dagli editori Italiani poveri siano un peso per il Mercato o per il Paese, e per renderli un beneficio per la comunità del Fumetto
Qui a Fumetto d’Autore ci siamo iscritti allo Scriblerus Club, e in linea con le antiche tradizioni di questo augusto consesso ecco la nostra Modesta Proposta, per risolvere in poche, semplici, ottime, e ineccepibili mosse, tutti i mali del Fumetto Italiano, così che nessun Autore trovi nocumento dallo stolto agire degli Editori poveri, che non hanno risorse, e figliano fumetti, senza preoccuparsi del loro futuro, sovrappopolando così il Mercato, e lasciando il frutto della loro passione senza alcun sostegno alcuno, dopo che l’atto procreativo si è esaurito.
Modesta Proposta in 5 punti:
1) Dato che non è possibile impedire agli Editori poveri, gente promiscua e che non pensa al futuro, di figliare se stessi, producendo volumi su volumi che poi saranno abbandonati al freddo e al gelo, è necessario istituire un Comitato di Autori Dotti, Medici e Sapienti, che decidano Quanto e Come detti Editori poveri possano figliare. Il Comitato deciderà in modo insindacabile cosa è degno di essere pubblicato, per non sovrappopolare il mercato, e cosa no, a prescindere da cosa pensino gli Editori poveri, che inevitabilmente, saranno spinti dalla loro lussuria a pubblicare il più possibile, senza preoccuparsi delle conseguenze future.
2) Il Comitato di Autori Dotti, Medici e Sapienti avrà assoluto potere di interdizione su qualsivoglia opera che gli Editori poveri vorranno figliare, perché è evidente che chi non ha cura dei propri volumi dopo averli pubblicati, ha perso ogni diritto di agire.
3) Il Comitato di Autori Dotti, Medici e Sapienti sarà costituito da persone di elevatissimo spessore morale, che abbiano pubblicato almeno un’opera dall’elevato contenuto sociale. Il Comitato dovrà essere presente a tutte le manifestazioni, e dovrà raccogliere ogni singola proposta che i proponenti giovani autori inoltreranno agli Editori poveri.
4) Il primo gennaio di ogni anno il Comitato di Autori Dotti, Medici e Sapienti riunirà tutti gli Editori poveri in un consesso, per audire il loro programma editoriale per l’anno in divenire, ed, a suo insindacabile giudizio, delibererà quali opere siano meritevoli della pubblicazione, divenendo così figlie degli Editori poveri, e quali invece non lo siano. In tal modo il Comitato di Autori Dotti, Medici e Sapienti stroncherà alla base il tristo fenomeno della filiazione incontrollata degli Editori poveri, che tanto nocumento arreca al mondo del Fumetto Italico.
5) Qualora un Editore povero si ribellasse al Comitato di Autori Dotti, Medici e Sapienti, e figliasse opere senza la previa approvazione del detto Comitato, anzi andando contro i saggi ed oculati dettami dello stesso, sia tale Editore povero esposto al pubblico ludibrio, ed etichettato come “Editore che sfrutta i poveri esordienti”, o anche come “Editore che pubblica tanto per pubblicare, senza avere una seria programmazione editoriale, senza avere un consulente di marketing pagato a peso d’oro, e soprattutto senza alcun rispetto per l’opinione di chi ne sa più di lui, su cosa sia degno di pubblicazione e non”.
Lo Scriblerus Club depreca ed aborre gli Editori poveri che pretendono di essere loro i decisori ultimi dei loro programmi editoriali. Chi si credono di essere? È infatti ovvio che il Comitato di Autori Dotti, Medici e Sapienti, sa cosa sia meglio per tutti noi. Il Comitato veglia su di noi, ci impedisce di sprecare tempo a leggere cose che non sono degne di essere pubblicate, e vuole solo il nostro bene.







