Fumetto d'Autore

www.fumettodautore.com | Il Magazine della Nona Arte e dintorni | ISSN: 2037-6650 | Direttore: Alessandro Bottero

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L'Editoriale » Tutti ne parlano: l’affare “arretrati Planeta”

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planetadeagostinidi Alessandro Bottero

Pronto? Siamo in onda? Mi sentite? Ok. Salve a tutti. Eccoci qui, in diretta da Fumetto d’Autore, per un’altra puntata di “Le riflessioni acide di un Direttore Scassacucchi”. Oggi il tema è….GLI ARRETRATI PLANETA CHE NON SI TROVANO!!!!! Lo sapete di cosa si tratta, no? Da mesi e mesi gli arretrati (alcuni, presumo, non proprio tutti-tutti-tutti) Planeta non arrivano nelle fumetterie. Mi spiego meglio. La fumetteria X ordina tre copie di Classicissimi ultra-nerdosi DC: Serie sconosciuta a piacere, le vende (MIRACOLOOOOOOOOOOOOO!!!!) e poi decide di ordinarne un’altra. Beh, a questo punto la catastrofe. Le copie ordinate DOPO il primo ordine non arrivano. Oppure abbiamo il caso che fa tremare l’Italia: il cofanetto di Preacher! Ordinato, e mai arrivato. Vabbé…non è che si stia parlando del riscaldamento globale, o della progressiva scomparsa della foresta amazzonica. Però capisco che per alcuni il problema possa essere serio. Comunque il punto è sempre lo stesso: che ammiezzammecca è successo? Chi si è accaparrati tutte le mille mila migliaia dei cofanetti di Preacher, o dei Classicissimi ultra-nerdosi? Da ottobre a oggi ho letto le cose più assurde, a conferma della tesi per cui spesso chi digita su una tastiera per dire la sua su internet, prima scollega il cervello dalle dita.  La più divertente è stata quella per cui Alastor, distributore della Planeta per le fumetterie, tenesse fermi nel suo magazzino gli arretrati, per poterli vendere a prezzo pieno alla fiera di Lucca. Non Narni. Non Torino Comics. Non Romics. A Lucca (perché solo a Lucca, poi????). Ossia, un distributore avrebbe messo in piedi una struttura logistica, composta da magazzini e personale, struttura che genera ogni mese un costo non indifferente come spese di mantenimento struttura e gestione (anche solo come stipendi)  e per sei mesi avrebbe volutamente non inviato il materiale alle fumetterie, spendendo per la struttura, ma non ricavando il corrispettivo. Ossia Alastor avrebbe mantenuto in piedi una struttura concepita per un lavoro in scala 100, facendola volutamente lavorare in scala 10. Non so se ridere, o essere terrorizzato al pensiero che ci siano persone (magari anche gestori di fumetterie) che credano davvero in queste idiozie. Comunque dopo Lucca, quando un po’ di questi arretrati sono riapparsi, visto che Planeta ha dato permesso ad Alastor di dirottare parte dei titoli destinati al circuito delle librerie di varia SOLO per la mostra mercato di Lucca, sono spuntate sul web ben due interviste a Pasquale Saviano. Una su Mangaforever, e una su Comicus. Interviste carine, deliziose, garbate, educate, ma se vogliamo ridondanti. Mi spiego meglio. Nell’intervista a Mangaforever (la prima delle due) Saviano a domanda, dice questo:

Le fumetterie lamentano la quasi impossibilità di avere arretrati Planeta da metà anno (o poco prima,) in poi, cosa è successo esattamente?
La logistica generale del prodotto non è più in Italia ma in Spagna. Noi in questo momento possiamo gestire il primo ordine fatto dalle fumetterie. Tale ordine viene aumentato per la nostra scorta interna. Esaurita la scorta siamo costretti al temporaneamente esaurito. La situazione perdurerà sino a che non si deciderà in Spagna la riorganizzazione delle procedure logistiche.

Cosa se ne ricava? Una serie di elementi (per chi sa leggere tra le righe)

A – Prima la logistica generale del prodotto era in Italia. Questo significa che Alastor si era dotata di una struttura logistica per ricevere, conservare, smistare, spedire un quantitativo di copie IMMENSO, affrontando costi di struttura non indifferenti, compensati però dalla facilità con cui il materiale Planeta poteva essere immesso sul mercato, soddisfacendo in tempo quasi reale ogni richiesta di arretrati (il punto di forza della Planeta nei primi anni).

B – Ora tutto il materiale stampato rimane in Spagna, anche quello in Italiano. Dove una struttura differente da Alastor lo gestisce.

C – Questa struttura, che possiamo chiamare LOGISTICA PLANETA è in fase di ristrutturazione, e ad oggi, sulla base delle nostre indagini, non ha ancora un direttore definito. Quindi parrebbe che nessuno decida nulla.

D- Alastor gestisce solo il PRIMO ORDINE che fa lei direttamente alla LOGISTICA PLANETA. Ma poi in questa situazione deve alzare le mani. O lo ordini subito, o non lo vedi più. Questo, volendo, è la sintesi hegeliana del ragionamento per le fumetterie.  Vuoi Classicissimi Super-nerdosi DC: Aquaman 1975-1980?  Allora o lo ordini subito, e Alastor lo inserisce nel PRIMO ORDINE, che può gestire, o te lo scordi. Se arriva Mario Super-Nerd e te lo ordina, dopo che hai chiuso gli ordini di quel mese, Mario Classicissimi Super-nerdosi DC: Aquaman 1975-1980 se lo può scordare.

Ma perché? Perché in Spagna dopo che hanno spedito una volta, non spediscono più. Certo, la soluzione sarebbe ovvia, no? E mi stupisco che Alastor non ci abbia pensato ancora. Se Alastor acquistasse da Planeta TUTTA LA TIRATURA, per OGNI prodotto pubblicato da Planeta, sarebbe la soluzione perfetta. Planeta stampa 5.000 copie di Classicissimi Super-nerdosi DC: Aquaman 1975-1980? Alastor le compra tutte e 5.000, e così se le ritrova in magazzino per spedirle a chi gliene chiede una copia.  Idea geniale, no? Planeta vende TUTTO ad Alastor, Alastor compra a priori TUTTO quello che Planeta stampa, e le fumetterie possono chiedere senza problemi quello che vogliono, quando vogliono. Tanto a questo punto nei magazzini Alastor ci starebbe tutto. Perché Alastor o Planeta non chiedono a me un consiglio? Due minuti e ho risolto tutto!

Comunque, una volta letto cosa dice Saviano le chiacchiere ulteriori stanno a zero. Interviste? E perché? O meglio, facciamole pure, ma basta una domanda.

DOMANDA: Egregio Signor Saviano, in base ai nostri dati non esiste un direttore della Logistica Planeta. Questo significa forse che finché non ne nomineranno uno la Planeta non spedirà nulla in Italia per il circuito fumetterie, a parte i PRIMI ORDINI?

Questa è la domanda. Il resto è fuffa.

Direttore Logistica Planeta/Persona che decide = Riparte l’invio degli arretrati

Niente Direttore Logistica Planeta/Nessuno che decide = niente arretrati.

Volete Classicissimi Super-nerdosi DC: Aquaman 1975-1980? Ordinatelo subito, è un consiglio da amico.

Comments

avatar Luigi Siviero
0
 
 
La domanda è:
Alastor aveva in magazzino delle copie da destinare alle librerie di varia. Perché quelle copie sono state vendute a Lucca anziché alle fumetterie che aspettavano gli stessi fumetti da mesi?

Non è un'accusa ad Alastor. La vedo come l'ennesima assurdità di Planeta DeAgostini.

Le altre assurdità sono:
- non comunicare per sei mesi che la spedizione degli arretrati è bloccata a tempo indeterminato a causa della ristrutturazion e del magazzino (le fumetterie avrebbero potuto calibrare gli ordini in modo diverso);
- non comunicare alle fumetterie che il primo ordine di Preacher cofanetto non può essere evaso perché non ci sono più copie disponibili (è a tiratura limitata);
- non dirottare verso le fumetterie le copie di Preacher cofanetto destinate alle librerie di varia.

Delle quattro assurdità forse solo l'ultima ha una risposta plausibile.
avatar darknight74
0
 
 
Il gioco funziona finchè i distributori non in esclusiva inoltrano i preordini ad Alastor: personalmente ho avuto problemi nel reperire titoli preordinati che non mi sono mai arrivati poichè la fumetteria dalla quale mi servo non usa Alastor come distributore.
Quindi la mia esperienza è che il problema è amplificato anche sui preprodini quando di mezzo ci sono i distributori non Alastor.
avatar Skull
0
 
 
Quello che si ricava da tutta questa confusione e mancanza di professionalità (perchè se sono u commerciante e non rispondo alla domanda con l'offerta farei meglio a cambiare mestiere) è che conviene sempre più rivolgersi al mercato degli originali.
Niente più problemi di stampa, niente più problemi di lettering, niente più problemi di distribuzione: e ciao ciao miope Planeta.
avatar Ricky
0
 
 
La responsabilità di questa situazione non è della Planeta, perchè la distribuzione in Italia e tutto quello che ruota intorno ad essa non è di competenza dell'editore spagnolo, bensì dell'azienda italiana alla quale questa attività è stata affidata in via esclusiva ed autonoma e sulla base di un piano editoriale-dist ributivo separato da quello spagnolo.
Probabilmente, l'unico errore che può essere attribuito alla Planeta è stato quello di essersi rivolta a soggetti che, per il momento, non sono stati in grado (per problemi vari) di offrire degnamente in Italia il loro prodotto (i fumetti DC/Vertigo/manga). Altro problema: la scarsa comunicazione. Forse conseguenza di una considerazione in termini minori della rilevanza del mercato italiano (non giudicato meritevole di un canale informativo diretto). Però, le poche volte che Planeta ha comunicato lo ha fatto bene: perchè, dopo che diverse volte hanno precisato che la distribuzione non è questione di cui essi si occupano, in Italia si continua ad addossare la relativa responsabilità alla Planeta (e non invece al soggetto che cura questa attività in via esclusiva ed autonoma).
Il cambio di organizzazione distributiva è inevitabile e urgente. Il service italiano è stato già cambiato (anche se la scelta non è condivisibile). Il prossimo passo sarà quello consistente nella decisione di tagliare i rapporti con l'attuale canale distributivo e rivolgersi ad altri soggetti (nella speranza che offrano un servizio migliore di quello garantito finora).
E chissà, magari fineremmo di occuparci di questioni editoriali-dist ributive, tornando a parlare di fumetti. Per esempio, World of New Krypton si avvia alla conclusione e Brightest Day è alle porte. Interessa a qualcuno? Perchè, mi pare che su Fd'A si parli troppo poco di questo (che in definitiva è o dovrebbe essere il maggiore tema di interesse dei lettori).
avatar f_imperiale
0
 
 
Io davvero non riesco a capire una cosa : ma perchè la Panini tutti questi problemi non ce li ha ?
Credo , se ben ricordo , che nemmeno li abbia mai avuti .. nemmeno all'inizio .
Giorno dd/mm/yyyy esce il fumetto x , e quel giorno ( o al massimo il successivo ) lo trovi ,
edicola o fumetteria che sia .
Hanno un sito molto curato sulle checklist , cosa apprezzabile . Capire invece quando esce un volume Planeta ..... mi viene da riedere ( sito Alastor compreso ) .
Lasciamo poi perdere traduzioni / lettering / etc etc .. mi vengono i conati ... solite storie insomma.
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