di Alessandro BotteroNoto con interesse che ultimamente tutti si sono svelati esperti di Kirby, ed in particolare delle opere pubblicate negli anni ’50 da Jack Kirby. Mi fa piacere, perché significa che evidentemente i progetti miei e di Giorgio Messina, volti a presentare per la prima volta storie inedite in Italia, stanno agitando le acque del fumettomondo. Evidentemente qualcuno pensava (forse si augurava) che simili prodotti non venissero ordinati, e invece guarda un po’, gli ordini sono superiori a quelli di altri prodotti di autori nuovi figosi e cool
Nel caso specifico il pubblicare per la prima volta in Italia la storia che è la vera fonte di ispirazione di Kamandi, ha suscitato discussioni e polemiche.
Chiariamo una cosa. Chi effettua una scoperta filologica è chi METTE A DISPOSIZIONE ai fruitori (ai lettori) questa scoperta. Ossia, tanto per parlare chiaro e non nasconderci dietro sofismi e retorica da strapazzo:
Scoperta filologica NON è citare una storia tratta da Alarming Tales, su un articolo.
Scoperta filologica è tradurre quella storia, pubblicare quella storia, OFFRIRLA ai lettori, perché così la possano finalmente leggere.
Quindi la VERA scoperta filologica è aver TROVATO la storia "The Last Enemy", averla tradotta, ed averla pubblicata in italiano.
Il resto sono chiacchiere.






La rubrica della posta di Fumetto d'Autore. Per scrivere al direttore. Per dire la vostra. Per replicare ad un articolo che vi riguarda. Linea diretta con la redazione. lettere [at] fumettodautore.com
Comments
allora si tratta - eventualmente, a voler essere magnanimi - di un RECUPERO filologico (che è una cosa uno zinzinello diversa da una "importante scoperta filologica").
Calcolando poi che la storia è liberamente disponibile in Rete e che, digitando su Google la stringa: "The last enemy jack kirby", il primo link che ti esce è proprio il fumetto completo (non c'è bisogno neanche del download)...
Linguisticament e parlando l'italiano è la seconda lingua degli italiani, che parlano abitualmente come prima lingua le lingue locali, TUTTE PIU' ANTICHE DELL'ITALIANO! In Italia l'unico dialetto è l'italiano rispetto al latino (data la vicinanza linguistica). Le lingue locali invece si sono tanto distanziate dal loro progenitore da aver dignità propria.
evidentemente lei confonde "opinione" con "convenzione".
E poi raccomanda agli utenti solo interventi "interessanti" e "intelligenti".
Questo suo ultimo intervento è molto "interessante" per valutare la sua "intelligenza".
La saluto.
Il fatto che lei non abbia saputo comprenderlo dimostra egregiamente anche la sua d'intelligenza.
ma possibile che su questo sito si debba polemizzare su tutto?
Tutto ciò rende la lettura dei vari articoli piuttosto difficoltosa.
E dire che Lei, Messina e altri Vi vantate di essere gli unici professionali sul web.
Ma professionali a fare che? A mettere in piazza gli affaracci vostri, le vostre ruggini, i vostri complessi?
Io che sono lettore occasionale ho sempre l'impressione di essere arrrivato nel bel mezzo di una lite tra moglie e marito (e mi permetto, timidamente, di mettere dito).
E poi, non sarebbe più "professionale", a fronte di un'imprecisione, dichiarare apertamente di essersi sbagliati? E invece no: piuttosto che dar ragione a tizio o caio, preferite negare l'evidenza!
Spero, in futuro, di leggere qualche articolo d'informazione o di approfondimento senza i vari "nonostante gli altri ci odino" o "sebbene nessuno ci ami".
Cordiali saluti
Se fosse così, non mi sarei preso la briga di scrivere.
Il fatto è che TUTTI i pezzi risentono di questo piagnisteo alla "molti nemici molto onore".
Sembra che questo sito non sia stato creato per criticare i fumetti, ma per "fare fazione", per criticare i fan aggregati attorno ad altri siti.
Per la polemica, per la risposta alle critiche, un pezzo o due bastano e avanzano.
Qui è proprio la folosofia stessa del sito che è ispirata alla dialettica della lite di pianerottolo.
Cordiali saluti
cercando notizie e approfondimenti, capita di arrivare a "questo sito". Non lo prescrive il medico, lo indicano i motori di ricerca.
Al che, dato che il "feedback" è incoraggiato, mi permetto (timidamente, lo ripeto, ed educatamente) di fornire la mia modesta impressione, che può sempre servire per migliorare il servizio (che, Le ricordo, è "altamente professionale", al punto da impartire addirittura "lezioni di giornalismo on line").
Tutto qui, nessuna polemica, nessuna accusa, non era mia intenzione turbare nessuno, tantomeno un'anziana nobildonna come Lei.
Cordiali saluti
E, mi raccomando, non dimentichi di dare il buon esempio: se non ha niente d'interessante o d'intelligente da dire, non disturbi.
Cordiali saluti
E le sue false cordialità se le tenga per lei. Provo disgusto per gli ipocriti.
a te sembra che i miei interventi non abbiano detto nulla per il semplice fatto che non erano rivolti a te, ma erano critiche costruttive che portavo ai redattori di questo sito. Tutto qui: se qualcosa non t'interessa, la ritieni inutile, e ti senti in dovere di dirlo.
Per quanto riguarda le mie false cordialita, devo fare una piccola premessa (che sicuramente non t'interesserà). Io svolgo la professione di educatore per i portatori di deficit cognitivo. Non solo. Quando mi viene richiesto, presto il mio lavoro come volontario, gratuitamente. Dunque, quando ti porgo le mie cordialità, non sono ipocrita, ma sincero. E il fatto stesso che tu mi ritenga ipocrita senza nessun motivo, insieme al fatto che continui a scrivere che le opinioni e le convenzioni coincidono, insieme al fatto che continui a intervenire in conversazioni che non ti riguardano e non t'interessano, la dice lunga sul tuo stato.
Continuo a porgerti le mie cordialità, certo che tu le preferisca alla mia compassione.
dopo una notte di sonno e una mattina di lavoro ritorno su questo per leggere qualche notizia e con mia sorpresa trovo ulteriori commenti off-topic, superflui e abbastanza provocatori da parte sua e di Skull. L'inutilità dei vostri commenti vi è stata fatta notare da più persone, eppure continuate imperterriti. Forse quelli con deficit cognitivi siete voi? No, non credo. Credo invece abbiate bisogno di riempire la vostra vita in qualche modo. Mi domando perché però farlo infastidendo altre persone che per altro probabilmente non avete mai visto in faccia.
Per quanto riguarda poi, sig. Nervo, il suo tentativo di stupirmi cogli "effetti speciali" del suo lavoro e del suo impegno sociale, sappia che io sono un disabile motorio "con connotazione di gravità" (L.104/92 docet) e lavoro per un'impresa sociale, perché sono persona qualificata e capace, come operatore di terzo settore, gestendo in convenzione col mio Comune di residenza uno sportello unificato che si occupa di aiuto a disabili, anziani non autosufficienti e loro familiari, collaborando strettamente coi Servizi Sociali, l'Asl e una grande associazione di lotta alla disabilità. Anche nel mio caso il mio impegno non si ferma timbrando fantozzianament e il cartellino.
A differenza sua però non indulgerò nella formale cordialità e non mi pongo alcun problema a compatire lei e l'uso spregiudicato, per non dire spregevole, del suo essere legato al mondo della disabilità, il MIO mondo da quando sono nato, per cercare di porsi in una posizione di superiorità morale nei miei confronti. Un comportamento il suo reso ancora più grave dal ruolo di educatore che lei ricopre. Ha molto più lei da imparare che le persone che assiste.
Mi auguro per la sua decenza che dopo questa sua vergognosa gaffe non si azzardi neppure a replicare. Si faccia un esame di coscienza.
Distinti saluti.
Filippo Burighel
Mah. Non ho assolutamente nulla contro di te, Burighel, però se vedo dei commenti come quello sopra quotato mi rimane difficile non intervenire: sono allergico a quelli che danno del non-intelligent e al prossimo, chiunque essi siano.
Cercherò di immunizzarmi, ma non garantisco. :-)
Ribadisco quello che ho detto: sei un provocatore. Detesti questo portale, consideri chi vi scrive e chi lo segue positivamente come una massa di beoti schierati che non capiscono nulla. Eppure vieni qui comunque. Sei un provocatore. E della peggior specie.
Fatti un esame di coscienza assieme a quel grande esempio di impegno sociale di Nervo.
stoppo le telefonate, ma mi prendo la libertà di protestare perché DUE (2) mie repliche non sono state pubblicate, lasciandomi con il cerino in mano e facendomi fare la figura di quello che infierisce sui "meno fortunati".
Come potrà leggere anche lei, non sono un provocatore e ho solo risposto (civilmente) a provocazioni subite.
Senza contare, cosa ancora più grave, che la mia prima domanda era rivolta a Lei, egregio Conte, e non si è nemmeno degnato di rispondermi.
Cordiali saluti.
La scoperta dell'America si attribuisce giustamente a Cristoforo Colombo che sbarcò ai Caraibi pur senza rendersene conto (anche se leggendo i suoi diari si evince come il genovese qualche dubbio di non essere finito alle Indie ce l'avesse), non a un nerboruto vichingo sbarcato sulle coste del Canada, né a una tribù asiatica che per prima attraversò lo stretto di Bering ghiacciato in epoche remote. Analogamente la si chiama America dal Vespucci che per primo dimostrò non trattarsi delle Indie.
Visto e considerato ciò, Bottero è un po' Colombo o Vespucci e The Last Enemy è un po' l'America.
Speriamo a questo punto che i soloni siano un po' come gli aztechi (che facevano sacrifici umani a nastro, non erano mica degli hippy ante litteram come secondo certo terzomondismo) e che i Conquistadores siano già in vista della costa!