di Alessandro Bottero
Roberto Recchioni sul suo blog il primo maggio scrive queste cose :
«il primo maggio sarei stato a Napoli, checazzo.
Peccato che non abbia tenuto conto del fatto che il treno di ritorno mi avrebbe scaricato a Termini alle 19, con la stazione della metro omonima, chiusa.
E così, mi sono ritrovato a Roma, stanco e con le difese immunitarie abbassate, circondato dai manifesti, dai maxi-schermi, dagli omini JPII e, soprattutto, dai pellegrini.
E ce l'ho messa tutta per provare a non disprezzarli.
Per rispettare la loro fede. Il loro credo. Il loro sentire.
Ma qui non si tratta di religione.
Qui si tratta di andare a celebrare un uomo malvagio che, con le sue azioni e le sue parole, ha influenzato negativavamente il mondo, un uomo che è concausa della morte di migliaia e migliaia di vite, un uomo che ha sostenuto l'opera di altri uomini e sistemi malvagi, pari a lui.
E lo ha fatto spacciandosi per qualcosa che non era. Predicando cose che non metteva in atto (anzi). Venendosi per qualcosa di diverso rispetto al potere che rappresentava.
E quindi, pur provandoci con tutte le mie forze, non ce l'ho fatta:
i pellegrini mi fanno schifo.
Chiunque abbia partecipato a questa pagliacciata mi fa schifo.
E, se vogliamo dirla tutta, la mia nazione in genere, oggi, mi fa schifo.
Domani mi passa.
Giuro.
p.s.
piccola consolazione: Google non ha fatto la home personalizzata per JPII.
In compenso, ieri, non l'ha fatta nemmeno per i cinquant'anni dalla morte di Hitler. Che voglio dire, fosse solo per Indiana Jones e Il Grande Dittatore (e per aver sterminato sei milioni di users della concorrenza, diciamocelo), qualche merito in più per essere beatificato ce lo avrebbe pure avuto.»
Non ci credete? Non credete che qualcuno possa dire delle fesserie simili su Giovanni Paolo II? Non credete che qualcuno possa fare un’arguta battuta sul fatto che in realtà andava beatificato anche Hitler? Ecco il link, che poi sembra che mi invento tutto.
Allora, siccome io trovo queste cose dette da Roberto Recchioni su Giovanni Paolo II delle idiozie, dei luoghi comuni di una pochezza estrema, e soprattutto le trovo estremamente offensive per tutti i cattolici, non potevo stare zitto.
Non potevo stare zitto perché Roberto Recchioni è, ed è un dato di fatto, uno dei blogger più seguiti nel mondo del fumetto in Italia. Il suo blog ha oltre 2000 contatti al giorno, quasi 3.000. Quindi ci sono oltre 2.000 persone che leggeranno il suo post su Giovanni Paolo II, e forse qualcuno dirà “beh, se Recchioni dice queste cose forse ha ragione. Se lui, che è un autore affermato, un opinion leader, attacca la chiesa, allora se voglio essere superfigo come lui è meglio se spali merda sulla chiesa anche io. Così quelli fighi come lui mi accetteranno nel mondo dei fighi del fumetto.”
Beh, allora lasciate che vi dica che le cose che dice Recchioni sono sbagliate. Giovanni Paolo II un uomo malvagio? Ma dove? Ha influenzato negativamente il mondo? Ma dove????? Predicando cose che non metteva in atto? Forse Recchioni conosce cose che nessun altro al mondo sa?
Cerchiamo di essere seri e diciamoci le cose come stanno.
Mi sarei anche abbastanza rotto i ciglioni di questo anti-cattolicesimo da quattro soldi, che vedo sempre più crescere nel mondo dei fumetti fighetti.
Mi sarei anche abbastanza rotto i ciglioni di chi vuole fare il tuttologo, usando argomenti privi di costrutto per attaccare la chiesa e il papa.
Mi sarei anche abbastanza rotto i ciglioni di chi non sa di cosa parla, e però ne parla, ne parla, ne parla, ne parla, ne parla………
E se per qualcuno questo è il solito discorso da Bottero "bigotto-clericale", beh, sai che c’è? Io la mattina non voglio vergognarmi quando mi guardo allo specchio, e se qualche fighetto del fumetto mi toglierà il saluto poco male. Ci sono guai peggiori.






La rubrica della posta di Fumetto d'Autore. Per scrivere al direttore. Per dire la vostra. Per replicare ad un articolo che vi riguarda. Linea diretta con la redazione. lettere [at] fumettodautore.com
Comments
[i]personalmente[/i] non ho mai apprezzato questo Papa e non condivido l'idea della beatificazione. stop.
magari si potevano usare parole simili alle mie.
ma io non sono una [i]Rock Star[/i] ;)
comunque è morto Bin Laden. vedremo se qualcuno dirà qualcosa di interessante ;)
Rock dont Rules tonight
Comunque mi fa ridere che uno che vive a Roma non si sia reso conto che c'era la Beatificazione del Papa. Magari Recchio credeva che i cartelloni con la scritta "damose da fà" fossero rivolti a quelli che non comprano più John Doe...
Un blog è un blog, una star è una star, un sedicente giornalista è un sedicente giornalista.
Se non sei d'accordo con chi non è d'accordo sulla beatificazione di chichessia, a noi non interessa.
Apriti un blog, che è gratis.
Non credo che Wojtyla fosse un uomo malvagio ma nella valutazione del suo pontificato non si può non tenere conto della disinvoltura con cui ha concesso la benedizione a uomini, quelli sì, malvagi come Pinochet e l'appoggio invece non manifestato a uomini di Chiesa come monsignor Romero nè del modo in cui sono stati utilizzati fondi provenienti dalle attività mafiose, il tutto finalizzato al più grande impegno politico di Giovanno Paolo II, la lotta al comunismo.
Per non parlare poi del silenzio che ha imposto su tutto ciò che riguardasse le accuse di pedofilia rivolte contro i sacerdoti e dell'ostruzione praticata verso le indagini delle procure italiane e anche di altri paesi.
Comunque il logo di Google ieri era dedicato ai lavoratori.
Sì, magari questo...
http://www.chiarelettere.it/libro/principio-attiv o/wojtyla-segreto.php
Sul BEATO Giovanni Paolo II Papa:
http://www.ibs.it/code/9788817041324/socci-antonio/segreti-karol-w ojtyla.html
Sulla persecuzione anticristiana e antiumana:
http://www.ibs.it/code/9788838469534/socci-antonio/nuovi-perseguit ati-indagine.html
http://www.ibs.it/code/9788871984858/socci-antonio/dittatura-antic attolica-caso.html
http://www.ibs.it/code/9788838486050/socci-antonio/genocidio-censu rato-aborto.html
http://www.ibs.it/code/9788817032520/socci-antonio/indagine-gesu.html
http://www.ibs.it/code/9788817037365/socci-antonio/guerra-contro-g esu.html
Tutti dello stesso autore, un nome vero, non pseudonimi collettivi come usano certi editori partecipati e/o distribuiti dal gruppo Messaggerie.
Ti devo informare che la maggior parte delle leggende nere contro la Chiesa e i Papi in particolare nascono proprio dentro la gerarchia ecclesiastica, per gelosie e invidie molto umane.
In particolare, la storia di Mons. Oscar Romero è il classico esempio di questo: non fu MAI legato alla corrente ERETICA E ANTICRISTIANA della "teologia della liberazione", era un sacerdote e un vescovo di orientamento conservatore che si ritrovò, in virtù del suo mandato apostolico di essere dalla parte della Verità, a essere coinvolto in un bieco gioco politico che culminò con la sua morte.
Post mortem gli furono appioppate idee che non era ovviamente più in grado di smentire e fu trasformato in un martire della teologia della liberazione, quando fu "semplicemente" quello che con la consacrazione episcopale il Signore lo aveva chiama a essere: martire (testimone, in greco) della Fede. Ogni altra cosa su Mons. Romero è menzogna e mistificazione di millantatori.
Quanto a presunto supporto al regime di Pinochet, è doveroso ricordare come in tutti i regimi sudamericani, sia di destra che di sinistra, l'azione del Vaticano fu sempre valutata come scomoda e pericolosa: la Chiesa non riconosce nessun potere su questa terra superiore a quello conferitole da Cristo, non si sottomette e non teme la morte (la vera arma dei tiranni).
La Chiesa ha sempre "corteggiato" e "ammansito" ogni sorta di regime, memore dell'insegnamen to del Libro di Ester, per il bene del Popolo di Dio: è più facile colpire il tiranno nella sua casa che sul campo di battaglia. Se la gente leggesse un po' di più la Bibbia forse capirebbe meglio come si muove la Chiesa! E se è vero (e non ne dubito) che a raccontarti le idiozie su Romero e Pinochet è stato un prete, forse è ora che anche certi preti inizino a leggerla!
Scommetti che potrei dirti per filo e per segno in che modo dice Messa quel prete di cui parli? Niente tonaca (sarebbe obbligatoria sotto in paramenti liturgici e ogni volta che il sacerdote agisce "in persona Christi"), chitarre hippy e canti "batti batti le manine" a profusione, il Gloria In Excelsis Deo manco sa cos'è, omelie di mezz'ora che parlano di tutto (soprattutto di politica) tranne che delle scritture del giorno (che per inciso è una violazione da incriminazione canonica), NON usa il Canone Romano per la consacrazione, dà la Comunione nelle zampe anteriori dei fedeli e senza farli inginocchiare ecc. ecc.
Sono ateo e lo sono maggiormente, forse, proprio per l'istituzione "Chiesa" e per i suoi uomini, ma una demenza tale, non l'ho mai davvero udita.
Forse domani si giustificherà dicendo che era arrabbiato. Forse non si giustificherà affatto e non mi sorprenderei affatto visto che l'unica qualità che hanno i dementi è la coerenza.
Caro Bottero, forse l'unico scopo di Roberto Recchioni era fare un po' di pubblicità al suo blog. ottima idea comunque, adesso la rete conosce un idiota in più!
Quanto alla non argomentazione della risposta, neppure il post di Recchioni, dal piglio alquanto personale nevvero (forse ha agito per solidarietà nominale), è in alcun modo argomentato. Non si può argomentare una risposta se non c'è un'argomentazio ne originale. E' questione di pura logica.
http://prontoallaresa.blogspot.com/2011/05/popes-deathmatc h.html
Un solo esempio su tutti: Sua Santità non ha affatto "dato una mazzata ai Legionari di Cristo", ma li ha posti sotto la Sua personale e speciale tutela, nominando nel 2010 S.E. Arch. Mons. Velasio de Paolis come Delegato Pontificio per la Congregazione dei Legionari di Cristo, supervisionando la Visitazione Apostolica attualmente in corso dal 2009. Mons. de Paolis risponde direttamente al Santo Padre. Lo scopo è riparare i danni causati ai Legionari dal loro fondatore.
Quanto poi al problema della pedofilia, forse Recchioni dovrebbe chiedere ad altri chiarimenti a riguardo. Non è infatti un mistero che l'80% dei casi di pedofilia abbiano carattere omosessuale maschile (fonte: Organizzazione Mondiale Sanità).