Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
Dal 2008 il Magazine della Nona Arte e dintorni - Vers. 3.0 - Direttore: Alessandro Bottero
A+ A A-

L'Editoriale. Premi Micheluzzi 2017: problemi?

comiconDi Alessandro Bottero
L’edizione 2017 del Napoli Comicon è passata. Ne abbiamo parlato, molto ci sarebbe ancora da dire, ma noto che in giro per la rete si sta spandendo una melassa buonista e cerchiobottista per cui vogliamoci tutti bene in nome dell’amore del fumetto, scordiamoci il passato e collaboriamo perché il fumetto sia considerato seriamente e  non facciamo sempre riconoscere. Scusate ma io non ci sto. Il fumetto NON è una grande famiglia dove dobbiamo volerci tutti bene e nascondere i panni sporchi sennò sembriamo poco seri alla cultura ufficiale. Io me ne frego di cosa pensi la cultura ufficiale o di sembrare poco serio. Se c’è da dire una cosa la dico. E se c’è da dire una cosa che fa irritare altri la dico lo stesso. Il fumetto non risulterà poco serio perché si riconoscono le cose che non vanno, né è obbligatorio sempre e comunque volersi bene e “collaborare in nome dell’amore del fumetto”. Se il mio progetto editoriale, culturale, o anche semplicemente personale non si incontra con una persona X, non vedo perché DOVER collaborare e far finta di essere amici con X, solo per non turbare i lettori o fare brutta figura con i giornali. Massima educazione e cortesia, ma se con X le strade sono divergenti non vedo perché ipotizzare sorrisi e strette di mano o COESISTENZE/COABITAZIONI puramente di facciata. Il fumetto non può essere tutto e il contrario di tutto. NULLA può essere tutto e il contrario di tutto. Se una manifestazione (faccio un esempio) punta sugli YouTuber per attirare pubblico, allora non si può dire “Poniamo sullo stesso piano ANCHE la riflessione approfondita sul fumetto”. Non è vero. Se la cosa più importante è attirare pubblico e incassare, l’aspetto culturale diventa RESIDUALE, perché  si è fatta la scelta di inseguire le masse  che hanno una capacità di attenzione pari a quella di un criceto lobotomizzato. Al massimo l’elemento culturale in una manifestazione del genere potrà porsi in CONCORRENZA al momento di svacco, o volendo usare anche un altro approccio  potrà porsi in modo EDUCATIVO, proponendo momenti molto intensi e mirati a una EDUCAZIONE del pubblico. 
Ma questo è un altro discorso, che ho voluto accennare qui perché ci sarà modo di tornare sulle magagne presenti nel mondo del fumetto da edicola italiano, magagne che tutti conoscono, di cui si parla nei corridoi ma che nessuno osa dire apertamente.
 
Torniamo al Napoli Comicon. L’ultima cosa che vogliamo dire come Fumetto d’Autore riguarda i premi.  Quest’anno, per la prima volta i ruoli di Magister e di Presidente di Giuria coincidevano. Personaggi del calibro di Manara o Silver hanno sempre detto che non volevano trovarsi nella condizione di dover giudicare dei colleghi. Recchioni invece ha assunto le due cariche su di sé e i risultati sono  un po’ … perplimenti. 
Perché resto perplesso… per il fatto che i premi Micheluzzi 2017 mostrano evidenti conflitti di interessi, cosa che  potrebbe portare a considerarli non qualificati. Roberto Recchioni non è solo un autore. Non è solo il Magister di Napoli Comicon 2017. È anche il curatore della collana Dylan Dog, pubblicata dalla Sergio Bonelli, ossia colui che assegna i lavori (poi Franco Busatta è colui che MATERIALMENTE segue la produzione, ma questo è un altro discorso). È anche il consulente della Star Comics per progetti speciali come i Classici a fumetti. Collabora con la BAO, casa editrice che – è il caso di ricordarlo – da quando nel 2016 la Bonelli decise di pubblicare lei i cartonati delle sue storie è l’unica ALTRA casa editrice italiana autorizzata a pubblicare storie della Bonelli in volumi cartonati, guarda caso al 99% le storie di Roberto Recchioni ossia Orfani e Dylan Dog. Ha – almeno secondo le sue parole – assieme a ZEROCALCARE, ORTOLANI, GIPI, dato vita a un nuovo modo di rapportarsi col pubblico, e sbandiera sempre la sua amicizia e il suo profondo legame con i nomi appena citati, come parte della autentica Nuova Generazione di Artisti in Sintonia con i Social. Insomma Roberto Recchioni è una persona che – nel suo settore - può decidere chi lavora e chi no,  e che per una mentalità molto “trovo lavoro se gioco a calcetto con chi me lo può dare” come esemplificata dal ministro Poletti non si deve MAI  contraddire. 
Se esaminiamo i vincitori dei premi Micheluzzi 2017 troviamo quanto segue
MIGLIOR FUMETTO
Kobane calling – Zerocalcare – Bao Publishing
MIGLIOR DISEGNATORE
Gigi Cavenago (Dylan Dog n. 361) – Sergio Bonelli Editore
MIGLIOR FUMETTO ESTERO
Patience – Daniel Clowes – Bao Publishing
MIGLIOR WEBCOMICS
Aqualung – Stagione 2 – di Jacopo Paliaga, French Carlomagno
Tre premi alla BAO (Miglior fumetto, miglior fumetto estero, e miglior WebComics,  perché Aqualung è pubblicato su carta dalla BAO), e il premio come miglior disegnatore a Gigi Cavenago che è il disegnatore della storia di Dylan Dog scritta da Recchioni stesso. Ora, come è possibile che il Presidente di una giuria, premi la sua stessa opera? È come se Fellini fosse stato presidente della giuria del Festival di Venezia e avesse premiato un suo film. Correttezza avrebbe voluto che nulla di quanto ALMENO direttamente collegabile a Recchioni ossia al presidente di giuria fosse in competizione. 
E la cosa è poco rispettosa anche del lavoro di Cavenago. Infatti  il suo premi  Micheluzzi 2017 avrà sempre su di sé un ombra: “Ah sì. Il premio a Cavenago… beh, il presidente era quello che gli ha scritto la storia….”
Forse, e dico forse, far fare due cose alla stessa persona non è stata la mossa migliore.
 

Magazine

L'Intervista - Kirby Academy, a Cassino un punto di riferimento unico per chi vuole fare fumetti

17-01-2020 Hits:103 Autori e Anteprime Super User

A cura della redazione L'Associazione Culturale Cagliostro E-Press, ha 15 anni alle spalle di meritoria attività di scountng di nuovi talenti e diffusione del media fumetto sul territorio nazionale: la storia dell'Associazione, sempre presente alle principali fiere di settore, racconta di più di 150 volumi pubblicati in questi tre lustri e...

Leggi tutto

Saggio e analisi di "TESLA AND THE SECRET LODGE"

17-12-2019 Hits:1823 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

 La cover variant (a sinistra) e quella ufficiale (a destra)   Ucronia. Cosa significa questa parola? Con tale termine viene indicato un genere di narrativa fantastica basato sulla premessa che la storia del mondo abbia seguito un corso alternativo a quello reale. Deriva dal greco e significa letteralmente “nessun tempo”, analogamente a come...

Leggi tutto

Intervista con OSKAR su ZAGOR

17-12-2019 Hits:1955 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

    Facciamo quattro chiacchiere in merito al volume “L'eroe di Darkwood”, il sesto e conclusivo della mini serie “Zagor – Le Origini” che ha visto Oskar, nome d'arte di Oscar Scalco, classe 1971, disegnatore con all'attivo numerosi traguardi prestigiosi, impegnato ai disegni sui testi di Moreno Burattini. Le sue due opere che vedrete di seguito sono presenti...

Leggi tutto

Moleskine 125 » Quella falsa differenza tra Fumetto e Graphic Novel

30-08-2019 Hits:1123 Moleskine Conte di Cagliostro

Sottotitolo: Artibani e Recchioni avanti, dietro tutti quanti (Plazzi compreso) per piacere di Topolino. di Conte di Cagliostro Houston il fumettomondo ha un problema. Ci sono dei pazzi che vanno in giro spacciandosi per Francesco Artibani, Andrea Plazzi e Roberto Recchioni? O Artibani, Plazzi e Recchioni sono pazzi? Ricapitoliamo. Qualche giorno fa, il...

Leggi tutto

RECENSIONE CARTONATO DEADWOOD DICK "TRA IL TEXAS E L'INFERNO"

29-07-2019 Hits:1693 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

    "Avete mai fatto caso che nella vita ogni tanto si incontra qualcuno che non va fatto in…alberare?” Ecco, quel qualcuno è Deadwood Dick. Mutuandola ed adattandola per i nostri scopi, la celeberrima frase pronunciata da un granitico Clint Eastwood in “Gran Torino” serve perfettamente a delineare il carattere del personaggio...

Leggi tutto

Moleskine 124 » Quando scappa un fumettosauro dallo zoo del fumettomondo

15-06-2019 Hits:1345 Moleskine Conte di Cagliostro

di Conte di Cagliostro Interrompiamo il silenzio di questa disgraziata rubrica su questo disgraziatissimo sito, perchè pare che sia scappato il fumettosauro dallo zoo del fumettomondo. Per sgombrare subito il campo da qualsiasi possibile dubbio, durante la nostra assenza dal vergare queste righe siamo diventati grandissimi estimatori del famigerato Sauro Pennacchioli...

Leggi tutto

Il Duce, la storia di Mussolini che la Panini non vi farà mai leggere...

15-06-2019 Hits:1612 Off Topic Super User

...Fumetto d'Autore ve la presenta corredata da un imprescindibile apparato critico. Dopo avere scoperchiato il caso della storia dedicata a Mussolini misteriosamente omessa dalla Panini, in nome della stessa libertà con cui M.M. Lupoi si riempe i profili social tutti i giorni, potete scoprire da soli se era da censurare...

Leggi tutto