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Intervista a Salvo di Paola » 2014: Da Etna Comics con furore!
di Alessandro Bottero
Quarta edizione di Etnacomics e quarta volta che Catania viene invasa dall’orda del fumetto. Come Fumetto d’Autore sono quattro anni che seguiamo la manifestazione e devo dire che sono sempre sorpreso da quanto bene sia venuta. Sorpreso non per imperizia o superficialità di chi l’organizza, ma sorpreso perché, e mi viene da dire tristemente, ormai quando una cosa riesce bene ed è in crescita progressiva anno dopo anno c’è da rimanere sorpresi, favorevolmente sorpresi. Come ogni anno lanciamo la manifestazione con l’intervista a chi ha curato la parte più propriamente artistico-culturale. Quest’anno cambio della guardia. Al posto di Alessio Riolo, caro amico che saluto attivo in mille altre iniziative, oggi incontriamo Salvo di Paola, nuovo art assitant di Etnacomics e spettacolare animatore delle notti catanesi.
Quarta edizione di Etnacomics, e diciamolo subito grandi novità. Parliamo tanto per cominciare degli ospiti. Chi verrà quest’anno per incontrare il pubblico della manifestazione?
Nel desiderio di soddisfare le aspettative del nostro colto pubblico, abbiamo deciso di rendere sempre più internazionale la nostra kermesse fumettistica invitando a partecipare artisti mondiali del calibro di Milo Manara, Greg Capullo, Leo Ortolani, Simone Bianchi, Miguel Angel Martin e Akemi Takada. Sul fronte del fumetto Made in Italy avremo Giuseppe Palumbo, Roberto Recchioni, Don Alemanno, il duo Caluri/Pagani (meglio noti come i Paguri), Giacomo Bevilacqua, la squadra Bonelli composta da Daniela Vetro, Fabiano Ambu, Salvatore Porcaro, Fabio Celoni, Luigi Siniscalchi, Giuseppe Franzella e Joevito Nuccio, il team Bao Publishing con Elena Casagrande, Alessandro Bilotta, Paolo Martinello, Leonardo Favia, Ennio Bufi e Stefano Simeone, i Wombat boys, ovvero Giacomo Porcelli e Enzo Troiano, Paolo Cossi, Sio, Lelio Bonaccorso, Marco Failla e tanti altri.
Ok. Mi pare di capire che l’area VIP quest’anno sarà affollatissima. Speriamo che la birra duri fino a domenica sera. Passando ad altro uno dei fiori all’occhiello di Etnacomics sono sicuramente le mostre. Quest’anno a chi avete pensato di dedicare spazio?
Anche quest'anno le mostre rappresenteranno uno dei momenti di vanto di Etna Comics. Avremo una personale sull'arte di Milo Manara, festeggeremo insieme i 75 anni di vita editoriale di Batman ed i 50 anni di Eva Kant, Giuseppe Palumbo sempre in tema Eva Kant, omaggerà l'eroina delle sorelle Giussani, Fumetti, figurine e soldatini di carta della seconda guerra mondiale a cura di Bruno Caporlingua, Fumetti con le Ruote a cura di Isoradio, L'uomo più vecchio del mondo ad opera di Paolo Cossi, Memorie a 8 Bit di Sergio Algozzino, una doppia esposizione per Fabio Celoni con le tavole del numero 333 di Dylan Dog e del suo romanzo Gli abitanti dell'ombra effimera ed in fine un omaggio pittorico al mondo del fumetto con le tavole di Nino Rocca.
Direi che anche quest’anno l’offerta è ricca e soprattutto di sostanza.
Etnacomics pur essendo giovanissima è ormai una delle realtà più importanti tra le manifestazioni a fumetti italiane. Qual è stato, e qual è, il segreto di questo successo secondo te?
Sicuramente l'entusiasmo e la passione con cui il nostro amato pubblico ci segue e ci sostiene. Lo staff di Etna Comics è formato da gente che ama il proprio settore di competenza, quindi, con l'intento di dare il massimo lavora divertendosi. Questo aiuta nel creare un ambiente rilassato, qualificato e attento alle richieste del pubblico.
Pensando ad Etnacomics non si può fare a meno di pensare alla Sicilia, una terra da cui provengono grandissimi autori. In che rapporto è Etnacomics col territorio e cosa fa la manifestazione per far crescere il fumetto in Sicilia, sia tra i lettori che tra chi aspira a diventare professionista?
Come dicevo Etna Comics è formata in primis da uno staff di appassionati, siamo cresciuti frequentando per decenni i negozi di fumetti locali. Siamo legati alle scuole di fumetto siciliane (Fumetti al cubo di Angelo Pavone e La scuola del fumetto di Palermo di Salvo Di Marco), che ogni anno presentano giovani artisti pronti a debuttare ( e qualcuno con riscontri favorevoli)nel comicdom nazionale. Abbiamo la zona talent scout dove i grandi editor suggeriscono, alle giovani promesse, il cammino da intraprendere per diventare, un giorno, un grande artista.
Grazie Salvo, come sempre esauriente e conciso. Praticamente ora non resta che regolare i timer per venerdì 6 giugno, e aspettare di vedere cosa succederà. Mi raccomando, venite perché ho fatto una scommessa con l’organizzazione e vorrei vincerla.







