Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
Dal 2008 il Magazine della Nona Arte e dintorni - Vers. 3.0 - Direttore: Alessandro Bottero
A+ A A-

I Vendicatori in mostra a Milano

di Giuseppe Pollicelli

Dato che il film The Avengers, prodotto nel 2012 da Marvel Studios per la regia di Joss Whedon e distribuito dalla Walt Disney Pictures, ha incamerato ai botteghini una cifra tale - oltre un miliardo e 518 milioni di dollari - da renderlo, in termini assoluti, il terzo miglior incasso cinematografico di ogni tempo dopo Avatar e Titanic, è comprensibilmente molto elevata l’attesa per l’uscita del sequel, Avengers: Age of Ultron (dietro la macchina da presa vi sarà ancora Whedon), che giungerà nelle sale italiane il prossimo 22 aprile. Un ottimo modo per prepararsi degnamente all’evento è quello di recarsi presso WOW Spazio Fumetto, il museo milanese del fumetto, dell’illustrazione e dell’immagine animata (Viale Campania n. 12, 02/49524744, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), dove, fino al prossimo 31 maggio, è visitabile Avengers: il mito, una grande mostra interamente dedicata al più famoso gruppo di supereroi nella storia dei comics. La formazione nasce nel 1963 da un’idea dei creatori di buona parte dei membri del team, Stan Lee e Jack Kirby, i quali prendono ispirazione dalla storica concorrente della Marvel, la casa editrice DC Comics, che tre anni prima aveva dato vita alla Justice League of America, supergruppo (composto tra gli altri da Superman, Batman, Wonder Woman, Hawkman e Flash) figliato a sua volta dalla precedente Justice Society of America, lanciata dalla DC nel lontano 1940. Tra le file dei Vendicatori figurano sin dal principio personaggi che diverranno in seguito vere colonne del gruppo, da Thor a Iron Man, mentre viene in un primo momento scartato il pur già popolarissimo Uomo Ragno (nato l’anno precedente a opera di Stan Lee e Steve Ditko), in quanto ritenuto un character troppo individualista per rendere bene in mezzo ad altri eroi. È invece inizialmente della partita l’incredibile Hulk, che - esso sì - si rivelerà presto del tutto inadatto a interagire con qualsivoglia superdotato collega. Giunti al sedicesimo numero della testata arriva dunque la svolta: Hulk viene allontanato e tutti i componenti dei Vendicatori si ritirano, demandando al solo Capitan America (valoroso eroe della Seconda Guerra Mondiale risvegliato nel quarto numero di “The Avengers” dopo aver passato quasi un ventennio tra i ghiacci dell’Oceano Atlantico in uno stato di animazione sospesa) il compito di scegliere chi debba far parte del team. I Vendicatori assumono così una caratteristica che manterranno fino ai giorni nostri e che, in maniera tutt’altro che scontata, ha dimostrato di essere un punto di forza: quella di gruppo aperto nel quale, periodicamente, entrano ed escono diversi supereroi (circa un centinaio, dagli esordi a oggi). Se nel 1984 si registra la nascita di un gruppo parallelo, i Vendicatori della Costa Ovest, sorta di filiale (costituita da supereroi di non grandissima fama come Occhio di Falco e Wonder Man) degli Avengers originali stanziata sulla costa occidentale degli Stati Uniti e poi parzialmente confluita in un’effimera formazione denominata Force Works, è in questi ultimi anni che, grazie al cinema, i Vendicatori hanno toccato il picco più alto della loro notorietà, basti pensare che sono già stati annunciati due ulteriori seguiti di Avengers: Age of Ultron previsti rispettivamente per maggio del 2018 e maggio del 2019. La mostra di Milano dà ampiamente conto di questo recente successo: oltre a una selezione di belle tavole originali, infatti, fra gli oggetti in esposizione vi sono delle statue da collezione (le cosiddette action figures) dedicate a Thor, Capitan America, Iron Man e compagni, nonché alcuni dei tantissimi giocattoli che l’azienda americana Hasbro ha sfornato in occasione dell’uscita del nuovo film, tra i quali si segnala addirittura una versione targata Avengers del Monopoli!


museo wow avengers


Magazine

Moleskine 125 » Quella falsa differenza tra Fumetto e Graphic Novel

30-08-2019 Hits:829 Moleskine Conte di Cagliostro

Sottotitolo: Artibani e Recchioni avanti, dietro tutti quanti (Plazzi compreso) per piacere di Topolino. di Conte di Cagliostro Houston il fumettomondo ha un problema. Ci sono dei pazzi che vanno in giro spacciandosi per Francesco Artibani, Andrea Plazzi e Roberto Recchioni? O Artibani, Plazzi e Recchioni sono pazzi? Ricapitoliamo. Qualche giorno fa, il...

Leggi tutto

RECENSIONE CARTONATO DEADWOOD DICK "TRA IL TEXAS E L'INFERNO"

29-07-2019 Hits:1351 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

    "Avete mai fatto caso che nella vita ogni tanto si incontra qualcuno che non va fatto in…alberare?” Ecco, quel qualcuno è Deadwood Dick. Mutuandola ed adattandola per i nostri scopi, la celeberrima frase pronunciata da un granitico Clint Eastwood in “Gran Torino” serve perfettamente a delineare il carattere del personaggio...

Leggi tutto

Moleskine 124 » Quando scappa un fumettosauro dallo zoo del fumettomondo

15-06-2019 Hits:1038 Moleskine Conte di Cagliostro

di Conte di Cagliostro Interrompiamo il silenzio di questa disgraziata rubrica su questo disgraziatissimo sito, perchè pare che sia scappato il fumettosauro dallo zoo del fumettomondo. Per sgombrare subito il campo da qualsiasi possibile dubbio, durante la nostra assenza dal vergare queste righe siamo diventati grandissimi estimatori del famigerato Sauro Pennacchioli...

Leggi tutto

Il Duce, la storia di Mussolini che la Panini non vi farà mai leggere...

15-06-2019 Hits:1227 Off Topic Super User

...Fumetto d'Autore ve la presenta corredata da un imprescindibile apparato critico. Dopo avere scoperchiato il caso della storia dedicata a Mussolini misteriosamente omessa dalla Panini, in nome della stessa libertà con cui M.M. Lupoi si riempe i profili social tutti i giorni, potete scoprire da soli se era da censurare...

Leggi tutto

Rinaldo Traini, un ricordo tra luci e ombre

05-06-2019 Hits:1169 Autori e Anteprime Alessandro Bottero

di Alessandro Bottero Di sicuro per Rinaldo Traini, scomparso ieri, non assisteremo ad una beatificazione post mortem come è stato per Sergio Bonelli. Troppo divisiva la sua figura, e troppo ‘profondo’ l’impatto che ha avuto nella storia del fumetto italiano, profondo non nel senso positivo del termine, ma nel senso di...

Leggi tutto

L’Europa: grande assente dal fumetto italiano mainstream

29-05-2019 Hits:665 Critica d'Autore Alessandro Bottero

di Alessandro Bottero Alcuni giorni fa si sono svolte le elezioni europee. Mi ricordo che anni e anni fa, le prime volte che si votava per il Parlamento Europeo ci si rideva su. Non si capiva a cosa servisse. Poi progressivamente ci si è resi conto (chi VUOLE rendersene conto, ovvio)...

Leggi tutto

Casa Cagliostro a Lucca 2018: Chi, Cosa, Dove, Quando, Perché

25-10-2018 Hits:3997 Critica d'Autore Redazione

Di Alessandro Bottero Anche per il 2018 Lucca vedrà nei giorni di Lucca Comics & Games l’evento Casa Cagliostro, cinque giorni Autonomi & #EscLUSive nel centro della città. Chi Casa Cagliostro non fa parte di Lucca Comics. È uno spazio autonomo, indipendente, autogestito (termine che fa molto anni ’70 e che...

Leggi tutto