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- Scritto da tuttocartoni
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Intervista a Marco Checchetto, disegnatore ufficiale della nuova serie di The Punisher
Presentati ai lettori di Fumetto d’Autore.
Che domanda, non so mai cosa rispondere. Mi chiamo Marco Checchetto, sono nato e vivo in provincia di Venezia. Faccio il disegnatore di fumetti e al momento lavoro per la MARVEL. Credo sia questo che vi interessi sapere, no?
Quando e perchè è nata la tua carriera?
Da bambino, quando mia nonna mi regalò un volume di “SuperGulp”, all’interno c’erano un sacco di fumetti: Nick Carter, Thor, I Fantastici 4, Tex, Asterix, ma io sono rimasto stregato da Spider-man. Quel giorno ho deciso che avrei fatto il fumettista e che avrei disegnato Spider-man. Ero un bimbo con le idee chiare a quanto pare.
Regalaci qualche aneddoto sulla tua carriere.
Uhm... vediamo!!! Forse il giorno in cui ho avuto quasi un infarto. Stavo lavorando a Squadron Supreme e non ero molto contento di come stava andando... ero un po’ preoccupato e stressavo la mia compagna Laura dicendole che non sapevo se la Marvel mi avrebbe dato ancora lavoro... ero depresso. Dovevo cominciare a lavorare sul quinto numero quando mi è arrivata la mail... “Cha-cha-change... Marco, do you know the song? You are the new artist of The Amazing Spider-man”. Ho pianto.
A Quali progetti stai lavorando attualmente?
Al momento sono il disegnatore ufficiale della nuova serie di The Punisher scritta dal grande Greg Rucka.
Quali progetti futuri vorresti realizzare?
Non ho desideri particolari adesso, sono felice su questa serie di cui è uscito solo il primo numero... è un po’ presto per pensare di andarsene. Ad ogni modo qualsiasi personaggio Marvel va bene, li amo tutti.
Una cosa che rifaresti e una che non rifaresti nella tua carriera.
Non ho grandi rimpianti nella mia carriera. Penso rifarei tutte le scelte che ho fatto visto dove mi hanno portato.... ma rifarei sicuramente molte tavole di cui non sono proprio contento.
La tua serie preferita?
Spider-man per motivi affettivi, ma l’ultima serie che mi ha colpito profondamente è stata sicuramente Ultimates di Millar-Hitch.
Il fumetto che avresti volutodisegnare tu?
Forse “Torment”, la saga di Spider-man scritta e disegnata da McFarlane. In realtà spero ancora di fare qualcosa del genere su Spidey.
Com'è il tuo rapporto con il web?
Mmmh... Posto sul mio blog e su Facebook, mi diverto a chiacchierare e scherzare con i fans e i mei colleghi, ma non entro mai troppo nel privato. Su FB ad esempio non posto le mie foto.
Il palcoscenico è tutto tuo. Parole in libertà ai lettori di Fumetto d’Autore.
Grazie a tutti i lettori che mi seguono sui fumetti, alle fiere o che mi scrivono le e-mail o su facebook. “Il vasetto di yogurth si è rovesciato lento, ora è tutto un fermento”.







