Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
Dal 2008 il Magazine della Nona Arte e dintorni - Vers. 3.0 - Direttore: Alessandro Bottero
A+ A A-

Nicholas Raimo si racconta

nicholas raimo

Presentati ai lettori di Fumetto d’Autore.

Innanzitutto, vorrei salutare tutti coloro che si apprestano a leggere questa intervista e ringrazio Fumetto d'Autore per l'interessamento al mio lavoro. Mi chiamo Nicholas Raimo, ho 24 anni e sono un fumettista per la maggior parte della settimana. Adoro il fumetto, il cinema e la buona musica.

Ho frequentato la Scuola Chiavarese del Fumetto a Sestri Levante che mi ha aiutato a sviluppare la mia tecnica del fumetto, dopodiché sono entrato tra i professionisti.

 


Quando e perchè è nata la tua carriera?

C'è chi, ad un certo punto nella propria vita, si ritrova con un bagaglio di conoscenza artistica di tutto rispetto, e solo successivamente nella loro carriera, pur non essendosi mai interessati di teenagers che spruzzano ragnatele dai polsi o di indagatori dell'incubo, per coincidenze o quant'altro, si ritrovano ad utilizzare le loro doti artistiche nel mondo delle nuvole parlanti. Ma non è affatto il caso mio, haha.

Ho sempre avuto la passione del disegno, non ricordo alcun periodo della mia vita senza la matita in mano. La 'svolta' avvenne durante le elementari quando in edicola comprai i miei primi fumetti Marvel, e da quel giorno, il sogno di diventare un fumettista prese il sopravvento e non se ne andò più.

Il mio primo ingaggio è stato nel 2009 come illustratore per il sito americano serialkillercalendar.com e per il loro magazine. Ho collaborato con loro su molti loro prodotti, comprese copertine per DVD, energy drink, calendari, fino alla copertina del magazine stesso.

Nello medesimo periodo ho finalmente realizzato il mio primo fumetto collaborando con uno scrittore americano su una sua autoproduzione, e dopo questa esperienza, ho cominciato a trovare altri ingaggi nel mondo del fumetto.
Finora nulla di grosso, sto ancora cercando il 'colpaccio' che dia una vera svolta al tutto. Arriverà? Non arriverà? Mah..

Regalaci qualche aneddoto sulla tua carriera.

Vediamo.. okay, due cose.
La prima non fa parte della mia carriera in sè, anche se parla di un passo fondamentale per la sua formazione, ma non fa nulla..
Durante gli anni della Scuola del Fumetto, sentivo (e vedevo), che non riuscivo a mettere a fuoco il mio stile di disegno. Non aveva un tono, non aveva 'personalità'. Così, ogni volta che mi capitavano dei fumetti per le mani, andavo ad analizzare i disegni, per vedere di trovare uno stile mi piacesse particolarmente, dalla quale apprendere qualcosa. Andai avanti a cercare per un pò, prendendo qualche piccola cotta ogni tanto per qualche stile di disegno, ma poi perdevo di interesse e smettevo di allenarmi in tale direzione. Poi un giorno comprai Ultimate X-Men 28 (Marvel Italia).. e le cose cambiarono.

Seconda cosa. Sempre durante la Scuola, ho avuto l'onore di conoscere il mio amico Stefano Gaudiano. All'epoca stava disegnando Daredevil per la Marvel. Non ci potevo credere. Poi un giorno venne da me e mi disse: "sto lavorando su alcune tavole di Daredevil, ti andrebbe di darmi una mano?" Non potevo credere neanche a questo. Però l'ho fatto. Ho avuto l'onore di scarabocchiare su una tavola originale di Daredevil! Scarabocchio che successivamente dovrei aver individuato quando Stefano stesso mi ha poi gentilmente spedito il volume di 'Daredevil: The Devil in Cell-Block D', ma sinceramente non ne sono affatto sicuro.. ero in estasi mistica in quel momento, ho visto l'Arcangelo Gabriele come Fantozzi, ma con in mano la copia ultimata del volume di Daredevil, quindi le cose che ricordo di quel fatto restano un pò sfocate. Per aggiungere l'incredibile all'incredibile, Stefano mi ha poi anche citato nell'ultimo episodio del volume, dando il mio cognome ad una compagnia aerea. 'Raima Air' (purtroppo la pronuncia americana del mio cognome lo ha tratto un attimino in inganno, ma tant'è..).
Vorrei anche citare una frase che mi disse Stefano dopo avergli detto il mio nome per intero, che mi è rimasta felicemente impressa, hehe: "Nick Raimo? Visto, hai già il nome d'arte."
Approfitto per fargli un saluto e ringraziarlo di tutto.

A quali progetti stai lavorando attualmente?

E' ormai dal 2010 che sono al lavoro su un webcomic americano chiamato 'Dealers' per la quale creo una pagina a settimana. http://www.thewebcomicfactory.com/category/comics/dealers/
Iniziando a lavorare su di un progetto di così lunga durata (più di 120 tavole), durante gli anni di formazione professionale, ha reso il prodotto in questione una piccola mostra dell'evoluzione del mio stile dal 2010 ad oggi. Cosa che non avrei voluto, dato che adoro questo fumetto, e avrei voluto realizzarlo al meglio possibile, invece se guardo indietro alle tavole più vecchie, molte volte mi metto le mani nei capelli. Ma è normale.
Ho inoltre finito da poco il mio episodio del progetto di Paola Barbato, chiamato 'Davvero', pubblicato pochi giorni fa sul sito, di cui sono molto felice http://www.davvero.org/fumettonline/davvero-il-web-fumetto-di-paola-barbato-puntata-27
Ed ora sono al lavoro su una storia dai toni noir/supereroistici per un fumetto breve americano http://www.blueyondercomic.net/comics/1431574/interlude-1-the-frightener-page-3/

Quali progetti futuri vorresti realizzare?

Prima di tutto, come detto prima, spero che un giorno mi capiti di lavorare per una casa editrice importante e fare il salto di qualità, se mai ci riuscirò. Questo è il mio obiettivo. Poi, devo ammettere che sento il desiderio di creare delle storie io stesso. Ho un pò di idee, qualcuna più chiara di altre, ma ora come ora non ho assolutamente il tempo di lavorarci su.

Una cosa che rifaresti e una che non rifaresti nella tua carriera.

La cosa che rifarei è l'aver accettato il lavoro su Dealers. Prima di lavorare su questo progetto, non avevo molte possibilità di fare pratica a disegnare pagine a fumetti. Un pò perché non avevo tempo di crearmi le mie sceneggiature personali e un pò perché alla fin fine non avevo molta voglia di scriverle. Dealers, oltre ad essere un fumetto che racconta una storia (per me) maledettamente divertente, ed avermi dato ispirazione per crearne a mia volta di simili, mi ha fatto crescere molto, artisticamente parlando.
Quello che non rifarei è l'accettare di lavorare su progetti di gente che ti vuole solo sfruttare, senza essere pagato, promettendoti una improbabile visibilità o 'guadagni futuri', quindi lavorando per la 'gloria'.. beh, non c'è nulla di glorioso nell'essere sfruttati. Ovviamente se si è all'inizio, allora okay, questi progetti possono anche servire a creare le basi della tua carriera, a farti le ossa, e fin qui ci sta. Però arrivato ad un certo punto, quando sai di valere qualcosa e quando spendi giornate intere per realizzare tali progetti, beh è ora di imparare a distinguere i progetti buoni dalle fregature. Troppi aspiranti 'scrittori' o 'editori', per così dire, si approfittano di disegnatori emergenti.

La tua serie preferita.

Al momento, penso proprio che sia The Walking Dead. Quel fumetto è una bomba. E alla fine cos'è? Una classica storia di zombie. Con una particolarità però: è scritta come si deve. Io leggo The Walking Dead e nella mia mente vedo Zombi o Il Giorno degli Zombi di George Romero. Kirkman (lo scrittore) ha fatto centro. Ed era anche ora che qualcuno scegliesse un approccio realistico per realizzare il fumetto di zombie definitivo e buttasse via tutta la rumenta accumulata negli anni. E Tony Moore e Charlie Adlard sono due grandi artisti.

Il fumetto che avresti voluto disegnare tu.

Eh…… The Walking Dead?? Io adoro gli zombie! Però per quanto mi sarebbe piaciuto, avrei probabilmente rovinato la serie per via dei mie disegnacci, haha!

Com'è il tuo rapporto con il web?

Fortunatamente, molto buono direi. Ormai il web è il mezzo, se non numero 1, numero 2 per trovare ingaggi nel fumetto e per farsi conoscere (forse il numero 1 è presentarsi col proprio portfolio di fronte ad un editore, ma non è sempre possibile).
Nel fumetto c'è una concorrenza spietata, e il campo di battaglia definitivo penso sia il web. La maggior parte dei disegnatori ha almeno un proprio spazio personale in internet nella quale postare i propri lavori. Poi Twitter, Blogger, ecc, ecc, per accrescere la propria popolarità (o almeno provarci), quindi ritengo che ormai, se vuoi farti largo in mezzo agli altri e farti notare, il web è molto utile. E tralasciando l'utilità in campo professionale, è anche bello semplicemente aver la possibilità di mostrare il tuo nuovo disegno al mondo senza per forza allestire una mostra alla quale parteciperanno 15-16 persone compresa tua nonna, che ti guarda, seduta su una sedia, dall'altra parte della stanza, facendoti riflettere sul fatto che forse era meglio accettare quel lavoro come confezionatore di fertilizzanti.

Parlaci della tua giornata tipo.

HAH! Bella domanda. La mia giornata tipo.. hmm.. okay, la racconterò in modo molto descrittivo, quindi potrà essere lunga, preparatevi. Allora… normalmente mi sveglio (se non mi sveglio significa che c'è qualcosa che non va), poi disegno, poi mangio, poi ridisegno, poi rimangio poi vado a dormire (troppo tardi). Fine della mia giornata tipo. Spero non vi siate annoiati.

Il palcoscenico è tutto tuo. Parole in libertà ai lettori di Fumetto d’Autore.

Occavolo, sono un disegnatore, non un cabarettista, mi prendete di sorpresa.. oh, beh.. che dire? Sono molto felice di avere avere questa mia dote del disegno. Mi ha dato molte soddisfazioni, molte ancora spero me ne darà, ed è forse l'unica cosa che me ne abbia mai veramente date finora. Rappresenta l'inseguimento del mio sogno più grande, cioè di crescere professionalmente fino a diventare un qualcuno di importante nel mondo del fumetto e creare storie che la gente si diverte a leggere. Questa è la parte bella. La parte brutta sono le pochissime sicurezze e le mille paure che un lavoro del genere ti da. In un mondo governato dal Dio Denaro, la scelta di provarsela come fumettista, non è delle più intelligenti.. ma io non ho mai detto di essere furbo.

Grazie ancora a Fumetto d'Autore per questa piacevole occasione e un saluto a tutti.
Se volete rimanere aggiornati riguardante le mie creazioni, vi rimando alla mia pagina su deviantART
Per qualsiasi altra cosa riguardante il mio lavoro, invece, potete contattarmi all'indirizzo e-mail seguente: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

davvero2703

Magazine

Intervista a SILVIA ZICHE su "QUEI DUE"

01-01-2021 Hits:5474 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto e Dafne Riccietti

      Bentrovati, appassionati delle nuvole parlanti. Sono lieto ed orgoglioso di presentarvi la versione integrale dell'intervista, comparsa sull'importante numero 300 di “Fumo di China”, realizzata con la mitica Silvia Ziche, che ringrazio nuovamente.   Ritratto di Silvia Ziche, visionato anche dall'artista prima della pubblicazione, ad opera di Lorenzo Barruscotto.   Le tre vignette che troverete ad...

Leggi tutto

INTERVISTA ESCLUSIVA CON MORENO BURATTINI su "Zagor - Darkwood Novels"

26-07-2020 Hits:7138 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

   Ritratto ad opera di Lorenzo Barruscotto, autografato dallo stesso Burattini.     Buongiorno e grazie per il suo tempo. Facciamo quattro chiacchiere sulla nuova miniserie di Zagor “Darkwood Novels”.   - Nel primo volume viene presentata ai lettori questa nuova iniziativa editoriale targata Spirito con la Scure anche con dotte citazioni e riferimenti ai Dime Novels...

Leggi tutto

L'Intervista - Kirby Academy, a Cassino un punto di riferimento unico per chi vuole fare fumetti

17-01-2020 Hits:6036 Autori e Anteprime Super User

A cura della redazione L'Associazione Culturale Cagliostro E-Press, ha 15 anni alle spalle di meritoria attività di scountng di nuovi talenti e diffusione del media fumetto sul territorio nazionale: la storia dell'Associazione, sempre presente alle principali fiere di settore, racconta di più di 150 volumi pubblicati in questi tre lustri e...

Leggi tutto

Saggio e analisi di "TESLA AND THE SECRET LODGE"

17-12-2019 Hits:8958 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

 La cover variant (a sinistra) e quella ufficiale (a destra)   Ucronia. Cosa significa questa parola? Con tale termine viene indicato un genere di narrativa fantastica basato sulla premessa che la storia del mondo abbia seguito un corso alternativo a quello reale. Deriva dal greco e significa letteralmente “nessun tempo”, analogamente a come...

Leggi tutto

Intervista con OSKAR su ZAGOR

17-12-2019 Hits:8564 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

    Facciamo quattro chiacchiere in merito al volume “L'eroe di Darkwood”, il sesto e conclusivo della mini serie “Zagor – Le Origini” che ha visto Oskar, nome d'arte di Oscar Scalco, classe 1971, disegnatore con all'attivo numerosi traguardi prestigiosi, impegnato ai disegni sui testi di Moreno Burattini. Le sue due opere che vedrete di seguito sono presenti...

Leggi tutto

Moleskine 125 » Quella falsa differenza tra Fumetto e Graphic Novel

30-08-2019 Hits:7952 Moleskine Conte di Cagliostro

Sottotitolo: Artibani e Recchioni avanti, dietro tutti quanti (Plazzi compreso) per piacere di Topolino. di Conte di Cagliostro Houston il fumettomondo ha un problema. Ci sono dei pazzi che vanno in giro spacciandosi per Francesco Artibani, Andrea Plazzi e Roberto Recchioni? O Artibani, Plazzi e Recchioni sono pazzi? Ricapitoliamo. Qualche giorno fa, il...

Leggi tutto

RECENSIONE CARTONATO DEADWOOD DICK "TRA IL TEXAS E L'INFERNO"

29-07-2019 Hits:8789 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

    "Avete mai fatto caso che nella vita ogni tanto si incontra qualcuno che non va fatto in…alberare?” Ecco, quel qualcuno è Deadwood Dick. Mutuandola ed adattandola per i nostri scopi, la celeberrima frase pronunciata da un granitico Clint Eastwood in “Gran Torino” serve perfettamente a delineare il carattere del personaggio...

Leggi tutto