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- Scritto da tuttocartoni
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Intervista a Fabrizio Pasini
Presentati ai lettori di Fumetto d’Autore.
Ciao a tutti, mi chiamo Fabrizio Pasini, insegno fumetto alla Scuola Internazionale di Comics (sede di Jesi) e disegno fumetti e pin up. Ho pubblicato tra gli altri per Coniglio Editore (Blue) in Italia, 7eme choc, Ragage Editeur e Joker editions in Francia e Belgio.
Quando e perchè è nata la tua carriera.
La passione per il fumetto è nata da sempre, come curioso e "vorace" divoratore di immagini dei fumetti da piccolo e poi già da "subito" disegnando ovunque... anche sulle ante degli armadietti (da bambino, qualunque superficie è buona).
Regalaci qualche aneddoto sulla tua carriere.
L'opportunità di lavorare in quest'ambito mi ha permesso sicuramente di conoscere autori che seguivo da sempre come "fan". Con alcuni ho avuto la fortuna e il privilegio di incontrarli e conoscerli dal vero e diventarne amico. Uno fra i tanti episodi è stato sicuramente quello con Dean Yeagle, autore americano del character "Mandy". Quando una sera mi scrisse se volevo collaborare, insieme ad altri illustratori (perlopiù americani), all'albo tributo dedicato al suo personaggio (uscito poi nel 2008 per la Branstudio Press: "The Mandy portrait gallery") strabuzzai letteralmente gli occhi dalla gioia nel leggere la sua mail e credo diedi vita a mille espressioni facciali differenti davanti al monitor del mio computer. Sono suo ammiratore e fan da sempre e quando si presentò questa occasione fu davvero un bel sogno che si realizzava.
A Quali progetti stai lavorando attualmente?
Sto seguendo dei progetti francesi per alcune case editrici per le quali sto realizzando tavole di prova e studi di personaggi. Il primo che dovrebbe partire si chiama "Sex toys", in collaborazione con la sceneggiatrice Katia Even per la Tabou editions e saranno delle gag sexy umoristiche in stile "cartoon".
Quali progetti futuri vorresti realizzare?
Diciamo che ho diversi progetti nel cassetto, magari uno tipo quello uscito l'anno scorso per la Joker editions presentato al salone di Angouléme a fine gennaio "Axelle Parker", dove il personaggio cartaceo era in realtà la versione a fumetti di una vera sexy star in carne e ossa. La cosa è stata molto divertente e ci sono alcune idee in proposito per realizzare un qualcosa di analogo con altre sexy star/modelle.
Una cosa che rifaresti e una che non rifaresti nella tua carriera.
Una cosa che mi ha divertito e mi diverte molto è partecipare ai tributi. Oltre a quello già citato di Dean Yeagle ho partecipato anche a quello per il personaggio di Dan De Carlo "Jetta" uscito nel 2010 per la IDW Publishing ed a "Termite Bianca" creato da Marco Bianchini e uscito in Italia per Pavesio editore nello stesso anno. Reinterpretare e omaggiare un personaggio dei fumetti "storico" o comunque noto è entusiasmente e divertente, così come vedere la propria versione a fianco di quella di altri autori, ovviamente ognuna completamente diversa e personalizzata.
Una cosa da non rifare... non saprei, in realtà anche le cose che a distanza di anni rivediamo con altri occhi o che per una ragione o per l'altra non ci soddisfano più, non andrebbero mai "rinnegate": fanno comunque parte del nostro bagaglio di esperienze e nel bene o nel male hanno contribuito a "crescere".
La tua serie preferita?
Ah, caspita non è facile, ce ne sono così tante... in realtà più che a una serie sono affezionato al lavoro dei singoli autori, ma diciamo che per una particolare questione di affetto la serie delle "Danger girl" di Campbell ha un posto particolarmente di rilievo nei miei ricordi.
Il fumetto che avresti voluto disegnare tu.
Anche qua scelta, difficilissima... tra le tante (tantissime) forse "Mad love" scritto da Paul Dini e disegnato da Bruce Timm, due tra gli autori che adoro e che aveva vinto a suo tempo il prestigioso Eisner award nel 1994: un gioiellino sia dal punto di vista del disegno che della narrazione...
Com'è il tuo rapporto con il web?
Molto frequente direi, forse anche un pò ossessivo. Anche se non sono proprio addentro dal punto di vista prettamente "tecnologico" sono però abbastanza prigioniero del web ahimè, sia dal punto di vista del controllo mail sia, ma già questo è più "normale", della ricerca di documentazione per lavoro.
Parlaci della tua giornata tipo.
Mi sveglio abbastanza presto (tra le 7 e le 7,30) e dopo aver svolto una serie di commissioni mattutine mi metto a disegnare in genere per il resto della giornata, sempre con rigoroso sottofondo musicale, intervallando il lavoro tra pause "pasti" e... controlli della posta ... beh intendiamoci, ogni tanto cerco anche di avere un barlume di vita sociale, eh!?
Il palcoscenico è tutto tuo. Parole in libertà ai lettori di Fumetto d'Autore.
Saluto e ringrazio chi ha dedicato parte del suo tempo a leggere le mie risposte e ringrazio molto Enrico Ruocco per la gentilezza di questa intervista; ne approfitto per lasciare il link del mio sito (anche se a breve ne avrò uno nuovo ma verrà comunque comunicato poi nel "vecchio"):
http://www.fabriziopasini.ptibook.com/







