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- Scritto da tuttocartoni
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Intervista ad Alessandro Vitti
Presentati ai lettori di Fumetto d’Autore.
Ciao a tutti, sono Alessandro Vitti, e dedico parte della mia vita al disegno.Prediligo l’arte del fumetto e attualmente sono sulle pagine di Capitan America & Occhio di Falco, Brendon e Red Dread.
Quando e perchè è nata la tua carriera.
La mia “carriera” non so perché sia nata, credo semplicemente di averla cercata… volevo fare in modo che una mia passione potesse diventare un lavoro… e ancora adesso sto cercando di continuare seguendo quel mio primo obiettivo.
Regalaci qualche aneddoto sulla tua carriere
Il momento più bello è stato quando incontrai Giuseppe Palumbo per strada, mentre era a spasso con il suo cane, Mimì. Ero talmente preso dell’emozione che non mi preoccupai di appoggiare per terra i miei disegni, rischiando di pestare qualcosa di poco profumato!
A Quali progetti stai lavorando attualmente?
Continuo a lavorare su diversi fronti.
Gli unici che posso annunciare sono quelli legati alla mia etichetta Lateral… Red Dread e Morphine Jack!!! Voglio sperimentare e divertirmi contemporaneamente, ma voglio farlo anche condividendo tutto questo. Mi interessa sapere cosa pensano gli altri, credo che sia necessario per comprendere al meglio come migliorare e migliorarsi. Questo sto cercando di farlo concentrando anche le mie energie e il mio tempo su questi progetti personali, che vorrei far diventare la mia visione personale di come farei fumetti. Per gli altri progetti, invece… ci sarà qualcuno che sicuramente lo farà per me!
Quali progetti futuri vorresti realizzare?
Non saprei, vorrei continuare a divertirmi e vorrei provare a disegnare realmente qualunque cosa… per esempio, mi piacerebbe disegnare PAPERINIK
Una cosa che rifaresti e una che non rifaresti nella tua carriera.
Tante, da entrambe i lati, ma non rimpiango nulla e rifarei tutto, altrimenti non sarei quello che sono adesso… nella vita e anche lavorativamente parlando.
La tua serie preferita.
Il Punitore
Il fumetto che avresti voluto disegnare tu.
Mort Cinder di Alberto Breccia e il numero di Dylan Dog di Mari, intitolato “Phoenix”
Com'è il tuo rapporto con il web?
Fonte di aggiornamento continuo e di stimolo alla fantasia… mi piace, ma devo cercare di trattenermi ogni volta… è una visione sulla realtà globale e le informazioni da acquisire sono infinite, mentre le nostre giornate sono limitate alla durata di 24h… ahimè… ogni tanto dimentico questo dettaglio!
Parlaci della tua giornata tipo.
Dopo essermi preparato, esco con mia figlia e la accompagno all’asilo; prendo un altro caffè; vado in studio quando non insegno; accendo il computer; leggo qualcosa in rete o giornali; disegno e disegno… finchè non esco per andare a casa
Il palcoscenico è tutto tuo. Parole in libertà ai lettori di Fumetto d’Autore.
Un grazie infinite a te, Enrico per questo spazio che mi hai concesso e ringrazio tutti i lettori di Fumetti d’Autore. Continuate a seguire il mio lavoro, sarà fonte per me di continua ricerca e crescita.







