- Categoria: Planet O
- Scritto da tuttocartoni
- Visite: 4697
L'Intervista » Romina Moranelli
Presentati ai lettori di Fumetto d’Autore.
Ciao a tutti, mi chiamo Romina Moranelli, 31 anni, vivo in provincia di Salerno e disegno fumetti da un po’ di tempo.
Quando e perchè è nata la tua carriera
In realtà è nata piuttosto tardi. Certo, come tutti quelli che fanno il mio mestiere scarabocchio fin da piccola, ma la passione vera è arrivata solo a 23 anni: a quel tempo studiavo fisica ed andava tutto bene, ma quell'anno ho notato che passavo sempre più tempo a disegnare tavole (orrende, per la verità!) e sempre meno a studiare, così ho lasciato l'università e mi sono iscritta alla scuola italiana di comix a napoli (di cui intanto avevo scoperto l'esistenza!)… è stata una scelta un po' sofferta, ma necessaria: dedicarsi alla fisica e disegnare fumetti sono due passioni per gente autolesionista (nonchè asociale) :D, nel senso che entrambe richiedono dedizione totale e una bella dose di monomania. Se coesistessero in un'unica persona la ucciderebbero credo! Quindi ho scelto saggiamente di sopravvivere seguendo un'unica strada. Alla comix ho imparato tanto, devo molto a tutte le persone che ho conosciuto lì, e dopo i tre anni del corso di fumetto, proprio grazie al direttore Mario Punzo, ho fatto il mio primo test e ottenuto un contratto con un editore francese.
Regalaci qualche aneddoto sulla tua carriera.
mmm... aneddoti non me ne vengono in mente, forse una curiosità: quando mi sono iscritta alla Comix ero indecisa tra il corso di fumetto o quello di illustrazione, ma ero più propensa per quest'ultimo. Poi lì, vedendo i miei disegni, mi hanno consigliato di iscrivermi a fumetto. Sono molto felice di quella scelta, ma spesso mi chiedo che starei facendo adesso se avessi tentato una carriera da illustratrice. In realtà spero di scoprirlo un giorno!
A Quali progetti stai lavorando attualmente?
In questo momento sono concentrata su un progetto TOP SECRET! Intanto aspetto l'uscita del volume che ho finito da un po’ per l'editore francese Clair de Lune (spero non ci voglia troppo...)
Quali progetti futuri vorresti realizzare?
Come ho detto mi piacerebbe molto spaziare anche nell'illustrazione, ma forse ancora di più nel character design.
Una cosa che rifaresti e una che non rifaresti nella tua carriera.
Non inizierei così tardi, sicuramente. Se potessi tornare indietro mi iscriverei alla comix dopo il liceo. Rifarei tutto il resto, ma con meno lentezza (eh... facile a dirsi)
La tua serie preferita.
Sono affezionatissima a Dylan Dog. Ho sempre amato disegnare, ma l'idea che potesse essere fantastico disegnare fumetti mi ha sfiorato nei primi anni novanta grazie all'indagatore dell'incubo (e ad Angelo Stano!). Purtroppo sono anni che non riesco più a leggerlo, le storie di Sclavi erano fantastiche.
Il fumetto che avresti voluto disegnare tu.
Qualunque cosa uscita dalle mani di Claire Wendling, avrei voluto farla io :D la adoro.
Com'è il tuo rapporto con il web?
Adoro internet, non potrei farne a meno per nessun motivo. Per chi disegna è una risorsa senza precedenti, sia per cercare i necessari riferimenti, sia per farsi conoscere (e per conoscere, naturalmente). Certo, ha creato pure diversi mostri, ma è divertente anche quello.
Parlaci della tua giornata tipo
Sveglia intorno alle 9:30, leggo un po' durante una luuunga colazione, il resto è disegno e cazzeggio, in percentuali variabili... in genere lavoro molto a partire dal tardo pomeriggio e la sera tardi. Ogni tanto vedo anche la luce del sole però eh!
Il palcoscenico è tutto tuo. Parole in libertà ai lettori di Fumetto d’Autore.
Grazie ai lettori di Fumetto d'Autore per l'attenzione dedicata a questa intervista, chiunque sia interessato al mio lavoro può seguire il mio blog www.amatoxine.com!







