Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
Dal 2008 il Magazine della Nona Arte e dintorni - Vers. 3.0 - Direttore: Alessandro Bottero
A+ A A-

L'Intervista » Diego Farina

diegofarinaPresentati ai lettori di Fumetto d’Autore.

Mi chiamo Diego Farina, ho 35 anni e sono un disegnatore/autore "tuttofare" e "mercenario" di Roma.

Quando e perchè è nata la tua carriera.

Lo ricordo perché lo racconto sempre. La mia "carriera" è cominciata all'età di 6 anni.

Era sera, ero al negozio di lavanderia a secco di mia madre. Io e le mie sorelle, con lei, aspettavamo mio padre che ci venisse a prendere per tornare a casa. Per occupare il tempo, ricordo di aver preso un foglio di carta, una matita e di aver cominciato a copiare l'immagine che avevo sopra l'astuccio di scuola.

Mi era piaciuto così tanto disegnare che, dopo quella volta, ho continuato sempre a farlo e non ho mai smesso.Da autodidatta sono arrivato alla scuola di fumetto e poi dopo, per conto mio, ho portato avanti gli "studi" cercando di riempire quegli spazi che la mia curiosità creava sempre nuovi. Ho lavorato per la televisione, come vignettista per i giornali, vinto premi come disegnatore/autore, illustrato libri (Giunti Editore e Edizioni Lapis), ho insegnato in due scuole di fumetto, disegnato giocattoli per bambini (Simpatini e Luminosotti) e fumetti. Mi diverto da sempre a fare un po' di tutto. Sono autore, disegnatore, sceneggiatore e colorista.

Regalaci qualche aneddoto sulla tua carriera.

Uno di quelli più significati, che spesso racconto, è avvenuto nel 2000 all'ex fiera del fumetto Exopocartoon. A quell'epoca io e i miei compagni di classe presentavamo una raccolta di storie a tema intitolato "Pecore", prodotto dalla scuola di fumetto che frequentavo in quel periodo. Io presentavo nel volume tre storie autoconclusive con i miei personaggi creati per l'occasione. Molte persone sono tornate alla fiera, il giorno dopo averlo acquistato, prima di tutto per venire da me e farmi i complimenti per quello che avevo disegnato. I loro sorrisi mi hanno ricordato perché da sempre voglio disegnare fumetti. Non è importante per me essere il primo o l'ultimo dei disegnatori ma se posso, anche solo per un attimo, regalare un'emozione, è la migliore delle soddisfazioni per me.

A Quali progetti stai lavorando attualmente?

In questo momento collaboro con un disegnatore di una importante casa editrice italiana (non faccio il nome per la sua privacy) e disegno fumetti per una rivista dell'Azione Cattolica per la Casa Editrice Ave. Lavoro come creativo per agenzie pubblicitarie e ho collaborato alla relizzazione di un progetto per il Giornalino (disegnato e colorato da me) che è stato presentato alla Fiera del Libro di Bologna.

Quali progetti futuri vorresti realizzare?

Ho alcuni progetti che sto scrivendo e, nel tempo libero, sviluppo. appena sarà possibile completarli, comincerò a valutare quale strada può essere la più produttiva per me sia lavorativamente che economicamente parlando. Purtroppo con chi è in crisi e chi della crisi se ne approfitta, bisogna sempre fare lo "slalom" tra le situazioni buone e quelle meno buone.

Una cosa che rifaresti e una che non rifaresti nella tua carriera. 

Nel bene o nel male, rifarei esattamente tutto. Se sono quello che sono oggi, lo devo a tutto quello che ho vissuto nella mia vita, sia cose belle che brutte.

La tua serie preferita.

Non ho una serie preferita, posso dire quali disegnatori seguo e ho sempre seguito con molto piacere: Jeff Smith con il suo Bone, Bill Watterson con Calvin and Hobbes, tutto quello che riguarda il duo Barbucci/Canepa e ultimamente ho scoperto altri disegnatori bravi da tenere d'occhio. Anche se il mio tratto è maggiormente quello "umoristico", mi piace avere sempre un'occhio su tutto.

Il fumetto che avresti voluto disegnare tu.

Senza dubbio i Penauts. Li guardo ancora emozionato come quando ero piccolo. e questo è un potere che non tutti i disegnatori hanno, creare storie e personaggi con una tale profondità che a distanza di tempo e di età, non muoiono mai.

Com'è il tuo rapporto con il web? 

Con il web è tutto o quasi lì a portata di mano, lo sei anche tu come disegnatore e non solo come "spettatore". Se si pensa anche al solo social network, già quello è una fonte di comunicazione globale, soprattutto per il mio lavoro. Hai la possibilità di avere ottime vetrine alle quali tutti possono accedere come per esempio il sito di Verticalismi. Ottimo prodotto gestito da ragazzi capaci e fumetti di buona qualità da leggere in verticale (particolarità dalla quale nasce il nome del sito stesso). Tutto ormai ruota intorno al web. A 360° ormai la maggior parte delle cose che viviamo potremmo, senza troppi problemi, farle tramite web. Bisogna stare al passo coi tempi e da tempo il digitale è una reale alternativa a tutto il resto. Tramite questo mezzo di "connessione e comunicazione", nel mio campo, ho conosciuto molte brave persone prima che disegnatori. Ho conosciuto realtà come la Emmetre Edizioni con i loro fumetti (Romabot Centurion, Capitan Novara, Defenders Of Europe) e quei bravi ragazzi di Shadowplay e dell'appena nata Prankster Comics. Realtà come il sito di Boris Jr di Andrea Nucci e continuo anche a seguire le avventure della Cyrano Comics, associazione culturale che si occupa di fumetti a Verona. Con loro ho organizzato alcuni corsi dove ho insegnato disegno a fumetti. Una vera e grande presenza nel Veneto anche per chi, alle prime armi, si vuole avvicinare al fumetto nostrano. e di cose ce ne sarebbero ancora da dire ma mi fermo qui...

Ormai il web non è più solo il futuro, è nella vita di tutti, tutti i giorni.

Parlaci della tua giornata tipo.

Mi sveglio molto presto la mattina per lavorare, lo preferisco al rimanere alzato fino a notte fonda. Saltando tutto quello che rientra nel "minimo sindacale" della vita di tutti appena svegli, appena ho lavorato abbastanza da poterlo fare, prendo una pausa e faccio una bella passeggiata di almeno un'ora nel grande parco che ho nella mia zona. Questo ovviamente può essere sostituito da giri per acquisti vari, sport, la chitarra o altro. Sono una persona alla quale piace fare sempre qualcosa, oltre che dormire. cerco sempre di non lavorare più del dovuto. Il nostro lavoro è bello ma ha anche il suo lato oscuro. Se lo lasci fare divora tutto il tuo tempo e preferisco sempre avere i miei spazi "reali" dopo 8-10 ore di lavoro al giorno. Quindi quando posso esco per avere iniezioni di vita reale anche con quei pochi ma buoni amici che ho.

Il palcoscenico è tutto tuo. Parole in libertà ai lettori di Fumetto d’Autore.

Siate curiosi sempre. di tutto. La conoscenza è potere, soprattutto di questi tempi e non solo nel mio campo. Se avete un'idea, un vostro pensiero non fatevelo portare via ma fatelo crescere. Fatelo diventare qualcosa di grande e solo vostro. Questo fa sempre la differenza nella vita.

diegofarinatav 

Magazine

Intervista a SILVIA ZICHE su "QUEI DUE"

01-01-2021 Hits:5474 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto e Dafne Riccietti

      Bentrovati, appassionati delle nuvole parlanti. Sono lieto ed orgoglioso di presentarvi la versione integrale dell'intervista, comparsa sull'importante numero 300 di “Fumo di China”, realizzata con la mitica Silvia Ziche, che ringrazio nuovamente.   Ritratto di Silvia Ziche, visionato anche dall'artista prima della pubblicazione, ad opera di Lorenzo Barruscotto.   Le tre vignette che troverete ad...

Leggi tutto

INTERVISTA ESCLUSIVA CON MORENO BURATTINI su "Zagor - Darkwood Novels"

26-07-2020 Hits:7136 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

   Ritratto ad opera di Lorenzo Barruscotto, autografato dallo stesso Burattini.     Buongiorno e grazie per il suo tempo. Facciamo quattro chiacchiere sulla nuova miniserie di Zagor “Darkwood Novels”.   - Nel primo volume viene presentata ai lettori questa nuova iniziativa editoriale targata Spirito con la Scure anche con dotte citazioni e riferimenti ai Dime Novels...

Leggi tutto

L'Intervista - Kirby Academy, a Cassino un punto di riferimento unico per chi vuole fare fumetti

17-01-2020 Hits:6034 Autori e Anteprime Super User

A cura della redazione L'Associazione Culturale Cagliostro E-Press, ha 15 anni alle spalle di meritoria attività di scountng di nuovi talenti e diffusione del media fumetto sul territorio nazionale: la storia dell'Associazione, sempre presente alle principali fiere di settore, racconta di più di 150 volumi pubblicati in questi tre lustri e...

Leggi tutto

Saggio e analisi di "TESLA AND THE SECRET LODGE"

17-12-2019 Hits:8958 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

 La cover variant (a sinistra) e quella ufficiale (a destra)   Ucronia. Cosa significa questa parola? Con tale termine viene indicato un genere di narrativa fantastica basato sulla premessa che la storia del mondo abbia seguito un corso alternativo a quello reale. Deriva dal greco e significa letteralmente “nessun tempo”, analogamente a come...

Leggi tutto

Intervista con OSKAR su ZAGOR

17-12-2019 Hits:8564 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

    Facciamo quattro chiacchiere in merito al volume “L'eroe di Darkwood”, il sesto e conclusivo della mini serie “Zagor – Le Origini” che ha visto Oskar, nome d'arte di Oscar Scalco, classe 1971, disegnatore con all'attivo numerosi traguardi prestigiosi, impegnato ai disegni sui testi di Moreno Burattini. Le sue due opere che vedrete di seguito sono presenti...

Leggi tutto

Moleskine 125 » Quella falsa differenza tra Fumetto e Graphic Novel

30-08-2019 Hits:7952 Moleskine Conte di Cagliostro

Sottotitolo: Artibani e Recchioni avanti, dietro tutti quanti (Plazzi compreso) per piacere di Topolino. di Conte di Cagliostro Houston il fumettomondo ha un problema. Ci sono dei pazzi che vanno in giro spacciandosi per Francesco Artibani, Andrea Plazzi e Roberto Recchioni? O Artibani, Plazzi e Recchioni sono pazzi? Ricapitoliamo. Qualche giorno fa, il...

Leggi tutto

RECENSIONE CARTONATO DEADWOOD DICK "TRA IL TEXAS E L'INFERNO"

29-07-2019 Hits:8787 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

    "Avete mai fatto caso che nella vita ogni tanto si incontra qualcuno che non va fatto in…alberare?” Ecco, quel qualcuno è Deadwood Dick. Mutuandola ed adattandola per i nostri scopi, la celeberrima frase pronunciata da un granitico Clint Eastwood in “Gran Torino” serve perfettamente a delineare il carattere del personaggio...

Leggi tutto