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SBE, cambio di supervisore per Dylan Dog e novità dylaniate: parla Paola Barbato - UPDATE
Vari sommoventi tellurici in casa Bonelli nelle stanze dei bottoni dylaniati. Gente che viene sollevata, rockstar che vengono insediate. Giovanni Gualdoni lascia il posto di supervisore di Dylan Dog, al suo posto arriva Roberto Recchioni. Sembra che l'avvicendamento di supervisore sia voluto direttamente da Tiziano Sclavi in persona che ha convocato, si dice, in una segretissima riunione con la rockstar del fumetto italiano e Paola Barbato. In questo incontro il papà dell'indagatore dell'incubo ha dettato la linea del "Dylan Dog 2.0".
Tanti i cambiamenti in vista a Craven Road 7 per Dylan e i suoi comprimari, tanto è vero che si dovranno rivedere le 50 storie che, realizzate o in corso di realizzazione, erano in fase di programmazione.
Paola Barbato raggiunta da Fumetto d'Autore, ha dichiarato:
«In realtà non siamo solo io e Roberto a occuparci della produzione già pronta, è un lavoro di redazione in cui tutti danno il loro apporto a seconda dei ruoli. Tiziano Sclavi ha richiesto una serie di cambiamenti (per esempio il passaggio dal "voi" al "lei") che implicano una coerenza tra tutti gli albi già pronti ed è un grosso lavoro a cui anche noi stiamo collaborando. Ovviamente Roberto nel ruolo di editor si occuperà di moltissime altre cose.»
Paola Barbato, conclude poi così:
«La scelta di sollevare Gualdoni e quella di insediare Roberto sono entrambe di Tiziano Sclavi. Che la serie avesse dei problemi si sa e Tiziano ha deciso di intervenire operando dei cambiamenti.»
Tra i cambiamenti si vocifera:
- che Dylan non dirà più "Giuda ballerino", ma forse "Hells Bells" (in epoca di vaffa, l'old boy rimane sempre politicamente corretto non trovando di meglio che citare gli AC/DC, che si sa che la citazione è l'anima del fumetto popolare);
- che l'indagatore dell'incubo sarà più informatizzato e al passo con i tempi per quanto riguarda cellulari e computer (e magari darà anche il maggiolone in permuta per una Smart con il bluetooth e la porta USB, molto più agile nel traffico londinese e più cool per portarci le ragazze in giro. E poi vuoi mettere? E' sempre una macchina tedesca...);
- che l'Ispettore Bloch se ne va in pensione (ma così fallirà anche la farmacia che gli vende quintalate di antiemetico per ogni albo dove compare...);
- che Dylan cambierà la sua tariffa da 100 sterline al giorno a 100 sterline l'ora (finalmente la crisi colpisce anche i personaggi dei fumetti che sono costretti a rivedere le tariffe del 1000% all'improvviso, e un Dylan precario a progetto come indicava la campagna elettorale farlocca della lista Ingroia alle ultime elezioni, proprio non ce lo possiamo permettere).
UPDATE - Paola Barbato conferma tutte queste novità: «Vere, tutte scelte di Tiziano Scalvi».
Insomma Dylan Dog nella sua modernizzazione assomiglierà sempre di più ad una rockstar ad immagine e somiglianza pure del suo nuovo supervisore che però, come ci spiega la Barbato, è già attorniato da diversi "tutor" per gestire al meglio la transizione verso quello che lo stesso Sclavi chiama "Dylan Dog 2.0"? Staremo a vedere.
Premesso che ognuno con il suo Dylan Dog ci fa quello che vuole, sarà comunque interessante vedere Recchioni nei panni del supervisore per la Sergio Bonelli Editore. Soprattutto dopo quella brutta storia di qualche anno fa, quando da sceneggiatore per la Panini, Recchioni non si accorse minimamente che il disegnatore Giuseppe Ferrario con cui lavorava alla versione a fumetti de "Le Cronache del Mondo Emerso" di Licia Troisi, aveva plagiato malamente dei disegni di vari autori internazionali tra cui addirittura di Miyazaki.
Insomma nuova linfa professionale per l'old boy a Craven Road 7. I fan già acclamano il nuovo risorgimento dylaniato. Vedremo se le vendite di Dylan Dog ne gioveranno oppure no.
Nell'immagine: Dylan dopo avere letto il programma chel lo attende?







