- Categoria: Recensioni
- Scritto da Claudio Valenti
- Visite: 6903
Turn A Gundam #01
di Claudio Valenti
Esce finalmente la versione manga di Turn A Gundam, anime del 1999 dedicato ad una delle numerose incarnazioni del famoso robot giapponese. Prima di continuare sarà bene ricordare che di Gundam non esiste solo la versione famosa in Italia con Peter Amuro Rei dedicata alla guerra di secessione tra Terra e Principato di Zion (con vari sequel).
Quella linea narrativa è ambientata nell’Universal Century, con una cronologia ben precisa degli avvenimenti, mentre esistono versioni di Gundam appartenenti a veri e propri universi paralleli e narrativamente autonomi.
Detto questo, Turn A Gundam è un buon fumetto, pubblicato in un elegante volume, con disegni nella media, non fenomenali, ma capaci di imponenti sorprese quando si tratta di rappresentare il gigantismo ed il realismo dei Mobile Suit presenti.
Ogni robot non è disegnato mai nella propria interezza, ma visto sempre attraverso scorci che svelano la grandiosità di queste macchine da guerra.
La storia è ambientata in un lontano futuro, dove vediamo una seconda Rivoluzione Industriale dopo un non ben precisato Periodo Oscuro.
Le nuove nazioni hanno una conoscenza tecnologica pari ai primi anni del XX secolo; palazzi, abiti, e una corsa agli armamenti poderosa, ma limitata ad aerei ad elica, carri armati ed armi alquanto primitive, se paragonati ai robot da guerra. Nulla potranno infatti contro l’invasione (diciamo pure annessione) da parte di un popolo avanzato (i MoonRace) che vive nelle ormai dimenticate Colonie Lunari.
Questa interessante linea narrativa (che ricorda vagamente alcuni anime di Miyazaki), viene però smorzata da personaggi davvero poco incisivi, diafani, i quali sono piatti e nulla regalano al lettore: di base leggiamo di alcuni ragazzini, tra cui spicca colui che piloterà il Gundam dalla A rovesciata.
Di contro vi è un'atmosfera da minaccia incombente su tutti i protagonisti, e su un mondo in fondo piccolo ed innocente, ignaro del proprio passato tecnologico, letteralmente sepolto, e di quanto il proprio posto nell'universo sia limitato.
Successivamente alla venuta dei MoonRace, e l’apparizione del Gundam, assistiamo ad uno strano gioco di avvenimenti che culmina in una festa (?) dove viene assurdamente presentato ai nemici il Mobile Suit che ne ha appena causato una sconfitta, ed il pilota travestito da ragazza. Non si capisce poi per quale motivo.
Sfuggono alla comprensione vari passaggi tra pagina e pagina, alcuni dialoghi non sono scorrevoli ed interrompono il fluire degli eventi, i quali da soli sarebbero invece molto interessanti.
In qualche modo pare esserci un grosso gap tra soggetto e sceneggiatura finale, facendo si che il manga (almeno in questo volume) rimanga sempre a metà tra una grande epica narrazione, ed un semplice shojo.
Resta comunque evidente che ci troviamo di fronte alla presentazione di personaggi, ambientazioni ed avvenimenti che si evolveranno nel corso dei successivi volumi ed il giudizio dunque resta sospeso.
Turn A Gundam n.1
Called turn “A” Gundam
Vol.1 “Ululando alla Luna”
Storia: Yoshiyuki Tomino, Hajime Yatate
Disegni: Atsushi Soga
Brossurato, b/n, € 5,90GP Publishing







