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- Scritto da Andrea Pistoria
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Lisa e Dora
di Andrea Pistoia
Lisa e Dora parla di streghe e di magia.
Ma non pensate che il fumetto sia un clone di Harry Potter e affini. Non ci sono trame complesse, cattivi malvagi e pronti ad uccidere, demoni sanguinari, animali mitologici e scontri apocalittici. Non c’è nulla di drammatico o sentimentale, di strappa-lacrime e violento.
Insomma, non c’è nulla che faccia impaurire o commuovere.
Ciò non significa, però, che sia un fumetto stupido o da cestinare.
In primis perché la storia è ben scritta: scorre senza intoppi e con quella leggerezza che stimola la lettura. Ci sono delle gag simpatiche e l’atmosfera fa pensare più ad una favola per bambini, di quelle che si raccontano alla sera per far dormire i pargoli, che non ad una storia cervellotica.per adulti.
Poi ci sono i disegni. Se cercate il realismo di un albo Bonelli, scordatevelo. Qui parliamo di una freschezza dello stile che ricorda tanto un albo delle Winx, con espressioni in stile manga ed inquadrature grottesche che alleggeriscono ancora di più la storia.
Ma a questo punto vi chiederete: ok, ci hai raccontato tutto questo, ma non ci hai ancora detto di cosa parla questo albo di 48 pagine.
Presto detto. Con una premessa però. Nell’intro dell’albo ci viene raccontato da dove trae spunto questa storia. Tutto parte dalle leggende di streghe che si sono diffuse nel Friuli Venezia Giulia, tramandate di generazione in generazione. Da qui nasce l’idea di modernizzare queste storie, raccontando le avventure di due aspiranti streghe, Lisa e Dora, alle prese con un esame per diventare delle streghe a tutti gli effetti.
Ragazze comuni, con quella voglia di vivere e di divertirsi che contraddistingue le ragazze di questi anni, con quel pizzico di malizia e di irresponsabilità che le porta ad affrontare le prove nel modo più divertente e scanzonato possibile. Sfortunatamente per loro, l’esaminatrice è il classico stereotipo della strega: vecchia, brutta e perfida (ma al tempo stesso buffa e stravagante).
Questo contrasto di caratteri e di generazioni porta le nostre protagoniste a dare il meglio di loro per far impazzire l’esaminatrice.
Da apprezzare infine le note storiche a fine albo, dove vengono fornite informazioni interessanti su ciò che riguardano le streghe e i loro poteri, nonché gli studi preliminari sulle protagoniste.
Lisa e Dora, in conclusione, è una storia leggera e rilassante, di quelle che si leggono senza troppe pretese. Ci sono delle gag che fanno sorridere, degli espedienti narrativi interessanti e la grafica è perfettamente coerente con la sceneggiatura.
LISA E DORA
Testi: Roberto Romani / Blinda Bertolo
Disegn:i Tiziana De Piero, Marta Bottos, Blinda Bertolo
Segno Nove/Fame Comics
Colore, PP. 34, € 8,50







