Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
Dal 2008 il Magazine della Nona Arte e dintorni - Vers. 3.0 - Direttore: Alessandro Bottero
A+ A A-

Il Mondo di Zeta

ilmondodizetadi Claudio Valenti

Questa volta il nostro angolo delle recensioni non si occuperà di un fumetto vero e proprio, né di un prodotto animato; parliamo bensì de Il Mondo di Zeta – Dei o Demoni, libro uscito per la Società Editrice La Torre sotto lo pseudonimo  autoriale di Shingo Tamai dietro al quale si cela un collettivo di scrittori composto da Cristiano Brignola, Juri Guidi, Francesca Guidi, Nicola Della Lena Guidiccioni e Daniele Bordonaro. Agli inizi ci si avvicina con una certa perplessità a progetti del genere: si ricordano pessimi esempi di fan-fiction, dove volenterosi ragazzi internettiani si sbizzarrivano in storie più che mediocri in cui collocavano i propri beniamini presi dalle trasmissioni televisive. È ancora vivido il ricordo dove i personaggi di Star Trek, The Next Generation si incontravano con quelli di Sailor Moon (!!!) e mi fermo qui con gli esempi...

Il Mondo di Zeta supera d’un balzo tutti questi scogli e s’impone alla lettura in modi e situazioni serie, precise e determinate. In questo libro non ci sono buffonate, non ci sono imprecisioni, non si concede nulla all’improvvisazione. Leggendo Il Mondo di Zeta vi troverete catapultati nelle atmosfere di Mazinga Z, Il Grande Mazinga e Goldrake, esattamente come se queste avvenissero nella realtà. Interessante la collocazione cronologica, che parte dagli anni settanta ma viene poi spostata alla fine degli anni novanta, proponendo gli scontri tra robot giganti vissuti dal punto di vista della popolazione, tra macerie fumanti ed aerei F16 abbattuti. Si introduce tutto un contorno realistico fatto di ambasciatori, reazioni internazionali, riconoscimenti territoriali, guerra fredda e terrorismo.

Il Mondo di Zeta riprende tutti i personaggi delle serie Nagaiane che conosciamo (rigorosamente nei loro nomi originali), ne inserisce altri di serie minori come comparse, a volte cambiandone i ruoli o semplicemente omaggiandoli. Colpisce soprattutto la figura del Dottor Hell, descritto in tutta la sua follia di dittatore, non tanto come un semplice cattivo da film, ma più simile ad un Saddam Hussein, con la sua pletora di creature meccaniche e di servi.

L’unica difficoltà consiste, da parte del lettore, nel sovrapporre ad un realismo così ben descritto, proprio i personaggi della serie animata, che ricordiamo nella versione disegnata, e che quindi stridono in tale contesto. Ma questa è una difficoltà legata alla memoria impressa dai cartoni animati visti, non un limite della scrittura in sé.

I combattimenti sono descritti con epicità, lasciando immaginare i colossali automi in tutta la loro imponenza, i quali fanno più danno con il loro solo incedere che non con le loro armi, anch’esse dipinte in termini realistici e quasi cinematografici.

In ultima analisi Il Mondo di Zeta poteva sembrare un azzardo editoriale: non avrebbe avuto nessun senso riproporre le avventure di Mazinga Z in un libro e da parte di autori italiani. Ma il coraggio e soprattutto la qualità vengono ripagati: una scommessa davvero ben riuscita.

Zeta: avanti!

 

Il Mondo di Zeta - Dei o Demoni?!

“Shingo Tamai” (AA.VV.)

Società Editrice La Torre

PP. 408, € 16,50

 

 

 

 

Questa volta il nostro angolo delle recensioni non si occuperà di un fumetto vero e proprio, né di un prodotto animato; parliamo bensì di Il Mondo di Zeta – Dei o Demoni, libro uscito sotto lo pseudonimo di Shingo Tamai dietro al quale si cela un collettivo di scrittori composto da Cristiano Brignola, Juri Guidi, Francesca Guidi, Nicola Della Lena Guidiccioni e Daniele Bordonaro. Agli inizi ci si avvicina con una certa perplessità a progetti del genere: si ricordano pessimi esempi di fan-fiction, dove volenterosi ragazzi internettiani si sbizzarrivano in storie più che mediocri dove collocavano i propri beniamini presi dalle trasmissioni televisive. È ancora vivido il ricordo dove i personaggi di Star Trek, The Next Generation si incontravano con quelli di Sailor Moon (!!!) e mi fermo qui.

Il Mondo di Zeta supera d’un balzo tutti questi scogli e s’impone alla lettura in modi e situazioni serie, precise e determinate. In questo libro non ci sono buffonate, non ci sono imprecisioni, non si concede nulla all’improvvisazione. Leggendo Il Mondo di Zeta vi troverete catapultati nelle atmosfere di Mazinga Z, Il Grande Mazinga e Goldrake, esattamente come se queste avvenissero nella realtà. Interessante la collocazione cronologica, che parte dagli anni settanta ma viene poi spostata alla fine degli anni novanta, proponendo gli scontri tra robot giganti vissuti dal punto di vista della popolazione, tra macerie fumanti ed aerei F16 abbattuti. Si introduce tutto un contorno realistico fatto di ambasciatori, reazioni internazionali, riconoscimenti territoriali, guerra fredda e terrorismo.

Il Mondo di Zeta riprende tutti i personaggi delle serie Nagaiane che conosciamo (rigorosamente nei loro nomi originali), ne inserisce altri di serie minori come comparse, a volte cambiandone i ruoli o semplicemente omaggiandoli. Colpisce soprattutto la figura del Dottor Hell, descritto in tutta la sua follia di dittatore, non tanto come un semplice cattivo da film, ma più simile ad un Saddam Hussein, con la sua pletora di creature meccaniche e di servi.

L’unica difficoltà consiste, da parte del lettore, nel sovrapporre ad un realismo così ben descritto, proprio i personaggi della serie animata, che ricordiamo nella versione disegnata, e che quindi stridono in tale contesto. Ma questa è una difficoltà legata alla memoria impressa dai cartoni animati visti, non un limite della scrittura in sé.

I combattimenti sono descritti con epicità, lasciando immaginare i colossali automi in tutta la loro imponenza, i quali fanno più danno con il loro solo incedere che non con le loro armi, anch’esse dipinte in termini realistici e quasi cinematografici.

In ultima analisi Il Mondo di Zeta era assolutamente un azzardo: non avrebbe avuto nessun senso riproporre le avventure di Mazinga Z in un libro e da parte di autori italiani. Ma il coraggio e soprattutto la qualità vengono ripagati: una scommessa davvero ben riuscita. Zeta: avanti!

Magazine

Intervista a SILVIA ZICHE su "QUEI DUE"

01-01-2021 Hits:5531 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto e Dafne Riccietti

      Bentrovati, appassionati delle nuvole parlanti. Sono lieto ed orgoglioso di presentarvi la versione integrale dell'intervista, comparsa sull'importante numero 300 di “Fumo di China”, realizzata con la mitica Silvia Ziche, che ringrazio nuovamente.   Ritratto di Silvia Ziche, visionato anche dall'artista prima della pubblicazione, ad opera di Lorenzo Barruscotto.   Le tre vignette che troverete ad...

Leggi tutto

INTERVISTA ESCLUSIVA CON MORENO BURATTINI su "Zagor - Darkwood Novels"

26-07-2020 Hits:7203 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

   Ritratto ad opera di Lorenzo Barruscotto, autografato dallo stesso Burattini.     Buongiorno e grazie per il suo tempo. Facciamo quattro chiacchiere sulla nuova miniserie di Zagor “Darkwood Novels”.   - Nel primo volume viene presentata ai lettori questa nuova iniziativa editoriale targata Spirito con la Scure anche con dotte citazioni e riferimenti ai Dime Novels...

Leggi tutto

L'Intervista - Kirby Academy, a Cassino un punto di riferimento unico per chi vuole fare fumetti

17-01-2020 Hits:6090 Autori e Anteprime Super User

A cura della redazione L'Associazione Culturale Cagliostro E-Press, ha 15 anni alle spalle di meritoria attività di scountng di nuovi talenti e diffusione del media fumetto sul territorio nazionale: la storia dell'Associazione, sempre presente alle principali fiere di settore, racconta di più di 150 volumi pubblicati in questi tre lustri e...

Leggi tutto

Saggio e analisi di "TESLA AND THE SECRET LODGE"

17-12-2019 Hits:9026 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

 La cover variant (a sinistra) e quella ufficiale (a destra)   Ucronia. Cosa significa questa parola? Con tale termine viene indicato un genere di narrativa fantastica basato sulla premessa che la storia del mondo abbia seguito un corso alternativo a quello reale. Deriva dal greco e significa letteralmente “nessun tempo”, analogamente a come...

Leggi tutto

Intervista con OSKAR su ZAGOR

17-12-2019 Hits:8614 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

    Facciamo quattro chiacchiere in merito al volume “L'eroe di Darkwood”, il sesto e conclusivo della mini serie “Zagor – Le Origini” che ha visto Oskar, nome d'arte di Oscar Scalco, classe 1971, disegnatore con all'attivo numerosi traguardi prestigiosi, impegnato ai disegni sui testi di Moreno Burattini. Le sue due opere che vedrete di seguito sono presenti...

Leggi tutto

Moleskine 125 » Quella falsa differenza tra Fumetto e Graphic Novel

30-08-2019 Hits:8002 Moleskine Conte di Cagliostro

Sottotitolo: Artibani e Recchioni avanti, dietro tutti quanti (Plazzi compreso) per piacere di Topolino. di Conte di Cagliostro Houston il fumettomondo ha un problema. Ci sono dei pazzi che vanno in giro spacciandosi per Francesco Artibani, Andrea Plazzi e Roberto Recchioni? O Artibani, Plazzi e Recchioni sono pazzi? Ricapitoliamo. Qualche giorno fa, il...

Leggi tutto

RECENSIONE CARTONATO DEADWOOD DICK "TRA IL TEXAS E L'INFERNO"

29-07-2019 Hits:8845 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

    "Avete mai fatto caso che nella vita ogni tanto si incontra qualcuno che non va fatto in…alberare?” Ecco, quel qualcuno è Deadwood Dick. Mutuandola ed adattandola per i nostri scopi, la celeberrima frase pronunciata da un granitico Clint Eastwood in “Gran Torino” serve perfettamente a delineare il carattere del personaggio...

Leggi tutto